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Schema di Piano Regionale per il Clima della Regione Marche

La Regione Marche nel 2007 ha approvato lo Schema di Piano Regionale per il Clima - Delibera della Giunta Regionale 865/07 -. Il Piano rientra tra le attività di attuazione della Strategia Regionale d'azione ambientale per la sostenibilità - Delibera 44/07 -- in allegato -, con la quale la Regione si è posta l'ambizioso obiettivo di garantire uno sviluppo migliore in termini qualitativi del "sistema Marche", affermando un approccio trasversale alle politiche ambientali. La riduzione delle emissioni climalteranti e quindi il perseguimento degli obiettivi di Kyoto, rappresenta uno degli obiettivi prioritari della Strategia.

Il Piano intende mettere a sistema e rendere più incisive le politiche di mitigazione dei cambiamenti climatici, nell'ottica della piena complementarietà con le misure programmate e finanziate nell'ambito del POR Competitività e del PSR 2007-2013. Il documento - in allegato - è articolato nei seguenti obiettivi ed assi: Obiettivi  Rendere più incisive le politiche di mitigazione dei cambiamenti climatici fin qui adottate in stretta complementarietà con la programmazione dei fondi strutturali  Individuare specifiche misure di adattamento facendo propri gli esiti del dibattito europeo e nazionale  Sostenere una politica efficace e condivisa tra le istituzioni - Regione, Enti Locali, Università e Centri di Ricerca - e la società civile - cittadini, imprese ecc. -

Assi:

1. Efficienza Energetica orienta il mercato edilizio verso la progettazione e la costruzione di edifici ad emissione zero e favoriscel'impiego di sistemi di cogenerazione e trigenerazione in ambito industriale, civile, terziario.

2. Fonti Rinnovabili rafforza il settore dei biocarburanti, del microeolico e della geotermia applicata al settore civile e del recupero di energia contenuta nella frazione organica dei rifiuti - biogas -.

3. Mobilità sostenibile e sviluppo urbano riduce le necessità di spostamento con il mezzo privato e favorisce il passaggio dall'uso del mezzo privato al mezzo pubblico sostenendo piani di mobilità, metropolitane di superficie e car pooling.

4. Uso efficiente delle risorse minimizza il consumo di risorse e di energia per unità di prodotto e di servizio, sostenendo l' LCA, gli Acquisti Pubblici Verdi, la raccolta differenziata domiciliare e una riforma fiscale verde.

5. Misure trasversali incrementa la cultura del sapere e la consapevolezza sull'importanza delle scelte politiche e dei comportamenti individuali nell'affrontare la sfida del clima.

Territorio regionale
Oltre 1.000.000 abitanti
Regione
Territorio e Paesaggio
Katiuscia Grassi
834_206.pdf — 7197 KB
834_208.pdf — 1551 KB
No file
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Buone pratiche di economia circolare

La Piattaforma ICESP (Italian Circular Economy Stakeholder Platform) raccoglie una selezione delle buone pratiche di economia circolare inviate dagli stakeholder italiani impegnati sul tema, tra cui l'ISPRA.

Convenzione di Aarhus per l'accesso all'informazione ambientale

La Task Force on Access to Information dell'UNECE ha inserito GELSO tra i case studies on Electronic Information Tools per l'attuazione dell'art.5 della Convenzione di Aarhus.

Contest "Making Global Goals Local Practice"

Il Contest per la raccolta di buone pratiche di attuazione a livello locale degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile per l’ambiente si è concluso con la votazione dei progetti vincitori durante la Settimana Europea per lo Sviluppo Sostenibile (European Sustainable Development Week - ESDW).

Banche dati sulle buone pratiche

Selezione delle principali banche dati europee e italiane dedicate allo scambio di informazioni su progetti e buone pratiche.