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SEMINARI E QUADERNI DI ECOLOGIA URBANA - L'ecologia urbana per la città sostenibile

L’ecologia urbana per la città sostenibileDa molti anni ormai, soprattutto nei paesi del nord Europa l’ecologia urbana, con le sue metodologie d’indagine ed i suoi criteri progettuali, si propone di seguire ed imitare la natura, cogliendo appunto la profonda analogia, concettuale e funzionale, esistente tra gli ecosistemi naturali e l’ecosistema città. Considerare la città come un ecosistema, significa poterla definire un sistema che scambia materia, energia ed informazioni con l’ambiente circostante, lo condiziona e ne è a sua volta condizionata.In questo contesto l’ecologia urbana si propone come potente strumento al servizio di quegli amministratori, di quei tecnici e di quei cittadini che si pongono come obbiettivo il raggiungimento di una reale “sostenibilità urbana”. La Regione è interessata all’adozione di questi principi: a - nella programmazione e nella progettazione delle opere pubbliche L’approccio integrato, contenuto nel metodo Urban, richiede infatti di coniugare lo sviluppo economico e produttivo con la tutela e la conservazione dei beni naturali ed ambientali, soprattutto nei processi di riqualificazione urbana.Di alcuni di questi temi si tratterà, quindi, all’interno dei tre quaderni che raccolgono la documentazione relativa ai seminari di formazione per amministratori, tecnici e responsabili delle attività di accompagnamento sociale dei comuni piemontesi impegnati nella progettazione esecutiva degli interventi contenuti nei Programmi di Recupero Urbano.I quaderni , raccolti in un cofanetto per sottolineare la continuità ideale degli argomenti trattati, hanno i seguenti titoli: 1 - a concezione degli interventi urbanistici ed edilizi. 2 -Gli spazi esterni negli interventi urbanistici. 3 - Gli spazi per il gioco e l’incontro nell’habitat quotidiano: progettazione, realizzazione e gestione partecipata. - a - I principi di seguito elencati, vogliono riassumere gli elementi imprescindibili a cui fare riferimento quando ci si muove nel campo dell’ecologia urbana:·favorire l’ingresso del verde in città potenziando gli spazi verdi connettendoli, ove possibile, a preesistenti aree verdi urbane e periurbane - parchi, percorsi fluviali, aree boscate, orti urbani, giardini storici,.. -, deimpermeabilizzare i suoli, promuovere la biodiversità tutelando e sviluppando diversi habitat;·favorire lo sviluppo di una pluralità di funzioni, integrando la residenza con svariate attività produttive non impattanti per restituire autonomia e vitalità a molti quartieri della città, superando quindi i modelli che ne imponevano una rigida zonizzazione;·creare opportune barriere al traffico automobilistico, ideare percorsi stradali nuovi e alternativi;·effettuare un attento recupero edilizio per evitare ogni ulteriore consumo di suolo, definire i limiti alla ricostruzione delle volumetrie preesistenti; utilizzarei principi e le tecniche della bioarchitettura a vantaggio sia dell’edilizia pubblica che privata; creare aree per il gioco progettate con i bambini;·attivare tutta la gamma dei processi partecipativi dei cittadini e delle parti sociali per la crescita collettiva di consapevolezza che porti ad una cittadinanza attiva, capace quindi anche di farsi carico responsabilmente della gestione di strutture, spazi e servizi.
Materiali e iniziative di educazione ambientale in tema di ecologia urbana. Al tema ecologia urbana, ancora poco conosciuto nel nostro paese, l’Assessorato all’Ambiente della Regione Piemonte ha dedicato, a partire dal 1994, un’attenzione specifica con la realizzazione di materiali di informazione e iniziative locali presso i 12 Laboratori territoriali della Rete regionale dei servizi per l’educazione ambientale. I materiali, concepiti unitariamente come strumenti di animazione e informazione-formazione, sono disponibili presso i Laboratori territoriali - 1 - per le iniziative di comuni, associazioni, gruppi d’iniziativa, e presso un centinaio di scuole elementari e medie inferiori - segnalate dall’I.R.R.E. come particolarmente attive nelle tematiche ambientali -, per la distribuzione alle scuole - 2 -.
Area urbana
Oltre 1.000.000 abitanti
Regione
Edilizia e Urbanistica, Strategie partecipate e integrate
01/01/99
36
€ 35.000
Lucia Brizzolara
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archiviato sotto: ,
Convenzione di Aarhus per l'accesso all'informazione ambientale

La Task Force on Access to Information dell'UNECE ha inserito GELSO tra i case studies on Electronic Information Tools per l'attuazione dell'art.5 della Convenzione di Aarhus.

Contest "Making Global Goals Local Practice"

Il Contest per la raccolta di buone pratiche di attuazione a livello locale degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile per l’ambiente si è concluso con la votazione dei progetti vincitori durante la Settimana Europea per lo Sviluppo Sostenibile (European Sustainable Development Week - ESDW).

Banche dati sulle buone pratiche

Selezione delle principali banche dati europee e italiane dedicate allo scambio di informazioni su progetti e buone pratiche.