Punti Focali Regionali

I Punti Focali Regionali (PFR) rappresentano i poli regionali del Sistema e costituiscono il riferimento per il relativo livello territoriale. In accordo con l'originario  programma di sviluppo SINA (Novembre 2001), i PFR sono stati designati dalle Regioni e Province autonome e, in attuazione dei programmi definiti e concordati a livello nazionale, con modalità concordate nell'ambito della rete SINAnet, sono responsabili di:

  • assicurare la disponibilità (visibilità) dei dati e informazioni ambientali di interesse nazionale, prodotti all'interno del territorio regionale;
  • elaborare i dati di interesse ambientale al fine di realizzare prodotti e servizi informativi per il Sistema nazionale;
  • garantire il flusso delle informazioni all’interno della rete SINAnet.

 

I Punti Focali Regionali sono stati designati secondo quanto previsto dal "Programma di sviluppo del sistema nazionale di osservazione ed informazione ambientale" predisposto dall'ISPRA (ex ANPA), in ottemperanza al decreto del Ministro dell'Ambiente n. 3297 del 29.10.1998 e approvato dalla Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome con apposita intesa nella seduta del 22.11.2001.

Le attività di ogni singolo PFR sono state regolamentate da una convenzione triennale 2004-2006 stipulata con ISPRA (ex APAT), secondo uno schema generale discusso nel Tavolo SINA e approvato dalla Conferenza Stato/Regioni.

Nel primo tirennio sono stati raggiunti i seguenti obiettivi:

  • predisporre la struttura tecnologica idonea allo svolgimento della funzione di PFR della rete SINAnet;
  • adottare procedure operative e di sicurezza per la gestione dei dati di interesse, in conformità con gli standard SINAnet;
  • rendere disponibili le informazioni di comune interesse su data base appositamente strutturati e aggiornati secondo le modalità SINAnet; informazioni ottenute a partire dai dati dei Sistemi Informativi Regionali Ambientali e da banche dati di interesse ambientale non comprese nel SIRA;
  • laddove necessario, rendere disponibili informazioni ambientali georiferite, a partire dalle basi informative topografiche regionali, coerenti alle specifiche dell'Intesa sul sistema Cartografico di riferimento;
  • sviluppare, nei casi concordati, servizi specialistici per l'ISPRA (ex APAT), che garantiscano l'accesso e il "travaso" verso data base realizzati a livello centrale;
  • attivare servizi informativi (funzionalità di accesso, consultazione e scarico dati) per gli utenti della rete SINAnet, anche attraverso  l'allestimento di servizi informativi di tipo geografico.

Terminato il primo triennio i PFR hanno continuato a portare avanti le funzioni e le attività previste dalla normativa di riferimento.