CTN - Centri Tematici Nazionali
Nei due trienni di attività (1999-2001 & 2002-2004) i Centri Tematici Nazionali hanno svolto funzioni omologhe ai Centri Tematici Europei EIONET, applicando una filosofia di mirroring che adatta alla realtà nazionale un sistema già collaudato con successo a livello europeo, con il risultato di facilitare la comunicazione tra i livelli regionale, nazionale ed europeo.
L’individuazione di regole generali, di standard, di indici e di indicatori per il monitoraggio/controllo ambientale, di metodiche d’acquisizione ed elaborazione dei dati, il monitoraggio delle attività d’alimentazione della base conoscitiva a livello nazionale, il contributo alle attività dell’AEA e della rete EIONET, sono tutte attività che l’APAT ha realizzato con il supporto dei Centri Tematici Nazionali. La tabella riporta in maggior dettaglio le aree tematiche di intervento dei Centri Tematici Nazionali.
Centri Tematici Nazionali – Dettaglio delle aree tematiche di interesse
| Centri Tematici Nazionali | Aree tematiche di interesse |
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Atmosfera Clima ed Emissioni in aria (ACE) |
Clima globale; effetto serra; ozono troposferico e stratosferico; sostanze lesive e precursori dell'ozono; acidificazione e deposizioni acide; qualità dell'aria; emissioni in atmosfera; ambiente urbano; sostanze pericolose; inquinanti organici persistenti |
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AGenti Fisici (AGF) |
Inquinamento acustico e da vibrazioni; inquinamento elettromagnetico; radionuclidi naturali e artificiali nella biosfera: modelli relativi alla variabilità spaziale e temporale e metodologie di controllo |
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Acque Interne e Marino costiere (AIM) |
Qualità dei corpi idrici superficiali e sotterranei; ambiente marino-costiero; sedimenti: qualità ecologica e interazione con le acque; fenomeni d’eutrofizzazione e inquinamento da nutrienti; acidificazione delle risorse idriche; inquinamento da sostanze pericolose; emissioni e scarichi nei corpi idrici |
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Natura E Biodiversità (NEB) |
Biodiversità: tendenze e cambiamenti; effetti dei cambiamenti climatici sull'ambiente; zone protette, zone umide; foreste; paesaggio; agricoltura ecosostenibile, organismi geneticamente modificati |
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Rifiuti e Flussi di Materiali (RFM)
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Prevenzione nella produzione dei rifiuti; gestione sostenibile dei rifiuti; flussi di materiali |
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Territorio E Suolo (TES)
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Qualità dei suoli; degradazione fisica e biologica dei suoli; contaminazione dei suoli da fonti diffuse; contaminazione puntuale e siti contaminati |
La scelta di coinvolgere nei Centri Tematici Nazionali tutte le Agenzie, indipendentemente dall’expertise iniziale sui temi affrontati, ha permesso la crescita di una struttura a rete che si è dotata di regole condivise e di un linguaggio comune.
Un valore aggiunto del sistema è stato, infatti, proprio l’aver instaurato una rete di rapporti tra i diversi elementi della rete delle Agenzie, promovendo occasioni di confronto e discussione e favorendo il trasferimento delle migliori esperienze.
Il sistema ha anche permesso un più rapido sviluppo delle Agenzie del mezzogiorno che hanno subito l’effetto traino delle ARPA del centro-nord, già molto avanti e sono quindi entrate con maggior facilità nelle attività a regime.
Attraverso la dotazione di sistemi informativi regionali e la realizzazione di reti di monitoraggio, il mezzogiorno ha poi potuto anche sfruttare l’opportunità dei fondi strutturali per colmare il gap esistente.
Oltre al sistema delle Agenzie, i Centri Tematici Nazionali hanno integrato nel partenariato i principali centri di eccellenza in campo ambientale, favorendo una logica di cooperazione istituzionale, finalizzata al raggiungimento di obiettivi di interesse comune.
I Centri Tematici Nazionali hanno annoverato al loro interno un elevato numero di soggetti istituzionali e operatori, che hanno realizzato una cospicua produzione editoriale a cui l'utente può avere accesso dal Catalogo delle Risorse.


