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Valli del Verbano. Il Paesaggio come esito e strumento delle trasformazioni territoriali. - Provincia di Varese -

Il progetto è localizzato nella zona nord della Provincia di Varese: il territorio dell'Alto Verbano. La scelta di questo territorio è motivata dal fatto che, in questa porzione del territorio provinciale, convivono sia i principali fattori di pressione e di rapporto problematico tra insediamenti e elementi naturali e morfologici, sia una vasta presenza di elementi di pregio naturalistico, ambientale e culturale - Lago, SIC, aree a parco, percorsi storici, presenze monumentali diffuse, ambiti urbani consolidati e insediamenti sparsi, presenze rurali di diversa tipologia, aree urbanizzate legate ad una fase di sviluppo industriale di matrice tipicamente tardo ottocento - novecentesca, ecc. -.  In questo contesto si registra anche un processo di diffusione urbana, produttiva, commerciale e artigianale che tende a generare e indurre processi di degrado e di compromissione territoriale soprattutto in riferimento alla rottura della continuità paesaggistica.  Seguendo le indicazioni della Convenzione Europea del Paesaggio, il progetto pilota affronta la questione della condivisione dei valori del paesaggio partendo dalla necessità di sperimentare forme di riconoscimento e condivisione dei valori paesaggistici percepite dagli attori locali mediante l'attivazione di specifici strumenti partecipativi volti a coinvolgere tutte le componenti della società locale, compresi i singoli abitanti. Inserendosi nel processo di territorializzazione del Piano Territoriale Regionale, il progetto si propone come un documento preliminare al processo di adeguamento del Piano Territoriale di Coordinamento provinciali della Provincia di Varese in grado di declinarne a scala comunale i contenuti paesaggistici fornendo indicazioni di metodo e di contenuto.  Il progetto si è proposto di:  - approfondire la conoscenza del paesaggio in un territorio pilota  - orientare e coordinare le azioni per la pianificazione comunale e sovra comunale   - accrescere la consapevolezza rispetto ai temi del paesaggio  - specificare sul territorio gli indirizzi già contenuti nel PTCP intrecciando obiettivi e indirizzi di scala provinciale con la lettura specifica del territorio  - territorializzare le indicazioni contenute nel Titolo III del PTR-Piano Paesaggistico che sono già operative rispetto agli strumenti urbanistici in formazione, agli ambiti lacuali, agli ambiti ad elevata naturalità, ai centri ed insediamenti storici, alle visuali del paesaggio e alle aree ed  ambiti degradati o compromessi  - anticipare, nei contenuti, nella forma e nel metodo il processo di adeguamento del PTCP al PTR.  A tal fine, è stata organizzata una serie di tavoli di discussione con gli attori locali che, a vario titolo, intervengono nei processi di trasformazione e gestione del territorio. Da un lato sono stati coinvolti gli attori istituzionali in quanto responsabili della gestione e governo del territorio che possono con le proprie scelte indirizzarne lo sviluppo e la trasformazione; dall'altro gli attori del settore socioeconomico come soggetti in forma singola e associata, che per la propria attività settoriale, esprimono istanze e definiscono strategie di sviluppo e promozione territoriale.  Lo svolgimento del processo partecipativo ha portato a specifici risultati che si propongono come base per la costruzione di uno scenario in grado di coniugare la valorizzazione del paesaggio con indicazioni di azioni possibili di forme sostenibili ed integrate di sviluppo e trasformazione del territorio. Gli attori locali hanno avuto modo di contribuire ad individuare gli elementi costitutivi del paesaggio da essi vissuto e/o governato. Attraverso una rielaborazione tecnica, tali elementi sono stati riproposti come i quattro principi guida per la costruzione dello scenario di progetto: rapporto economia / paesaggio; la storia come chiave di lettura del paesaggio; paesaggio e beni pubblici; riconoscibilità e percezione del paesaggio.  La consapevolezza del territorio emersa nel percorso partecipativo è stata il punto di partenza per la definizione di uno scenario di progetto in grado di trattare organicamente e nella sua complessità il paesaggio, confrontandosi quindi anche con le sue specifiche normative vigente. Tale scenario, illustrato in un'apposita tavola di sintesi, è stato poi declinato in una serie di strumenti, in cui si forniscono gli indirizzi per il governo del paesaggio utilizzando diversi linguaggi, in modo da integrare i criteri paesaggistici in differenti tipi di strumenti e politiche - es. piani urbanistici, marketing territoriale, politiche per la portualità, politiche agroforestali, ecc. -. Scopo generale del progetto è stato inoltre anche quello di fornire indicazioni di contenuto e di metodo per l'adeguamento del PTCP alle prescrizioni del nuovo PTR.

Progetto selezionato per la Categoria C - Esperienze di sensibilizzazione e Formazione - nell'ambito della III Edizione del Premio del Paesaggio
Territorio provinciale
Da 100.000 a 1.000.000 abitanti
Provincia
Territorio e Paesaggio, Strategie partecipate e integrate
01/11/04
7
€ 80.000
Fondi propri
Bilancio provinciale
Patrizia Gabellini
1002_315.pdf — 3041 KB
No file
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Convenzione di Aarhus per l'accesso all'informazione ambientale

La Task Force on Access to Information dell'UNECE ha inserito GELSO tra i case studies on Electronic Information Tools per l'attuazione dell'art.5 della Convenzione di Aarhus.

Contest "Making Global Goals Local Practice"

Il Contest per la raccolta di buone pratiche di attuazione a livello locale degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile per l’ambiente si è concluso con la votazione dei progetti vincitori durante la Settimana Europea per lo Sviluppo Sostenibile (European Sustainable Development Week - ESDW).

Banche dati sulle buone pratiche

Selezione delle principali banche dati europee e italiane dedicate allo scambio di informazioni su progetti e buone pratiche.