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MONITORAGGIO - Valorizzazione e promozione di itinerari turistici "slow" tra l'Italia e la Slovenia

Risultati del progetto


Risultati in campo ambientale

Si sono attuati diversi progetti pilota dai soggetti Partner del Progetto che hanno l’obiettivo di migliorare la fruizione di alcune aree naturalistiche con la finalità del Turismo Slow, per esempio: attracchi per barche, sistemazione percorsi ciclabili e pedonali, acquisto imbarcazioni eco-compatibili.

Obiettivi raggiunti
  • Tutela del paesaggio
  • Introduzione o miglioramento dei sistemi di gestione ambientale


Risultati in campo economico

Tra le azioni del progetto si intende creare una rete di operatori che sono dediti al Turismo Slow e che offrono non solo ospitalità ma anche servizi, quali escursioni, noleggi barche e/o biciclette, enogastronomia, ecc.

Vantaggi economici, in maniera indiretta, si potranno avere sia a favore degli operatori aderenti che si vedranno pubblicizzati nelle diverse iniziative che verranno promosse dal progetto, sia dal turismo nelle varie aree coinvolte che si vedrà incrementato attraverso le azioni e i progetti attivati.

Obiettivi raggiunti
  • Sviluppo di un mercato di beni e servizi sostenibili


Modalità di realizzazione


Creazione di partnership e collaborazioni

La collaborazione che si è instaurata tra il GAL DELTA 2000 e l’ampia partnership che comprende sia partner pubblici che partner privati di 2 nazioni (Italia e Slovenia) si è andata consolidando tramite costanti contatti via e-mail e telefonici, ma anche attraverso la partecipazioni a riunioni e meeting di progetto, nonché attraverso la realizzazione di eventi slow ai quali sono stati invitati i partner.

Elemento di forza del progetto la creazione di una rete tra operatori turistici che operano sull’intera area coinvolta; questi operatori (sia italiani che sloveni) devono condividere linee guida e un disciplinare per la creazione di un’offerta turistica slow bene definita e riconoscibile.

Obiettivi raggiunti
  • Collaborazioni tra soggetti pubblici che esercitano competenze concorrenti o coordinate o di diversi livelli territoriali
  • Creazione di collaborazioni tra soggetti pubblici e soggetti privati

Promozione dell'informazione alla comunità locale e della partecipazione dei destinatari

Si sono svolte delle Giornate informative per gli operatori del territorio per promuovere il turismo Slow nelle diverse aree del Progetto.

Sono state realizzati diversi materiali promozionali a larga diffusione: brochure promozionali sul territorio e sugli itinerari promossi, leaflet, eventi promozionali sul territorio rivolti a turisti e operatori, educational per agenzie turistiche, per scolaresche, e giornalisti.

Attività realizzate
  • Diffusione di informative alla comunità locale mediante affissione di manifesti, distribuzione di brochure o organizzazione di convegni
  • Divulgazione delle attività attraverso siti internet
  • Comunicazioni presso scuole, associazioni di cittadini di vario tipo o altre strutture non direttamente coinvolte nella realizzazione del progetto
  • Partecipazione attiva della comunità locale e dei destinatari nella fase di progettazione degli interventi

Formazione delle unità operative

Durante il progetto è stata attivata una fase di analisi sul turismo slow nelle aree coinvolte dalle quali sono emerse delle linee guida per il turismo slow che si vogliono diffondere sia agli operatori che ai turisti del territorio.

Attività realizzate
  • Produzione e distribuzione di documenti tecnici o manuali


Criticità


Criticità affrontate

Carenze e problematicità dal punto di vista della valorizzazione, potenziamento e promozione turistica dei territori coinvolti. Rafforzamento e potenziamento dell’offerta esistente mediante proposte alternative di turismo caratterizzate da una fruizione lenta e sostenibile del territorio

Il problema sostanziale è il coordinamento tra tutti i 30 partner del Progetto che causa spesso ritardi nella realizzazione di alcune attività.

Altro problema la necessità di fare tutte le documentazioni in doppia lingua (Italiano-sloveno) creando notevoli spese di traduzione.

Non si erano considerate inizialmente così gravose le spese per la spedizione e diffusione dei materiali promozionali prodotti a tutti e 30 i Partner di progetto.

Tipologia criticità
  • Coordinamento tra le unità organizzative


Trasferimento dell'esperienza


Elementi innovativi e attività per il trasferimento dell'esperienza

Le azioni maggiormente usate per la trasferibilità delle azioni di progetto sono:

-       Sito web, contenente gli eventi e i materiali realizzati dal progetto

-       Area riservata on-line dove inserire le documentazioni utili per i Partner

-       Realizzazione di informative periodiche (Newsletter) per la diffusione delle attività in corso

-       Comunicazioni via e-mail

Strumenti per il trasferimento dell'esperienza
  • Documentazione tecnica e manuali consultabili on line
  • Creazione di un sito web del progetto
  • Disponibilità a rispondere telefonicamente o via e-mail a quesiti specifici
  • Presentazione del progetto a conferenze nazionali e internazionali
Convenzione di Aarhus per l'accesso all'informazione ambientale

La Task Force on Access to Information dell'UNECE ha inserito GELSO tra i case studies on Electronic Information Tools per l'attuazione dell'art.5 della Convenzione di Aarhus.

Contest "Making Global Goals Local Practice"

Il Contest per la raccolta di buone pratiche di attuazione a livello locale degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile per l’ambiente si è concluso con la votazione dei progetti vincitori durante la Settimana Europea per lo Sviluppo Sostenibile (European Sustainable Development Week - ESDW).

Banche dati sulle buone pratiche

Selezione delle principali banche dati europee e italiane dedicate allo scambio di informazioni su progetti e buone pratiche.