Tu sei qui: Home / Entra nella Banca Dati / Regione / Regione Lazio / Parco naturalistico archeologico di Vulci

Parco naturalistico archeologico di Vulci

L'area archeologica urbana dell'antica Vulci coincide con un vasto pianoro roccioso delimitato da tre corsi d'acqua, esteso per oltre 90 ha e situato a circa 12 Km dalla costa del mar Tirreno. L'intero sviluppo dell'area urbana e le necropoli a nord ed ovest ricadono oggi nel comune di Montalto di Castro, mentre le necropoli ad est ovest, separate dal resto del complesso archeologico dal Fiume Fiora, ricadono nel comune di Canino. Le numerose evidenze archeologiche della città e delle necropoli compresi nel perimetro del Parco si collocano quindi in un territorio di grande valenza paesaggistica che si è stoicizzato conservandosi nel tempo. Il progetto riguarda la realizzazione del Parco archeologico di Vulci il cui programma di valorizzazione è articolato in tre categorie: - risorse archeologiche, - risorse ludico-didattiche, - servizi. All'interno di ogni categoria sono previsti interventi diversi, collegati ma autonomi rispetto agli aspetti finanziari e realizzativi. Questa esperienza nella fase di attuazione e di sviluppo, grazie alla innovativa formula ed esperienza di gestione diretta dei beni paesaggistici, ha dimostrato notevoli capacità di coinvolgere il cittadino in uno stretto rapporto con la percezione del proprio territorio e di contribuire allo sviluppo di una coscienza collettiva della responsabilità nei confronti dei valori e dei processi evolutivi del paesaggio. La realizzazione del Parco, con un modello di gestione ispirato al principio della "sussidiaretà", infatti oltre agli importanti risultati archeologici, ha determinato maggiori effetti di promozione e sensibilizzazione dei beni culturali presenti nonché di sviluppo socio-economico per le popolazioni dei territori interessati.
Premio Mediterraneo Paesaggio 2007 Programma Interreg IIIB Medocc-Progetto PAYS.DOC- Buone pratiche per il paesaggio Catalogo delle Buone Pratiche per il Paesaggio - PMP 2007 - Progetto selezionato nell'ambito del PMP 2007 per la cat.C esperienze di sensibilizzazione
Ministero per i Beni Culturali e Ambientali, Soprintendenza Archeologica per l'Etruria Meridionale, Comune di Montalto di Castro, Comune di Canino, Mastarna s.p.a
Area protetta
Riserva Naturale Statale o Regionale
Territorio e Paesaggio
Fondi propri

finanziamenti ottenuti: Comune di Montalto di Castro 11.923.225,41; Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Etruria Meridionale 1.376.320,37; Regione Lazio, Montalto di Castro, Canino 1.056.234 per Progetto Ponte Fiume Fiora Realizzazione di spazi museali quali l'edificio noto come Masse di S. Sisto, nel comune di Montalto di Castro e il complesso di S. Francesco nel comune di Canino - accordo di programma: 3 Mld della Regione Lazio e 500.000.000 milioni fondi ex CIPE

Daniele Iacovone
http://www.vulci.it/
868_232.pdf — 7276 KB
No file
No file
No file
Convenzione di Aarhus per l'accesso all'informazione ambientale

La Task Force on Access to Information dell'UNECE ha inserito GELSO tra i case studies on Electronic Information Tools per l'attuazione dell'art.5 della Convenzione di Aarhus.

Contest "Making Global Goals Local Practice"

Il Contest per la raccolta di buone pratiche di attuazione a livello locale degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile per l’ambiente si è concluso con la votazione dei progetti vincitori durante la Settimana Europea per lo Sviluppo Sostenibile (European Sustainable Development Week - ESDW).

Banche dati sulle buone pratiche

Selezione delle principali banche dati europee e italiane dedicate allo scambio di informazioni su progetti e buone pratiche.