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GELSO nel Rapporto sulla “Qualità dell’ambiente urbano” di ISPRA


    L’ISPRA con le Agenzie regionali e provinciali per la protezione dell’ambiente ARPA/APPA,  in condivisione con  ANCI e con la collaborazione di ISTAT e di qualificati soggetti scientifici e tecnici ha avviato a fine 2003 il Progetto pluriennale “Qualità ambientale nelle aree metropolitane italiane”.

      Il Rapporto annuale sulla “Qualità dell’ambiente urbano” è il principale prodotto del progetto ed ha l’obiettivo di porsi come strumento utile per le attività di pianificazione e gestione del territorio, basate su politiche ambientali sostenibili, attraverso uno studio armonizzato e condiviso della situazione ambientale delle nostre principali realtà urbane.
      In particolare, la condivisione degli indicatori utilizzati e dell’informazione che li popola,  soprattutto  quella fornita di prima mano dalle ARPA/APPA, tende a rendere solido, condiviso e trasparente, e quindi autorevole, il percorso che va dal monitoraggio e controllo del territorio su scala locale all’analisi e reporting su scala nazionale. Per questo il Rapporto sulla “Qualità dell’ambiente urbano” è un importante riferimento per il raggiungimento degli obiettivi ambientali europei e nazionali e più in generale per il miglioramento dell’ambiente urbano e conseguentemente della qualità della vita dei cittadini. Infatti le aree urbane sono contesti nei quali gli aspetti ambientali, economici e sociali sono fortemente interconnessi.
      I Rapporti sono scaricabili dal sito http://www.areeurbane.isprambiente.it/

      A partire dal IV Rapporto viene realizzato un Focus che approfondisce tematiche ambientali di particolare rilievo.
      Il Focus 2007 ha affrontato le problematiche relative alla “Natura in città”, quello del 2008 si è concentrato su “Suolo, sottosuolo e la città”.
      Il Focus dell’edizione 2009 ha affrontato il tema delle “Buone pratiche ambientali” con particolare riferimento a quelle promosse dalle Amministrazioni Locali.
      Il Focus 2010 è stato dedicato al tema "Qualità dell'aria", il Focus 2012 a "Porti, aeroporti e interporti",  il Focus 2013 a “Acqua e ambiente urbano”, il Focus 2014 a "Le città e la sfida dei cambiamenti climatici".


      • GELSO NEL RAPPORTO QUALITA’ DELL’AMBIENTE URBANO

       

      I Rapporto 2004 -  rilevamento delle buone pratiche di sostenibilità nelle aree metropolitane di Milano, Torino, Genova, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Palermo.

      II Rapporto 2005 - per il rilevamento delle buone pratiche sono state prese in considerazione 14 aree metropolitane: Torino, Milano, Venezia, Trieste, Genova, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Bari , Catania, Messina, Palermo, Cagliari.

      III Rapporto 2006 - rilevamento delle buone pratiche in 10 nuove città: Brescia, Verona, Padova, Parma, Modena, Prato, Livorno, Foggia, Taranto, Reggio Calabria. Una novità per questa edizione è rappresentata dal monitoraggio delle buone pratiche presentate nei precedenti Rapporti.

      IV Rapporto 2007 -  rilevamento delle buone pratiche nelle 24 città dei rapporti precedenti, analizzandole rispetto all’attuazione degli Aalborg Commitments e all’adempimento del Protocollo di Kyoto.

      V Rapporto 2008 - rilevamento delle buone pratiche di 33 città:  Roma, Milano, Napoli, Torino, Palermo, Genova, Bologna, Firenze, Bari, Catania, Venezia, Verona, Messina, Trieste, Padova, Taranto, Brescia, Reggio Calabria, Modena, Prato, Cagliari, Parma, Livorno, Foggia, Perugia, Pescara, Trento, Ancona, Udine, Bolzano, Potenza, Campobasso, Aosta,  evidenziando città per città le attività attuali prevalenti e le adesioni ai principali accordi nazionali o internazionali per la sostenibilità. Le buone pratiche sono state suddivise in base ai settori di intervento ed agli Aalborg Commitments attuati. E’ stata infine presentata una Rassegna degli strumenti di Sostenibilità per gli Enti Locali, verificandone l’uso da parte delle città analizzate.

      VI Rapporto 2009: FOCUS LE BUONE PRATICHE AMBIENTALI

      VII Rapporto 2010 - rilevamento delle buone pratiche di 48 città (alle precedenti si sono aggiunte Reggio Emilia, Ravenna, Rimini, Salerno, Ferrara, Sassari, Siracusa, Latina, Bergamo, Forlì, Vicenza, Terni, Novara, Piacenza).

      VIII Rapporto 2012 - rilevamento delle buone pratiche di 51 città. Per le 3 città inserite per la prima volta (Arezzo, Andria, Brindisi) sono state rilevate le attività condotte dalle Amministrazioni comunali per il miglioramento della sostenibilità urbana mentre per le altre 48 città si è effettuata una survey di aggiornamento selezionando esclusivamente le buone pratiche  più significative.

      IX Rapporto 2013 – rilevamento delle buone pratiche di 60 città.  Per le 9  città inserite per la prima volta (Barletta, Pesaro, La Spezia, Alessandria, Catanzaro, Pistoia, Como, Treviso e Caserta) sono state riportate le azioni realizzate dalle Amministrazioni comunali per il miglioramento della sostenibilità urbana,  mentre per le altre 51 città si è effettuato un  aggiornamento delle esperienze di sostenibilità locale realizzate, riportando soltanto le buone pratiche più rilevanti. E’ stato presentata inoltre una selezione di buone pratiche in materia di “Acqua e ambiente urbano”, tema del Focus di questa edizione.

      X Rapporto 2014 – rilevamento delle buone pratiche di 73 città.  Per le 13  città inserite per la prima volta (Lecce,  Lucca,  Varese,  Asti,  Ragusa,  Cosenza, L’Aquila,  Viterbo,  Benevento,  Savona,  Matera,  Olbia  e  Pordenone) sono state riportate, con il metodo seguito nei precedenti Rapporti, le azioni realizzate dalle Amministrazioni comunali per il miglioramento della sostenibilità urbana, mentre per le altre 60 città è  stata  effettuata  una  survey  di aggiornamento  selezionando  esclusivamente  le  buone  pratiche più  significative attuate nel periodo 2009-2014.

       

      XI Rapporto 2015 - rilevamento delle buone pratiche di 85 città. Per le 12  città inserite per la prima volta (Cuneo, Imperia, Pavia, Rovigo, Pisa, Ascoli Piceno, Rieti, Teramo, Avellino, Trani, Crotone e Trapani) sono state riportate, come di consueto, le azioni realizzate dalle Amministrazioni comunali per il miglioramento della sostenibilità urbana. Per le altre 73 città la survey di aggiornamento ha selezionato le buone pratiche più significative per i settori Strategie Partecipate e  Integrate, Territorio e Paesaggio, Mobilità, Energia e Rifiuti.

       

      XII Rapporto 2016 - rilevamento delle buone pratiche di 116 città. L'indagine, come nelle precedenti edizioni, offre una panoramica delle azioni realizzate per il miglioramento della sostenibilità urbana nelle 31  città inserite per la prima volta (Vercelli,  Biella,  Verbania,  Lecco,  Sondrio, Lodi,  Cremona,  Mantova,  Belluno,  Gorizia,  Massa,  Siena,  Grosseto,  Macerata, Fermo,  Frosinone,  Chieti,  Isernia,  Vibo  Valentia,  Agrigento,  Caltanisetta,  Enna,  Nuoro,  Oristano, Tempio  Pausania,  Lanusei,  Tortolì,  Sanluri,  Villacidro,  Carbonia  e  Iglesias). Per le altre  città la survey di aggiornamento ha selezionato le buone pratiche più significative. Le  informazioni  rilevate  hanno  permesso  di  costruire  i  seguenti indicatori  corrispondenti  ad  alcuni  settori  di  intervento  della  banca  dati  GELSO:  Strategie partecipate  e  integrate,  Energia,  Mobilità,  Rifiuti,  Territorio  e  Paesaggio.  A  questi  è  stato aggiunto  un  indicatore  riassuntivo  che  riporta  la  distribuzione  percentuale  delle  buone  pratiche  per tutti  i  settori  di  intervento.






      GELSO nel Rapporto sulla Qualità dell'ambiente urbano

      GELSO è anche una delle componenti del progetto Qualità ambientale nelle aree metropolitane italiane che ISPRA  ha avviato per la realizzazione del Rapporto annuale sulla Qualità dell’ambiente urbano.

      ITALIAN SMART CITIES - I progetti delle città intelligenti

      Italian Smart Cities è la piattaforma nazionale promossa e realizzata da ANCI che raccoglie le esperienze progettuali implementate dalle città italiane nell'ottica smart.

      Banche dati sulle buone pratiche

      Selezione delle principali banche dati europee e italiane dedicate allo scambio di progetti e buone pratiche.