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Patto Territoriale Sangro-Aventino. Progetto di Qualità d'Area

Il tema dell'ambiente concorre, insieme a quelli dell'occupazione e dell'innovazione, a costituire la finalità generale del Patto Territoriale Sangro-Aventino, quando interpreta le prospettive dello sviluppo in termini di "sviluppo sostenibile": la sostenibilità dello sviluppo è assunta come principio fondante della nuova programmazione del Patto, che si riverbera quindi in tutti gli ambiti di intervento. L'introduzione nel Piano di Azione del Patto territoriale Sangro-Aventino della Misura chiamata di "Qualità d'Area" ha avuto la funzione di integrare le tematiche ambientali nei processi di programmazione dello sviluppo del Patto stesso. La misura si configurava nel piano come un'enunciazione di linee guida da utilizzare per la definizione puntuale di azioni operative. Per questo è stato istituito un gruppo di lavoro, costituito da rappresentanti del partenariato locale e chiamato "Laboratorio di Qualità d'Area", con il compito specifico di definire un progetto che corrispondesse alle effettive esigenze ambientali del territorio. Il gruppo di lavoro - che si riuniva su base volontaria ogni circa due mesi e che vedeva la partecipazione degli attori pubblici e privati coinvolti direttamente ed indirettamente nella gestione di risorse ambientali o sul loro monitoraggio - ha definito un progetto che vuole configurarsi come un quadro di riferimento per la pianificazione dello sviluppo territoriale basato sul rispetto dell'ambiente e su criteri di qualità e finalizzato all'implementazione di un'agenda 21 locale per tutto il territorio del Patto. Più che di un progetto si tratta della costruzione di un "modello multidisciplinare per il monitoraggio della qualità d'area ed elaborazione numerica e diffusione dei dati" costituito da diverse azioni con un approccio integrato alle problematiche ambientali.

Azioni:

1. Campagne di monitoraggio ambientale su aria, acqua, suolo,

2. Mappatura del territorio - costruzione di un sistema informativo territoriale ambientale,

3. Bilancio ecologico territoriale - per alcune aree campione,

4.Diffusione dei risultati e sensibilizzazione del territorio sulle problematiche ambientali

Area collinare
Da 100.000 a 1.000.000 abitanti
Industria, Territorio e Paesaggio, Strategie partecipate e integrate
01/02/00
24
€ 634.726
Antonio Maffei
100_37.doc — 322 KB
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Convenzione di Aarhus per l'accesso all'informazione ambientale

La Task Force on Access to Information dell'UNECE ha inserito GELSO tra i case studies on Electronic Information Tools per l'attuazione dell'art.5 della Convenzione di Aarhus.

Contest "Making Global Goals Local Practice"

Il Contest per la raccolta di buone pratiche di attuazione a livello locale degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile per l’ambiente si è concluso con la votazione dei progetti vincitori durante la Settimana Europea per lo Sviluppo Sostenibile (European Sustainable Development Week - ESDW).

Banche dati sulle buone pratiche

Selezione delle principali banche dati europee e italiane dedicate allo scambio di informazioni su progetti e buone pratiche.