MONITORAGGIO - ECOREMED

Risultati del progetto


Risultati in campo ambientale

A marzo 2014 sono stati completati gli impianti di specie forestali o erbacee sui 3 siti pilota contaminati. Le immagini dello stato dei luoghi prima, durante e dopo le operazioni sono scaricabili dal sito: http://www.ecoremed.it/index.php?option=com_content&view=category&layout=blog&id=38&Itemid=66&lang=en (action B2c).

Obiettivi raggiunti
  • Tutela o ripristino degli ecosistemi
  • Tutela del paesaggio
  • Riduzione del consumo di risorse naturali e promozione dell’uso di risorse rinnovabili
  • Riduzione dei fattori di pressione sul suolo


Risultati in campo economico

Le biomasse lignocellulosiche prodotte nei 3 siti pilota (pioppo, cardo, canna comune,…) saranno utilizzate da altri progetti (PON03PE_00107_1 Biopolis) con i quali sono stati stipulati accordi di collaborazione, per valutarne l’idoneità quali materie prime per la produzione di bioplastiche (compostabili e da fonti rinnovabili).

Obiettivi raggiunti
  • Riduzione degli impatti ambientali delle attività produttive
  • Sviluppo di un mercato di beni e servizi sostenibili
  • Investimento in tecnologie innovative ecocompatibili

Risultati in campo sociale

Le attività di disseminazione e di coinvolgimento dei cittadini nello svolgimento del progetto hanno avuto notevole successo, tanto che continuano a pervenire richieste di presentazione degli obiettivi e dei risultati del progetto da parte di associazioni, comitati ed Enti pubblici.

Obiettivi raggiunti
  • Riduzione dei rischi sulla salute
  • Miglioramento delle prassi di partecipazione sociale
  • Aumento delle possibilità della comunità locale di influire sui processi decisionali locali


Modalità di realizzazione


Creazione di partnership e collaborazioni

Diversi partner del progetto e lo stesso project manager sono stati nominati membri del gruppo di lavoro previsto dal decreto interministeriale 136/2013 e molti dei risultati del progetto (action B1) sono stati utilizzati per le fasi di mappatura dei siti a  rischio previsti dal suddetto decreto.

La relazione di sintesi del gruppo di lavoro è scaricabile dal sito

http://www.ecoremed.it/index.php?option=com_content&view=category&layout=blog&id=38&Itemid=66&lang=en (Action E1)

 Alle attività seminariali sono stati invitati diversi imprenditori che potrebbero essere interessati ai principali risultati (vedi http://www.ecoremed.it/index.php?option=com_content&view=article&id=78%3Aaction-d3-workshop-qperspectives-of-energetical-and-materical-valorisation-of-agricultural-and-forestry-residuesq&catid=36%3Agallery&Itemid=60&lang=en

Obiettivi raggiunti
  • Collaborazioni tra soggetti pubblici che esercitano competenze concorrenti o coordinate o di diversi livelli territoriali
  • Creazione di collaborazioni tra soggetti pubblici e soggetti privati

Promozione dell'informazione alla comunità locale e della partecipazione dei destinatari

La partecipazione alle diverse attività di disseminazione è testimoniata dalle foto degli eventi scaricabili (insieme ai file di tutte le presentazioni) dal sito http://www.ecoremed.it/index.php?option=com_content&view=category&id=36&Itemid=60&lang=en

Gli accessi al sito hanno raggiunto risultati inaspettati (3000 visite al mese).

Attività realizzate
  • Diffusione di informative alla comunità locale mediante affissione di manifesti, distribuzione di brochure o organizzazione di convegni
  • Divulgazione delle attività attraverso siti internet
  • Comunicazioni presso scuole, associazioni di cittadini di vario tipo o altre strutture non direttamente coinvolte nella realizzazione del progetto

Formazione delle unità operative

Per le attività previste dal progetto sono state bandite decine di borse e contratti per selezionare personale qualificato. A luglio è prevista una summer school rivolta a giovani ricercatori.

Attività realizzate
  • Formazione del personale coinvolto mediante corsi
  • Reclutamento di personale specializzato

Integrazione con altre attività e sviluppi futuri

Il Commissariato alle Bonifiche della regione Campania, ha avviato una serie di attività coinvolgendo il team del progetto nei progetti di messa in sicurezza e risanamento delle aree contaminate nell’area vasta di Giugliano.

Il team del progetto fa parte del gruppo di lavoro previsto dal decreto 136/2013 e ha già fornito i dati per la mappatura dei siti a rischio inquinamento e sta lavorando alla nuova normativa per la valutazione dell’idoneità all’uso agricolo dei suoli e delle acque di irrigazione, superando i limiti del D.Lgs 152/06.

Attività realizzate
  • Avvio di nuovi progetti d'implementazione
  • Miglioramento della coerenza delle politiche e delle azioni attuative
  • Modifica degli strumenti di pianificazione


Criticità


Criticità affrontate

Le uniche criticità sono relative alla necessità (non prevista) di dover smaltire i rifiuti presenti nei siti pilota del progetto, che ha determinato un inaspettato aumento dei costi, ammortizzato dalle spese generali.

Tipologia criticità
  • Risorse logistiche e tecniche


Trasferimento dell'esperienza


Elementi innovativi e attività per il trasferimento dell'esperienza
Strumenti per il trasferimento dell'esperienza
  • Produzione di documenti e rapporti sull'attività svolta
  • Documentazione tecnica e manuali consultabili in loco
  • Documentazione tecnica e manuali consultabili on line
  • Creazione di un sito web del progetto
  • Disponibilità a rispondere telefonicamente o via e-mail a quesiti specifici
  • Breve collaborazione con altri soggetti che intendano implementare esperienze simili
  • Disponibilità a impartire corsi o stage per la formazione di personale di altro ente
  • Presentazione del progetto a conferenze nazionali e internazionali
Navigazione
Buone pratiche di economia circolare

La Piattaforma ICESP (Italian Circular Economy Stakeholder Platform) raccoglie una selezione delle buone pratiche di economia circolare inviate dagli stakeholder italiani impegnati sul tema, tra cui l'ISPRA.

Convenzione di Aarhus per l'accesso all'informazione ambientale

La Task Force on Access to Information dell'UNECE ha inserito GELSO tra i case studies on Electronic Information Tools per l'attuazione dell'art.5 della Convenzione di Aarhus.

Contest "Making Global Goals Local Practice"

Il Contest per la raccolta di buone pratiche di attuazione a livello locale degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile per l’ambiente si è concluso con la votazione dei progetti vincitori durante la Settimana Europea per lo Sviluppo Sostenibile (European Sustainable Development Week - ESDW).

Banche dati sulle buone pratiche

Selezione delle principali banche dati europee e italiane dedicate allo scambio di informazioni su progetti e buone pratiche.