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CRESIM produzione di plastiche composite rinforzate con il riutilizzo dei rifiuti di fibra di carbonio

I polimeri compositi rinforzati con fibra di carbonio (CFRP, o CF, fibra di carbonio) sono sempre più utilizzati in diverse applicazioni per la loro combinazione unica di leggerezza, resistenza e rigidità. L'attuale domanda di mercato è di circa 38.000 tonnellate / anno ed è destinata a raddoppiare entro il 2014. Usare i CFRP in parti strutturali per sostituire i metalli ha molti vantaggi, come la riduzione di peso di oltre il 40% e la riduzione stimata delle emissioni di gas serra del 20%. Tuttavia, la produzione delle plastiche composite è più costosa di quella della fibra di vetro o della plastica, soprattutto per l’alta intensità energetica. I compositi inoltre sono considerati difficili da riciclare e da riutilizzare.

Obiettivi

Il progetto 'CRESIM' dimostrerà la fattibilità di un processo innovativo per la produzione di plastiche composite rinforzate con il riutilizzo dei rifiuti di fibra di carbonio. La soluzione innovativa combinerà una serie di tecnologie che sono state già sperimentate in un prototipo di impianto pre-industriale, e colmerà il gap per la piena diffusione sul mercato. Il progetto mira a dimostrare come materiali leggeri possono essere utilizzati in una vasta gamma di applicazioni, tra cui l'ingegneria civile, le attrezzatura sportive, la biomedicina, i componenti audio e gli strumenti musicali di alta gamma, generando al tempo stesso notevoli benefici ambientali.

Risultati attesi:

• la progettazione e la costruzione di una linea di processo prototipo pre-industriale che sia in grado di produrre CFRP con fibra di carbonio riciclata, conservando l’80-90% delle caratteristiche meccaniche e strutturali del materiale riciclato;
• il riciclaggio fino al 90% della fibra di carbonio proveniente dai rifiuti degli impianti di produzione ;
• l'efficienza energetica del processo, con una riduzione del consumo di energia fino all’80% per chilogrammo di prodotto;
• l’individuazione di 20 tipologie di prodotti che possano essere realizzati con questo processo ;
• una riduzione dei tempi e dei costi di produzione, dimostrandone così l’applicabilità ai prodotti di serie ad alto volume (come le parti di autoveicoli);
• la diffusione dei risultati per convincere almeno sei produttori ad eseguire test su almeno 180 campioni;
• la creazione di almeno quattro formulazioni chimiche diverse, con i conseguenti adattamenti al processo di fabbricazione, in modo da favorirne la riproduzione sul mercato europeo e mondiale;
• la conclusione di almeno un accordo con un fornitore fibra di carbonio riciclata per la fornitura di CF e la messa a punto di una catena di riciclaggio.

Fonte: LIFE projects database e sito web del progetto

TECNOS S.p.A. (CANNON holding)
Area industriale
Distretto industriale
Industria, Rifiuti
01/08/12
36
2.035.040
UE
LIFE

Cofinanziamento programma LIFE+: 1.017.520 euro

http://www.life-cresim.com/
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