Tu sei qui: Home / Entra nella Banca Dati / Soggetto pubblico (altri) / Consorzio Turistico "SA CORONA ARRUBIA" / PLEUROTUS - Progetto Pilota per il Biorisanamento delle acque reflue dei frantoi oleari

PLEUROTUS - Progetto Pilota per il Biorisanamento delle acque reflue dei frantoi oleari

Pleurotus è un progetto per lo smaltimento delle acque reflue dei frantoi oleari attraverso metodi di depurazione innovativi. In Sardegna, come in tutta Europa, gli impianti di molitura delle olive rientrano tra gli stabilimenti a più elevato tasso di inquinamento: infatti durante la stagione della lavorazione delle olive i frantoi producono una grande quantità di reflui i quali sono altamente inquinanti, difficili da smaltire e le tecnologie finora conosciute oltre ad avere costi elevati sono inadeguate a raggiungere gli standard imposti dalla legge. Proponente del progetto è un consorzio di comuni tra i più attivi e conosciuti per gli sforzi compiuti per lo sviluppo del settore turistico, nel favorire lo sviluppo del territorio con metodi innovativi e con programmazioni integrate. Il progetto intende sperimentare su scala reale i metodi elaborati attraverso un lavoro di ricerca condotto dagli Istituti di Scienze Botaniche, Microbiologia e Chimica Biologica dell'Università di Cagliari, partner principale del progetto; aderisce all'iniziativa anche la Provincia di Cagliari che fornisce, attraverso il Laboratorio Geologico dell'Assessorato ai Trasporti, le competenze necessarie per l'espletamento di una parte del progetto, la Valutazione di Impatto Ambientale e la diffusione dei risultati.

Si sperimentano due metodi di depurazione e riciclaggio dei reflui:

1) una tecnica biologica che utilizza i funghi del genere "Pleurotus" per la depurazione delle acque di vegetazione provenienti dagli impianti di lavorazione delle olive;

2) un trattamento chimico-biologico che, tramite l'ossidazione del carico organico complessivo, produce un'acqua utilizzabile per successive applicazioni produttive.

Alla fine del trattamento, le acque potranno essere utilizzate per uso agricolo, e verranno inoltre prodotte delle biomasse utilizzabili come mangimi animali e come "materia prima" per l'industria farmaceutica. Dunque, al termine di questi processi, il rifiuto inquinante diventa "materia prima" e tutti i prodotti ottenuti diventano utilizzabili. Il progetto prevede un'intensa azione di diffusione: i risultati ottenuti, la descrizione dell'iniziativa e delle metodologie usate saranno presto disponibili sia su CD ROM che su supporto cartaceo con una brochure a colori bilingue, mentre è già attivo il sito Internet www.pleurotus.net. contenente oltre alle informazioni dettagliate sul progetto anche i documenti prodotti in fase di realizzazione dello stesso, vari link tematici ed un'Agorà telematica in cui si potranno scambiare informazioni ed esperienze su argomenti attinenti la sperimentazione. E' stato infine selezionato un gruppo di osservatori nazionali e internazionali interessati al problema trattato, al fine di arricchire e condividere la sperimentazione con un continuo confronto. Il progetto si concluderà con un seminario internazionale, al quale parteciperanno esperti del settore e ricercatori di tutto il mondo.

Risultati del progettoIl progetto intende dare una soluzione ecologicamente compatibile al problema della depurazione dei reflui di frantoio; sperimentare su scala reale un processo in cui il rifiuto inquinante diventa materia prima e i cui prodotti siano utilizzabili. Tale sperimentazione richiede la realizzazione di numerose fasi intermedie di attuazione: dalla impostazione dell'impianto metodologico di gestione del progetto all'elaborazione del progetto esecutivo, dall'attivazione del processo alla valutazione tecnica e quindi alla divulgazione dei risultati. E' stato approntato l'impianto metodologico di gestione del progetto, di monitoraggio e valutazione di ogni sua fase. E' stata completata la progettazione delle strutture fisse e mobili - vasche di accumulo e laboratori di analisi -. Sono state espletate le procedure di gara e consegnati i lavorialla ditta appaltatrice che costruirà l'impianto. Per la diffusione dei risultati è stato realizzato un sito Internet contenente un forum telematico, il logo e l'immagine coordinata del progetto. La sperimentazione avrà inizio appena ultimata la costruzione delle strutture fisse e i risultati della sperimentazione saranno disponibili dalla fine di gennaio 2001.www.pleurotus.net
Università di Cagliari
Area industriale
Da 10.000 a 100.000 abitanti
Rifiuti
01/07/99
18
€ 809.814
UE
LIFE
Cofinanziamento Life Natura 1999 del 33,72% pari a euro 273081
Giovanni Pusceddu
www.pleurotus.net
288_97.doc — 97 KB
No file
No file
No file
Convenzione di Aarhus per l'accesso all'informazione ambientale

La Task Force on Access to Information dell'UNECE ha inserito GELSO tra i case studies on Electronic Information Tools per l'attuazione dell'art.5 della Convenzione di Aarhus.

Contest "Making Global Goals Local Practice"

Il Contest per la raccolta di buone pratiche di attuazione a livello locale degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile per l’ambiente si è concluso con la votazione dei progetti vincitori durante la Settimana Europea per lo Sviluppo Sostenibile (European Sustainable Development Week - ESDW).

Banche dati sulle buone pratiche

Selezione delle principali banche dati europee e italiane dedicate allo scambio di informazioni su progetti e buone pratiche.