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Promozione dell'uso di olio vegetale per il trasporto e la generazione decentralizzata di energia per un ambiente più pulito

Sebbene il biodiesel riduca significativamente le emissioni di CO2, il suo uso non è ancora molto diffuso in Europa. In Italia nel 2002, ha avuto una percentuale di mercato di 200 kt, a fronte delle quasi 20 Mt del gasolio. Il biodiesel puro è usato per la generazione di calore, mentre le miscele fino al 20-30 % possono essere usate per il trasporto e per la cogenerazione di calore e elettricità. Attualmente, la maggior parte del olio vegetale usato come materiale di base per produzione del biodiesel è importato dall'estero e quindi ha una scarsa rilevanza economica per i coltivatori della UE. Diversamente dal biodiesel, che è un combustibile sottoposto a raffinazione, l'olio vegetale puro - anche conosciuto come straight vegetable oil - SVO - non può essere usato immediatamente nella maggior parte dei motori diesel senza effettuare i necessari cambiamenti tecnologici.

L'uso di SVO permetterà di sviluppare delle "catene corte" per la produzione e l'uso di bioenergia, aumentando così il valore aggiunto per i coltivatori. Il progetto punta a contribuire alla riduzioni delle emissioni di CO e CO2 promovendo l'uso di olio vegetale per il trasporto e la generazione decentralizzata di energia.

Le azioni previste includono:

1 - Dimostrare la fattibilità tecnica ed economica dell'estrazione e dell'uso di olio vegetale - tranne l'olio di colza - con tecnologie adatte nei climi dell'Europa meridionale.

2 - Incoraggiare la promozione di misure incentivanti da parte delle autorità locali, regionali e nazionali di Firenze, dalla Toscana e dall'Italia per stimolare l'uso di olio vegetale puro per il trasporto e la generazione puliti di energia.

3 - Sviluppare proposte di strategie nazionali e regionali per l'attuazione della Direttiva sui biocarburanti.

4 - Disseminare i risultati del progetto e definire una strategia per i paesi meridionali dell'Europa e del Mediterraneo insieme ai partner italiani e portoghesi del progetto.

Per ulteriori informazioni: http://www.crear.unifi.it/

Provincia di Firenze, ARSIA, Italcol SPA, Coldiretti di Firenze e Prato, Confederazione Italiana Agricoltori della Toscana, SHAP SpA, ISES ITALIA; B.A.U.M. Consult GmbH, Vereinigte Werkstätten für Pflanzenöltechnologie, IFEU - Germania -; Faculdade de Ciências e Tecnologia - Universidade Nova de Lisboa - Portogallo -.
Area rurale
Ambito nazionale
Energia, Agricoltura
01/10/06
39
€ 3.381.123
UE
LIFE
Progetto finanziato nell'ambito del programma LIFE Ambiente 2006 con un cofinanziamento di 1.685.655 euro.
Francesco Martelli
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Convenzione di Aarhus per l'accesso all'informazione ambientale

La Task Force on Access to Information dell'UNECE ha inserito GELSO tra i case studies on Electronic Information Tools per l'attuazione dell'art.5 della Convenzione di Aarhus.

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