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MONITORAGGIO - RETRACE – A Systemic Approach for REgions TRAnsitioning towards a Circular Economy

Risultati del progetto



Risultati in campo economico

Nelle 5 regioni coinvolte nel progetto (Regione Piemonte in Italia, Paesi Baschi in Spagna, Nouvelle Aquitaine in Francia, Regione Nord-est in Romania e la Slovenia) hanno definito i loro Regional Action Plan per avviare un processo di sviluppo economico locale che vada nella direzione di un’economia circolare. Con diverse azioni, tutte le regioni coinvolte hanno incentivato politiche che avessero un’incidenza sul settore produttivo ed educativo.

Obiettivi raggiunti
  • Riduzione degli impatti ambientali delle attività produttive
  • Sviluppo di un mercato di beni e servizi sostenibili
  • Investimento in tecnologie innovative ecocompatibili

Risultati in campo sociale

Il progetto ha seguito un approccio di co-progettazione nella definizione delle nuove politiche, in particole sono stati coinvolti gli stakeholder locali per agire in modo partecipato ed avere un maggior impatto sul territorio. Sono stati coinvolti più di 70  stakeholder in tutta Europa che hanno partecipato non sono all’attività di policy design ma anche allo scambio di buone pratiche e di aumento della consapevolezza sui temi dell’economia circolare e del design sistemico.
Inoltre, il progetto prevede una dettagliata strategia di comunicazione dei risultati raggiunti in modo che sia di beneficio ed ispirazione per altre regioni. Le azioni specifiche prevedono:

-       10 regional dissemination event;

-       7 newsletter;

-       3 libri a diffusione gratuita;

-       2 interregional dissemination events;

-       200 media apparences;

-       1 brochure;

-       1 sito web.

 

Obiettivi raggiunti
  • Aumento delle possibilità della comunità locale di influire sui processi decisionali locali
  • Sensibilizzazione dell'opionione pubblica in tema di sviluppo sostenibile


Modalità di realizzazione


Creazione di partnership e collaborazioni

Attraverso il progetto le diverse managing authorities delle regioni coinvolte hanno collaborato per la definizione dei loro Regional Action Plan (RAP) attraverso l’uso di una comune metodologia progettuale (design sistemico). Lo scambio di esperienze che ha caratterizzato la prima fase del progetto ha permesso ai diversi soggetti pubblici coinvolti di condividere i rischi e i policy gap da superare.
Inoltre, il progetto ha stimolato la collaborazione con gli stakeholder di ciascuna regione per una progettazione partecipata. In questo processo soggetti pubblici e privati hanno collaborato con l’obiettivo comune di ottenere RAPs efficaci.

 

Obiettivi raggiunti
  • Collaborazioni tra soggetti pubblici che esercitano competenze concorrenti o coordinate o di diversi livelli territoriali
  • Creazione di collaborazioni tra soggetti pubblici e soggetti privati

Promozione dell'informazione alla comunità locale e della partecipazione dei destinatari

Il progetto è stato diffuso sia a livello locale che internazionale attraverso molteplici azioni come l’affissione di un poster di progetto progettato secondo un layout comune a tutti i progetti Interreg Europe e posizionato in modo visibile all’ingresso di tutte le sedi dei partner coinvolti nel progetto.
Una brochure del progetto è stata progettato nella prima fase del progetto e diffusa in tutte le occasione di disseminazione locale e sovranazionale.

I partner del progetto hanno organizzato due regional dissemination event per ogni nazione coinvolta (nella prima fase) e due interregional dissemination (nella seconda fase).

Il sito internet ufficiale del progetto è www.interregeurope.eu/retrace

Nella fase di co-progettazione dei RAP sono stati coinvolti gli stakeholder locali che beneficiano delle azioni progettate e le implementano.

Attività realizzate
  • Diffusione di informative alla comunità locale mediante affissione di manifesti, distribuzione di brochure o organizzazione di convegni
  • Divulgazione delle attività attraverso siti internet
  • Consultazione della comunità locale e dei destinatari nella fase di progettazione degli interventi

Integrazione con altre attività e sviluppi futuri
Attività realizzate
  • Integrazione della componente ambientale nelle altre politiche dell’ente
  • Miglioramento della coerenza delle politiche e delle azioni attuative
  • Modifica degli strumenti di pianificazione


Criticità



Trasferimento dell'esperienza


Elementi innovativi e attività per il trasferimento dell'esperienza

Il progetto ha prodotto 3 pubblicazioni riassuntive delle azioni svolte che sono scaricabili gratuitamente dal sito internet:

- VOL 1. Systemic Design method guide for policymaking, A circular Europe on the way   

https://www.interregeurope.eu/fileadmin/user_upload/tx_tevprojects/library/file_1530198419.pdf

 - VOL 2. Good Practices Guide: Systemic Approaches for A Circular Economy

https://www.interregeurope.eu/fileadmin/user_upload/tx_tevprojects/library/file_1530198391.pdf

 - VOL 3. Policy Road Map : A Systemic Approach for Circular Regions

https://www.interregeurope.eu/fileadmin/user_upload/tx_tevprojects/library/file_1539015182.pdf

 Il sito web del progetto raccoglie tutte le informazioni aggiornate relative ai risultati raggiunti e alle notizie di divulgazione e scambio di buone pratiche.

 Oltre agli eventi organizzati direttamente dal consorzio di progetto, i partner hanno attivamente partecipato alla diffusione dei risultati presentandoli in occasione di conferenze nazionali ed internazionali.

Strumenti per il trasferimento dell'esperienza
  • Produzione di documenti e rapporti sull'attività svolta
  • Documentazione tecnica e manuali consultabili on line
  • Creazione di un sito web del progetto
  • Disponibilità a rispondere telefonicamente o via e-mail a quesiti specifici
  • Presentazione del progetto a conferenze nazionali e internazionali
Navigazione
Buone pratiche di economia circolare

La Piattaforma ICESP (Italian Circular Economy Stakeholder Platform) raccoglie una selezione delle buone pratiche di economia circolare inviate dagli stakeholder italiani impegnati sul tema, tra cui l'ISPRA.

Convenzione di Aarhus per l'accesso all'informazione ambientale

La Task Force on Access to Information dell'UNECE ha inserito GELSO tra i case studies on Electronic Information Tools per l'attuazione dell'art.5 della Convenzione di Aarhus.

Contest "Making Global Goals Local Practice"

Il Contest per la raccolta di buone pratiche di attuazione a livello locale degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile per l’ambiente si è concluso con la votazione dei progetti vincitori durante la Settimana Europea per lo Sviluppo Sostenibile (European Sustainable Development Week - ESDW).

Banche dati sulle buone pratiche

Selezione delle principali banche dati europee e italiane dedicate allo scambio di informazioni su progetti e buone pratiche.