La realizzazione della componente italiana dei servizi Pan-EU Land Cover del GMES/GIO 2011-2013

Il progetto Corine Land Cover

L’attenzione dei decisori politici è andata negli anni allargandosi dall’integrazione della dimensione ambientale nelle politiche di settore verso lo sviluppo di metodologie e strumenti d’analisi a supporto dell’azione di pianificazione territoriale. Ciò appare chiaro se si considera il percorso che dalla Strategia Europea sullo sviluppo sostenibile porta al VI Programma comunitario d’azione in materia d’ambiente, quindi al programma Global Monitoring for Environment and Security (GMES), sino a giungere ad una Direttiva sull’istituzione di un’infrastruttura comunitaria per l’informazione territoriale (INSPIRE).

In questo contesto, l’iniziativa Corine Land Cover (CLC) è nata a livello europeo specificamente per il rilevamento e il monitoraggio delle caratteristiche di copertura e uso del territorio, con particolare attenzione alle esigenze di tutela.

La prima strutturazione del progetto CLC risale al 1990 (CLC90), mentre gli aggiornamenti successivi si riferiscono all’anno 2000 tramite il progetto Image & Corine Land Cover 2000.

L’iniziativa, cofinanziata dagli Stati membri e dalla Commissione Europea, ha visto nel 2000 l’adesione di 33 paesi tra i quali l’Italia, dove l’Autorità Nazionale per la gestione del progetto è stata identificata nell’APAT (ora ISPRA), in quanto punto focale nazionale della rete europea EIOnet.

Nel 2008, l’ Agenzia Europea per l’Ambiente ha avviato un programma di aggiornamento del CLC, riferito all’anno 2006, nell’ambito del programma GMES Fast Track Service on Land Monitoring

L’APAT (ora ISPRA) ha aderito all’iniziativa ed ha approvato, cofinanziato e realizzato il progetto “CLC2006 IT”.

 

In conformità a quanto previsto dal Regolamento (UE) N. 911/2010 del Parlamento Europeo e del Consiglio relativo all'iniziativa GMES, è stato avviato un piano per la realizzazione dei servizi di Land Monitoring così come descritti nel GIO Land Monitoring Implementation Plan 2011 – 2013.

In particolare, per la componente Pan Europea, il programma prevede l'acquisizione di una copertura satellitare europea al 2012, l'aggiornamento della serie del  CORINE Land Cover al 2012 e la produzione dei 5 strati ad alta risoluzione delle classi dominanti. Il coordinamento tecnico della realizzazione di questa componente, Corine 2012, è stato affidato all'Agenzia Europea dell'Ambiente (AEA) e la realizzazione della componente italiana è stata assicurata dall'ISPRA.

 

I prodotti che con questo progetto si sono realizzati sono riportati in Tabella 1

Prodotti

Descrizione

Responsabili produzione

1

Immagini satellitari ortorettificate di riferimento per l’anno 2012 (marzo 2011-ottobre 2012).

Agenzia Spaziale Europea (ESA);

2

IMAGE2006: mosaico Europeo basato sulle immagini satellitari orto rettificate

AEA-JRC

3

Corine land cover changes 2006-2012 CLC changes 2012

per i paesi membri NRC

4

CLC2006: Corine land cover map 2012 CLC 2012

per i paesi membri NRC

5

Strati ad alta risoluzione

AEA con verifica della qualità a cura NRC

6

Miglioramento strati ad alta risoluzione

NRC

Tabella 1- Prodotti del progetto Corine 2012

 

Copertura Satellitare per la realizzazione dei servizi Pan-EU Land Cover.

Il progetto prevedeva le seguenti fasi: acquisizione centralizzata di una copertura Europea multitemporale  riferita al 2011-2012 (sensori SPOT 4 and 5 (HRVIR) and IRS-P6); la correzione, ortorettifica, ricampionamento e mosaica tura è stata affidata a livello europeo ad un singolo provider specializzato in image processing, che ha applicato le stesse metodologie sviluppate ed applicate nei precedenti programmi CLC 2000 e 2006. I costi sono stati sostenuti a livello Europeo.

 

High Resolution layers

Nell'ambito del programma sono stati prodotti a livello centralizzato i seguenti 5 HR Layers riferiti agli anni 2006-2009-2012:

  • Imperviousness (degree of imperviousness);
  • Forest (crown cover density and forest type broadleaved, mixed, coniferous);
  • Grassland (probability of permanent grassland, discrimination between arable land and grassy surface);
  • Wetland (wetland  density);
  • Small water bodies.

In tutti gli strati tematici ogni pixel (20x20m) è stato classificato con una nomenclatura binaria ‘si’ e ‘no’, ed allo stesso saranno assegnati i vari indici, riportati tra parentesi, in valore percentuale tra 0 e 100.

Componente Italiana del Progetto CLC 2012

A livello Nazionale è stata verificata la qualità delle immagini realizzate a livello Europeo e selezionate quelle necessarie per la copertura nazionale.

Con queste immagini sono state utilizzate per

  • derivare la cartografia digitale dei cambiamenti di uso/copertura del suolo 2006/2012 (CLC change 2006 – 2012);
  • derivare la cartografia di uso/copertura del suolo all’anno 2012 (CLC 2012);
  • revisionare la base dati di uso copertura del suolo dell’anno 2006 (CLC 2006 rev) per l'intera superficie nazionale

Scarica gli strati cartografici del Corine Land Cover