Indicatori

Il Progetto A21L e Pianificazione sostenibile locale effettua l'analisi e il monitoraggio delle prestazioni di sostenibilità locale sia attraverso la partecipazione diretta a processi considerati “strategici” che attraverso un contatto diretto con gli amministratori ed in particolare attraverso l’analisi dei Questionari ISPRA compilati con dati e informazioni la cui fonte sono le Amministrazioni competenti.

La costruzione degli indicatori di sostenibilità locale, è realizzata attraverso una griglia di lettura e di riferimento rappresentata dalle istanze portate dai 10 Impegni Comuni Europei (Aalborg Commitments, indicati con la sigla AaC) con implementazioni e aggiornamenti deducibili dai documenti comunitari di ultima generazione.

In particolare, la definizione e la misurazione delle prestazioni, vengono realizzate attraverso lo studio di caratteri e modalità di adesione dell’Amministrazione ai Commitments interpretati e resi operativi.

Il quadro metodologico di principale riferimento è la IV Conferenza europea delle città sostenibili (Aalborg 2004): Aalborg+10, Ispirare il Futuro fu allora lo slogan che 110 città di 46 paesi sottoscrissero, in una comune visione di futuro, concretizzata con la stesura e l’adozione dei 10 Impegni Comuni per un futuro urbano sostenibile, condivisi al livello dei governi locali europei.

Si tratta dell'esito di un percorso iniziato a Rio nel 1992 e segnato tra l’altro dall’adozione della Carta Europea delle Città Sostenibili del 1994, del Piano di Azione di Lisbona del 1996, dalla Johannesburg Call del 2002, dalle Conferenze internazionali di Sevilla 2007,  Dunkerque 2010 fino a Johannesburg 2012 e Rio+20.

L’adozione dei 10 Impegni Comuni Europei ha facilitato il recepimento di queste istanze nel voler dare rappresentazione a quanto proveniva dagli operatori sul campo, fornire una selezione delle priorità di intervento, assumersi l'onere di spartiacque tra la fase programmatica e quella pragmatica-strategica per il conseguimento di concreti obiettivi di sostenibilità attraverso azioni di livello locale.

I 10 Impegni Comuni Europei si sono negli anni configurati come 10 aree tematiche di intervento ed una serie di impegni per migliorare la vita nelle città europee, tuttora comprovata base di confronto nel dibattito sulla sostenibilità locale, con una speciale attenzione alla pianificazione che persegua l'integrazione tra politiche ambientali, urbanistiche, sociali e culturali, alla luce degli strumenti dell’economia locale sostenibile e in rapporto alle questioni poste dall’inalienabile diritto alla salute. Come collante, il tema della governance, del dialogo sociale, della partecipazione.
La conferma è arrivata nel giugno 2012 anche dal Vertice per la Terra RIO+20 Future We Want che pure in una situazione di impasse ha voluto lanciare le basi per un rinnovato impegno politico in grado di affrontare le complesse sfide che ci attendono ai fini di un futuro valido accordo globale.

Quella delle “reti di città”, delle “alleanze” espressione della governance europea, si è consolidato patrimonio di relazioni, programmi, scambi in risposta alle istanze su locale e globale che caratterizzano i nostri anni.

 




I 10 IMPEGNI COMUNI EUROPEI
1. Governance, impegno a rafforzare i processi decisionali tramite una migliore democrazia partecipatoria.
2. Gestione urbana per la sostenibilità, impegno a mettere in atto cicli di gestione efficienti e rafforzando la A21L.
3. Risorse naturali comuni, impegno alla piena responsabilità per la loro protezione e conservazione.
4. Consumo responsabile e stili di vita, impegno ad adottare ed incentivare un uso prudente ed efficiente delle risorse.
5. Pianificazione e progettazione urbana, impegno verso problematiche ambientali, sociali, economiche, sanitarie e culturali per il beneficio di tutti.
6. Migliore mobilità, meno traffico, impegno a promuovere scelte di mobilità sostenibile.
7. Azione locale per la salute, impegno a promuovere la salute e il benessere della cittadinanza.
8. Economia locale sostenibile, impegno per un’economia locale che promuova l’occupazione senza danneggiare l’ambiente.
9. Equità e giustizia sociale, impegno a costruire comunità solidali e aperte a tutti.
10. Da locale a globale, impegno a farsi carico delle responsabilità per costruire pace, giustizia, equità, sviluppo sostenibile e protezione del clima per tutto il pianeta.