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FALL Filtraggio delle fibre di amianto nel percolato delle discariche di rifiuti pericolosi

Dal luglio 2002 tutti i rifiuti contenenti amianto sono stati classificati come materiali pericolosi. Dal 2005 in poi, questa categoria di minerale sarà bandita dall'Unione Europea. Nei prossimi anni si dovrà fronteggiare un aumento dei rifiuti pericolosi e lo smaltimento dei rifiuti contenenti amianto sarà sicuramente problematico. Attualmente mancano normative sul percolato delle discariche contaminato da fibre di amianto e non sono stati decisi trattamenti particolari per lo smaltimento.

Il progetto è diretto a implementare un nuovo trattamento di filtraggio delle fibre di amianto nel percolato delle discariche di rifiuti pericolosi. Invece di usare i comuni trattamenti biologici e chimico-fisici, che sono inadatti alle fibre di amianto, verrà allestito un pre-trattamento MW-UF - microonde e ultrafiltraggio - sul sito. L'ultrafiltraggio del liquido trattato con il processo a microonde blocca efficacemente le fibre e gli altri materiali tossici e dà un liquido depurato da questi agenti tossici e libero da materiale organico.

Gli altri obiettivi del progetto sono:

1 - avvio di metodi analitici per la quantificazione delle fibre di amianto nel percolato - non ancora standardizzato -;

2 - determinazione del livello di pericolosità di tale percolato e

3 - realizzazione di un prototipo capace di trattenere il 99% delle fibre di amianto con dimensioni considerate pericolose e con bassi livelli di manutenzione - solo una volta al mese -.

Fonte: EC-LIFE projects database
Istituto Superiore per la Prevenzione e Sicurezza sul Lavoro - Roma; Barricalla S.p.A. - Torino; Deconta GmbH - Isselburg - Germany
Territorio nazionale
Ambito nazionale
Rifiuti, Territorio e Paesaggio
01/10/03
33
€ 821.022
UE
LIFE
Finanziamento LIFE AMBIENTE: 369.861,00 euro
Stefano Polizzi
www.unive.it/fall
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Convenzione di Aarhus per l'accesso all'informazione ambientale

La Task Force on Access to Information dell'UNECE ha inserito GELSO tra i case studies on Electronic Information Tools per l'attuazione dell'art.5 della Convenzione di Aarhus.

Contest "Making Global Goals Local Practice"

Il Contest per la raccolta di buone pratiche di attuazione a livello locale degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile per l’ambiente si è concluso con la votazione dei progetti vincitori durante la Settimana Europea per lo Sviluppo Sostenibile (European Sustainable Development Week - ESDW).

Banche dati sulle buone pratiche

Selezione delle principali banche dati europee e italiane dedicate allo scambio di informazioni su progetti e buone pratiche.