Tu sei qui: Home / Entra nella Banca Dati / Soggetto privato / Multiservizi S.p.a / SALT Gestione sostenibile del bacino del fiume Esino per prevenire l'intrusione salina nell'acquifero costiero in considerazione dei cambiamenti climatici

SALT Gestione sostenibile del bacino del fiume Esino per prevenire l'intrusione salina nell'acquifero costiero in considerazione dei cambiamenti climatici

Una corretta gestione del problema dell'intrusione salina richiede innanzitutto un'approfondita conoscenza del fenomeno. Bisogna investigare le cause che accelerano il processo e individuare i possibili interventi atti a ritardarlo. In particolare, occorre trovare gli strumenti che permettono di prevedere il movimento dell'interfaccia in seguito allo sfruttamento dell'acquifero e a modificazioni dei fenomeni naturali e/o artificiali di ricarica.   L'approccio per una corretta valutazione del fenomeno dell'intrusione salina comprende le seguenti fasi progettuali:  - raccolta dati e creazione GIS;  - monitoraggio - portate/qualità fiume Esino, altezza falda, conducibilità verticale, piogge, analisi geochimiche, maree -;   - modellazione falda acquifera e fiume + calibrazione;   - performance analysis;   - elaborazione serie meteorologica cambiamenti climatici IPCC - Direttiva Europea n.61/96 "Integrated Pollution Prevention and Control" -   - simulazioni scenari futuri e linee guida interventi   - sviluppo procedura di supporto per la gestione della falda    Il progetto contribuirà a:   - migliorare la conoscenza qualitativa e quantitativa dello stato delle acque sotterranee e l'impatto che i preannunciati cambiamenti climatici avranno sulla naturale ricarica della falda e sull' intrusione salina  - analizzare il trend dell'intrusione salina   - simulare l'effetto dei cambiamenti climatici sul trend dell'intrusione salina  - individuare le azioni per contenere e ridurre l'intrusione salina alla foce del fiume Esino per tutelare il campo pozzi utilizzato per l'estrazione di acqua potabile   - sviluppare una procedura di valutazione del rischio a livello regionale a supporto della gestione della falda durante diversi scenari   - divulgare contenuti e risultati del progetto su scala europea.

Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici, SGI Studio Galli Ingegneria, Consorzio Gorgovivo, Regione Marche, Società Progettazione e Servizi, Provincia di Ancona
Area umida
Autorità di bacino
Territorio e Paesaggio
01/01/09
36
€ 1.447.112
Commissione Europea - DG Ambiente
LIFE
Cofinanziamento Programma LIFE+ 705.434 euro, Cofinanziamento Min. Ambiente: 540.000 euro
Valerio Spinaci
http://www.lifesalt.it/
No file
No file
No file
No file
Convenzione di Aarhus per l'accesso all'informazione ambientale

La Task Force on Access to Information dell'UNECE ha inserito GELSO tra i case studies on Electronic Information Tools per l'attuazione dell'art.5 della Convenzione di Aarhus.

Contest "Making Global Goals Local Practice"

Il Contest per la raccolta di buone pratiche di attuazione a livello locale degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile per l’ambiente si è concluso con la votazione dei progetti vincitori durante la Settimana Europea per lo Sviluppo Sostenibile (European Sustainable Development Week - ESDW).

Banche dati sulle buone pratiche

Selezione delle principali banche dati europee e italiane dedicate allo scambio di informazioni su progetti e buone pratiche.