AGENDA 21 A TINDARI

Il Consorzio di Patti nasce con l'intento di promuovere forme di confronto e coordinamento stabile tra le Amministrazioni locali, al fine di promuovere azioni efficaci ed innovative sul territorio e aumentarne la qualità della vita. Il Consorzio ha recentemente sviluppato la sua finalità operando come gruppo strategico e progettuale e proponendo con la programmazione negoziata progetti di qualità orientati allo sviluppo sostenibile del territorio - il Patto territoriale, il primo con specifica strategia nel settore turistico - il Patto agroalimentare, la Variante al Piano Regolatore di Patti, il Progetto Integrato Territoriale Tindari-Nebrodi Questi progetti sono stati una palestra per il territorio, elevando la capacità tecnica e strategica al linguaggio e agli obiettivi proposti dalla comunità internazionale. Lo sviluppo di un processo di Agenda 21 tende a consolidare il percorso fatto, ad allargare il confronto alla società civile, a sviluppare una consapevolezza ambientale non solo in termini di sensibilità ma di conoscenza operativa e programmatoria. Con questa filosofia il Consorzio di Patti intende avviare a soluzione la dicotomia che si è generata nella realtà italiana fra strumenti di programmazione e urbanistici locali - pensati in un'epoca in cui era al centro dell'attenzione il problema dell'espansione fisica degli insediamenti - e la redazione ex post delle Agende 21 Locali, pensate esclusivamente in chiave ambientale, sostanzialmente per mitigare gli esiti delle espansioni codificati negli strumenti urbanistici locali. Si intende recepire appieno la raccomandazione delle reti internazionali, secondo le quali l'Agenda 21 Locale non è una guida 'verde', ma lo strumento per programmare lo sviluppo sostenibile, sociale, economico e territoriale del Comune, e la coerenza con la programmazione attivata sul territorio è un punto rilevante di questo programma. L'Agenda a Tindari ha un doppio significato: \tAgenda 21 come "indirizzo" per la programmazione. L'Agenda 21 si configura come l'occasione per orientare il senso sostenibile i contenuti e gli strumenti della programmazione adottati e da adottare. \tAgenda 21 come "modello di organizzazione del Consorzio". L'Agenda 21 come sistematica analisi e valutazione dell'organizzazione amministrativa del Consorzio in relazione alle politiche in atto.
Bando Agenda 21 locale 2002 del Ministero dell'Ambiente
Comuni di Basicò, Castroreale, Falcone, Ficarra, Floresta, Gioiosa Marea, Librizzi, Mazzarrà Sant'Andrea, Montagnareale, Montalbano Elicona, Oliveri, Patti, Raccuja, Sant' Angelo di Brolo, San Piero Patti, Sinagra, Ucria.
Area urbana
Da 10.000 a 100.000 abitanti
Comune
Agricoltura, Strategie partecipate e integrate
01/09/04
18
€ 214.000
Ministero dell'Ambiente
Milena Ziino Colanino
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Buone pratiche di economia circolare

La Piattaforma ICESP (Italian Circular Economy Stakeholder Platform) raccoglie una selezione delle buone pratiche di economia circolare inviate dagli stakeholder italiani impegnati sul tema, tra cui l'ISPRA.

Convenzione di Aarhus per l'accesso all'informazione ambientale

La Task Force on Access to Information dell'UNECE ha inserito GELSO tra i case studies on Electronic Information Tools per l'attuazione dell'art.5 della Convenzione di Aarhus.

Contest "Making Global Goals Local Practice"

Il Contest per la raccolta di buone pratiche di attuazione a livello locale degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile per l’ambiente si è concluso con la votazione dei progetti vincitori durante la Settimana Europea per lo Sviluppo Sostenibile (European Sustainable Development Week - ESDW).

Banche dati sulle buone pratiche

Selezione delle principali banche dati europee e italiane dedicate allo scambio di informazioni su progetti e buone pratiche.