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MONITORAGGIO - HOME GARDENS - La salvaguardia della biodiversità per una crescita sostenibile

Risultati del progetto


Risultati in campo ambientale

Recupero e conservazione di 196 varietà orticole e frutticole;

Censimento degli esemplari ancora presenti sul territorio al fine della loro conservazione

Conservazione del patrimonio genetico esistente in ambito di piante agrarie coltivate

Obiettivi raggiunti
  • Tutela o ripristino degli ecosistemi


Risultati in campo economico

Recupero della coltivazione e produzione di vecchie cultivar in grado di conferire valore diretto e indiretto alle locali produzioni agricole.

Sviluppo delle filiere corte di prodotti locali.

Obiettivi raggiunti
  • Sviluppo di un mercato di beni e servizi sostenibili

Risultati in campo sociale

Sviluppo della consapevolezza del ruolo culturale della biodiversità

Sviluppo di un nucleo di “coltivatori custodi” impegnati nella conservazione e ri-diffusione delle varietà locali

 

Obiettivi raggiunti
  • Miglioramento delle prassi di partecipazione sociale
  • Aumento delle possibilità della comunità locale di influire sui processi decisionali locali
  • Sensibilizzazione dell'opionione pubblica in tema di sviluppo sostenibile


Modalità di realizzazione


Creazione di partnership e collaborazioni

Sono state create collaborazioni a livello istituzionale con la Regione Toscana (apertura della sede locale della Banca Regionale del Germoplasma) e con gli Istituti di Ricerca Universitari e a livello non istituzionale con gruppi e Associazioni locali di coltivatori e di Gruppi di Acquisto Solidali

Obiettivi raggiunti
  • Creazione di collaborazioni tra soggetti pubblici e soggetti privati
  • Costruzione di strutture associative che garantiscano la continuità nel tempo delle azioni di sostenibilità
  • Collaborazioni tra soggetti pubblici che esercitano competenze concorrenti o coordinate o di diversi livelli territoriali

Promozione dell'informazione alla comunità locale e della partecipazione dei destinatari

Sono stati realizzati diversi momenti di diffusione e di incontro

“SeMi Salvi” 13 giugno 2008

“Biodiversità locale – giornata in occasione dell’anno per la Biodiversità” Maggio 2010

“Valorizzazione delle varietà locali di mais”  04 maggio 2012

 

Attività realizzate
  • Divulgazione delle attività attraverso siti internet
  • Comunicazioni presso scuole, associazioni di cittadini di vario tipo o altre strutture non direttamente coinvolte nella realizzazione del progetto

Formazione delle unità operative

Approfondimento delle conoscenze da parte degli operatori del Centro La Piana sede della banca del germoplasma

Percorsi formativi degli addetti al Centro

Attività realizzate
  • Formazione del personale coinvolto mediante corsi
  • Affiancamento di consulenti al personale interno

Integrazione con altre attività e sviluppi futuri

Il progetto di recupero delle antiche varietà ha sviluppato un’attenzione particolare in merito alle risorse naturali per uno sviluppo sostenibile dell’agricoltura e la zootecnia.

Si sono sviluppati progetti sul recupero di alcune razze ovine e bovine autoctone, sono stati realizzati progetti trans-nazionali per la diffusione di esperienze e per la messa in rete dei progetti di salvaguardia.

Attività realizzate
  • Avvio di nuovi progetti d'implementazione
  • Integrazione della componente ambientale nelle altre politiche dell’ente


Criticità


Criticità affrontate

A causa della ridotta dimensione delle attività e dell’estremo frazionamento delle esperienze si renderebbero necessarie risorse per seguire costantemente, da un punto di vista tecnico, i coltivatori custodi e tutti coloro che aderiscono alla rete di conservazione.

Tipologia criticità
  • Risorse logistiche e tecniche
  • Risorse economico-finanziarie


Trasferimento dell'esperienza


Elementi innovativi e attività per il trasferimento dell'esperienza

E’ senz’altro possibile trasferire e replicare il modello utilizzato per la ricerca delle antiche varietà a partire dal coinvolgimento delle scuole, fino al sistema di conservazione e mantenimento del materiale riproduttivo. Interessante anche la replicabilità dell’organizzazione dei gruppi di coltivatori che si occupano della conservazione e coltivazione.

Strumenti per il trasferimento dell'esperienza
  • Produzione di documenti e rapporti sull'attività svolta
  • Documentazione tecnica e manuali consultabili in loco
  • Disponibilità a rispondere telefonicamente o via e-mail a quesiti specifici
  • Breve collaborazione con altri soggetti che intendano implementare esperienze simili
  • Disponibilità a impartire corsi o stage per la formazione di personale di altro ente
  • Presentazione del progetto a conferenze nazionali e internazionali
Convenzione di Aarhus per l'accesso all'informazione ambientale

La Task Force on Access to Information dell'UNECE ha inserito GELSO tra i case studies on Electronic Information Tools per l'attuazione dell'art.5 della Convenzione di Aarhus.

Contest "Making Global Goals Local Practice"

Il Contest per la raccolta di buone pratiche di attuazione a livello locale degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile per l’ambiente si è concluso con la votazione dei progetti vincitori durante la Settimana Europea per lo Sviluppo Sostenibile (European Sustainable Development Week - ESDW).

Banche dati sulle buone pratiche

Selezione delle principali banche dati europee e italiane dedicate allo scambio di informazioni su progetti e buone pratiche.