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ArtePollino - un altro sud

ArtePollino è una iniziativa di Sensi Contemporanei, promossa dalla Regione Basilicata, dal Ministero dello Sviluppo Economico e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, che ha l'obiettivo di far conoscere e valorizzare il patrimonio ambientale e culturale del territorio lucano del Parco Nazionale del Pollino. Il progetto si propone di valorizzare il territorio lucano del Parco del Pollino attraverso intereventi di arte contemporanea in grado di determinare una crescita culturale innovativa al fine di attivare nuovi fenomeni di sviluppo sociale ed economico.  Il progetto ha interessato il versante lucano del Parco Nazionale del Pollino. Il Parco è la più grande area protetta d'Italia, dotata di grandi aree wilderness dove ha il suo habitat naturale il pino loricato, emblema del Parco, ha un'estensione di 192.565 ettari ed una popolazione residente di 172.583 abitanti. Il territorio protetto interessa due Regioni, Basilicata e Calabria, e coinvolge ben 24 comuni in Basilicata. Il Parco del Pollino si caratterizza per una grande varietà di ambienti naturali, in gran parte incontaminati, e panorami spettacolari. Il territorio declina in cinque vallate principali: tre di queste valli, sono state lo scenario della prima edizione di ArtePollino un altro sud, dove artisti di fama mondiale, selezionati da un Comitato Scientifico di grande prestigio, hanno realizzato le prime tre opere permanenti.  Il progetto ha contribuito non solo ad costruire una nuova "identità competitiva" per quest'area interna della regione ma è riuscito anche ad attrarre nuovi flussi turistici che hanno invertito una tendenza negativa registrata nell'anno precedente.     Seguendo le indicazioni della Convenzione Europea del Paesaggio del 2000, che riguarda "sia i paesaggi che possono essere considerati eccezionali, sia i paesaggi della vita quotidiana sia i paesaggi degradati", il progetto rafforza l'idea che i parchi non dovrebbero essere più fortezze assediate ai margini dal mondo "normale"; sviluppando un nuovo approccio a questi problemi le aree naturalistiche protette possono dunque divenire luoghi centrali dove è più che mai necessario sperimentare un novo rapporto virtuoso tra paesaggio ed abitanti e non più "riserve indiane" dove concentrare vincoli e divieti. Come ribadisce ancora la Convenzione, infatti, il carattere del Paesaggio "deriva dall'azione di fattori naturali e/o umani e dalle loro interrelazioni". Il progetto parte dunque da una visione innovativa, sicuramente ambiziosa e di non facile attuazione, e si propone di trasformare progressivamente il versante lucano del Pollino, con azioni mirate e qualificate, in un luogo unico, prezioso ed attrattivo non solo per la bellezza statica dei suoi paesaggi ma anche per la capacità dinamica dei suoi abitanti di valorizzare le risorse del territorio. L'idea di fondo è quella di riprodurre un nuovo modo di interpretare il territorio immettendo qualcosa di nuovo, qualcosa che può divenire un bene per la collettività, che può contribuire a ricercare una nuova "identità competitiva".    Il progetto nel complesso interpreta con efficacia e spirito creativo una relazione fra bellezze ambientali e paesaggistiche e un intervento artistico caratterizzato da elementi di fruibilità che consentono di costruire nuove occasioni di paesaggio in grado di sollecitare un turismo sostenibile.

Progetto selezionato per la Categoria B - opere realizzate - nell'ambito della III Edizione del Premio del Paesaggio Progetto premiato con Menzione Speciale nell'ambito della II edizione del Premio del Paesaggio del Consiglio d'Europa - 2010-2011 - in attuazione dell'Art.11 della Convezione Europea del Paesaggio - Selezione Italiana.
Ministero dello Sviluppo Economico e Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Area protetta
Da 10.000 a 100.000 abitanti
Parco Nazionale
Turismo, Territorio e Paesaggio, Strategie partecipate e integrate
01/09/04
24
€ 1.000.000
UE
Fondo Europeo di Sviluppo Regionale
500.000,00 euro POR Basilicata 2000-2006 Misura IV.6; 500.000,00 euro ex Delibera CIPE n. 35/05 C.3.5.1 APQ: 50% MISE, 50% Regione Basilicata e UE
Francesco Pesce
www.artepollinobasilicata.it
980_287.pdf — 774 KB
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Convenzione di Aarhus per l'accesso all'informazione ambientale

La Task Force on Access to Information dell'UNECE ha inserito GELSO tra i case studies on Electronic Information Tools per l'attuazione dell'art.5 della Convenzione di Aarhus.

Contest "Making Global Goals Local Practice"

Il Contest per la raccolta di buone pratiche di attuazione a livello locale degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile per l’ambiente si è concluso con la votazione dei progetti vincitori durante la Settimana Europea per lo Sviluppo Sostenibile (European Sustainable Development Week - ESDW).

Banche dati sulle buone pratiche

Selezione delle principali banche dati europee e italiane dedicate allo scambio di informazioni su progetti e buone pratiche.