Tu sei qui: Home / Entra nella Banca Dati / Provincia / Provincia Autonoma di Trento / MONITORAGGIO - IL PAESAGGIO È IL NOSTRO FUTURO. EDUCAZIONE AL PAESAGGIO PER LE NUOVE GENERAZIONI

MONITORAGGIO - IL PAESAGGIO È IL NOSTRO FUTURO. EDUCAZIONE AL PAESAGGIO PER LE NUOVE GENERAZIONI

Risultati del progetto


Risultati in campo ambientale

Per la realizzazione di una strategia che pone “il paesaggio al centro” di scelte ambientali, economiche, sociali e culturali, la Provincia autonoma di Trento ha realizzato un sistema integrato di azioni che consentono di sostenere l’attuazione delle strategie espresse nella Convenzione Europea del Paesaggio. Educazione, formazione, sensibilizzazione, conoscenza, monitoraggio, partecipazione, nuovi modelli di intervento per la salvaguardia, la gestione e la trasformazione sostenibile sono gli obiettivi che hanno promosso la costituzione nel 2009 della tsm-step Scuola per il governo del territorio e del paesaggio per la sensibilizzazione, la formazione e l’educazione al paesaggio, all’ambiente e al territorio.

I destinatari delle azioni sono amministratori, tecnici della pubblica amministrazione e del settore privato, liberi professionisti, docenti e allievi delle scuole, giovani laureati, la società civile in senso esteso. Le azioni si sviluppano attorno alle seguenti linee: educazione e formazione al paesaggio; pianificazione integrata e gestione delle risorse naturali; riqualificazione, rigenerazione e riuso del patrimonio edilizio per la riduzione del consumo di suolo; valorizzazione delle Dolomiti UNESCO.

Una sezione della scuola (stepjunior) è dedicata in modo specifico all’educazione e alla formazione delle nuove generazioni. In partnership con il Dipartimento della Conoscenza, con l’Università di Trento e con il MUSE-Museo delle Scienze è stato sviluppato un programma di attività per le scuole di ogni ordine e grado nella convinzione che le giovani generazioni siano le principali protagoniste per la salvaguardia e la gestione del paesaggio, dell’ambiente e del territorio. Le attività di educazione al paesaggio, riunite in una sezione della Scuola (stepjunior), hanno permesso lo sviluppo di un insieme integrato di pratiche per l’insegnamento e l’apprendimento diffuso del valore del paesaggio attraverso metodi e strumenti progettati per i diversi livelli di istruzione, dalle scuole primarie sino all’università.

Le attività educative e formative per le giovani generazioni promuovono una cultura diffusa per lo sviluppo sostenibile sia in termini trasversali rispetto al tema del paesaggio declinato in relazione alla valorizzazione delle identità e delle culture locali, alla riduzione del consumo di suolo, al mantenimento della biodiversità, alla tutela ambientale, sia attraverso azioni formative specifiche per la valorizzazione delle Dolomiti UNESCO, la gestione delle aree protette e delle reti di riserva.

Obiettivi raggiunti
  • Tutela o ripristino degli ecosistemi
  • Tutela del paesaggio


Risultati in campo economico

Le attività educative e formative della step–Scuola per il governo del territorio e del paesaggio sono tutte orientate verso l’integrazione di un principio di sostenibilità con quello di competitività. In una prospettiva di attrattività del territorio e di alta vivibilità è necessario contemperare il rischio che l’orientamento alla massimizzazione della competitività implichi azioni che ne alterino l’equilibrio ambientale o sociale. La cura del paesaggio richiede attenzione alla responsabilità di scelta sia per quello che concerne le azioni di sviluppo appropriato sia per la tutela del patrimonio naturale e culturale.

La creazione di una cultura diffusa della cura del paesaggio, che vede nei bambini e nei giovani i principali protagonisti, è orientata verso la ricerca di scelte sostenibili. Molte delle iniziative sviluppate sia con le scuole primarie di secondo grado che con quelle secondarie hanno avuto come obiettivo lo sviluppo di una connessione tra la scuola e il territorio di riferimento, aiutando gli allievi a conoscere direttamente casi e situazioni reali, anche al fine di aumentare la loro consapevolezza nella valutazione delle scelte future ed esprimere soluzioni di conservazione e trasformazione nel senso di una maggiore sostenibilità e vivibilità dei luoghi.

Obiettivi raggiunti

Risultati in campo sociale

I principali risultati ottenuti in termini sociali riguardano:

  • la crescente sensibilità da parte delle istituzioni scolastiche e di altre istituzioni culturali impegnate nell’educazione verso le tematiche paesaggistiche. A questa si accompagna la crescente sensibilità della popolazione (come confermano i risultati della ricerca “Percezione, rappresentazione e significati del paesaggio in Trentino” parte integrante del “Rapporto sullo stato del paesaggio”);
  • la crescente capacità di costruire strategie di sviluppo coerenti con le specificità territoriali e le fragilità ambientali, di costruire coalizioni tra i diversi attori, di attivare connessioni tra le reti locali rendendo le istituzioni educative un nodo che partecipa al dibattito sulle trasformazioni paesaggistiche;

la promozione della conoscenza e della discussione sulle politiche e sulle azioni concernenti il paesaggio favorendo la consapevolezza delle giovani generazioni e rendendo le stesse una parte attiva della formulazione delle scelte di conservazione e trasformazione.

Obiettivi raggiunti
  • Miglioramento delle prassi di partecipazione sociale
  • Promozione dello scambio culturale e agevolazione dell’integrazione sociale
  • Sensibilizzazione dell'opionione pubblica in tema di sviluppo sostenibile


Modalità di realizzazione


Creazione di partnership e collaborazioni

La step sostiene i processi partecipativi attraverso un’azione formativa ed educativa diffusa tesa ad aumentare l’interesse, l’attenzione, la conoscenza e l’informazione di un target esteso sui temi del paesaggio, dell’ambiente e del territorio. La Scuola è quindi un luogo per la sensibilizzazione, la formazione e l’educazione al paesaggio che si rivolge alla comunità trentina e alla società civile in senso esteso.

La step è inoltre sede operativa dell’Osservatorio del Paesaggio un Forum partecipativo sulle trasformazioni del paesaggio e per l’elaborazione di nuovi modelli di intervento. L’Osservatorio si configura come un Forum al quale partecipano trenta rappresentanti di diverse istituzioni pubbliche, di associazioni di categoria, di enti di ricerca, di istituzioni culturali, di associazioni ambientaliste. L’Osservatorio favorisce la partecipazione alle scelte relative alla salvaguardia e alla trasformazione del paesaggio nonché l’elaborazione di documenti programmatici per la progettazione e la definizione di obiettivi di qualità paesaggistica. L’Osservatorio è il principale strumento finalizzato a favorire processi partecipativi.

La costruzione di una governance partecipata attraverso due strutture (step--Osservatorio) a cui partecipano un’ampia rappresentanza degli attori locali che garantiscono una continua relazione con tutti i livelli dell’amministrazione (Comuni, Comunità di Valle, Provincia). L’attività della step  è programmata sulla base delle indicazioni di un Comitato Scientifico con rappresentanti della Provincia autonoma, dell’Ordine degli architetti, dell’Ordine degli Ingegneri, del Consorzio dei Comuni Trentini. L’Osservatorio si configura come un Forum di 35 rappresentanti di istituzioni pubbliche, associative e culturali. Il complesso delle attività permette lo sviluppo e l’alimentazione di una serie di relazioni tra popolazione, amministrazione locale ed esperti/professionisti.

Obiettivi raggiunti
  • Collaborazioni tra soggetti pubblici che esercitano competenze concorrenti o coordinate o di diversi livelli territoriali
  • Creazione di collaborazioni tra soggetti pubblici e soggetti privati

Promozione dell'informazione alla comunità locale e della partecipazione dei destinatari

Le azioni di informazione sono da interpretarsi in modo integrato con quelle di partecipazione e di sensibilizzazione. La sensibilizzazione se da un lato può essere considerata come un requisito per la partecipazione della popolazione, le stesse azioni a sostegno della partecipazione aumentano una sensibilizzazione diffusa al paesaggio. La step si pone come strumento di sensibilizzazione e di crescita culturale per tutta la collettività svolgendo, nel contempo, una funzione di supporto alla gestione delle politiche per il territorio e di accompagnamento per la Provincia autonoma di Trento, le Comunità di Valle e i Comuni nello svolgimento delle funzioni di pianificazione e di gestione del paesaggio e dell’ambiente. Lo studio approfondito, il monitoraggio e la continua lettura dei mutamenti del paesaggio consentono di indirizzare la sua evoluzione e di correggere eventuali tendenze non compatibili con i suoi caratteri distintivi, di valorizzare le specificità locali e di consentire in tal modo al Trentino di collocarsi nelle reti alpine e internazionali con un'immagine e un ruolo riconoscibili.

Tutte le attività informative per il lancio, la presentazione, la diffusione della conoscenza delle azioni della Scuola e seguono un’impostazione di comunicazione integrata con l’obiettivo di rafforzare l’idea di azioni che fanno riferimento ad un unico programma di governance finalizzato al medesimo obiettivo (brochure istituzionale italiano/inglese, sito di step, paesaggiotrentino.it, cartellonistica e leaftlet delle iniziative, cartelline e materiale didattico, materiale promozionale per convegni e seminari, inserzioni sulla stampa, produzione di redazionali e trasmissioni televisive, prodotti editoriali).

Il portale paesaggiotrentino.it oltre che essere mezzo di comunicazione e di informazione è anche come luogo di scambio di idee, di partecipazione e di promozione della conoscenza sul paesaggio con l’intento di sostenere l’innovazione e il cambiamento necessari perché il paesaggio non solo sia al centro delle politiche del territorio ma divenga un elemento propulsivo dello sviluppo.

Il sito stepjunior è una piattaforma interattiva che ha lo scopo di raccontare e condividere le singole esperienze. Per ogni progetto, molti dei quali accessibili dalla mappa georeferenziata, è possibile trovare informazioni e materiale (foto, video, oggetti) sui temi sviluppati dalle iniziative educative. stepjunior, oltre che essere mezzo di comunicazione e di informazione, è anche un luogo di scambio di idee, di partecipazione e di promozione della conoscenza sul paesaggio con l’intento di sostenere l’innovazione e il cambiamento necessari perché il paesaggio non solo sia al centro delle politiche del territorio ma divenga un elemento propulsivo dello sviluppo (una presentazione del sito stepjunior è disponibile sulla home page www.iovivoqui.tsm.tn.it).

Attività realizzate
  • Diffusione di informative alla comunità locale mediante affissione di manifesti, distribuzione di brochure o organizzazione di convegni
  • Divulgazione delle attività attraverso siti internet
  • Comunicazioni presso scuole, associazioni di cittadini di vario tipo o altre strutture non direttamente coinvolte nella realizzazione del progetto
  • Consultazione della comunità locale e dei destinatari nella fase di progettazione degli interventi
  • Partecipazione attiva della comunità locale e dei destinatari nella fase di progettazione degli interventi

Formazione delle unità operative

Le azioni destinate alle giovani generazioni sono da intendersi come un tassello di una più ampia strategia educativa che riguarda la formazione degli amministratori; formazione e aggiornamento continuo dei tecnici (con particolare riferimento al personale del sistema pubblico e ai componenti delle Commissioni per la Pianificazione e il Paesaggio); formazione e aggiornamento continuo dei professionisti specialisti (ingegneri, architetti, agronomi-forestali, geometri, periti industriali); sensibilizzazione della popolazione residente e dei visitatori ai valori del paesaggio (iniziative in collaborazione con vari attori, tra questi: Università di Trento, Associazioni di categoria e ordini professionali, MUSE-Museo delle Scienze; Fondazione Museo Storico; MART-Museo Arte Moderna Trento e Rovereto; CAI-SAT, Italia Nostra, IPRASE-Istituto provinciale per la ricerca, l’aggiornamento e la sperimentazione educativa, Rete Ecomusei del Trentino). Tra il 2009 e il 2016 la STEP ha organizzato più di 70 iniziative formative e circa 100 eventi pubblici (convegni, seminari, incontri). Per una rassegna si rinvia a www.tsm.tn.it.

Il lavoro di questi otto anni, in costante collaborazione con l’Assessorato all’Urbanistica e quello all’Istruzione, si è articolato secondo un modello che ha previsto la messa a punto di metodi e strumenti didattici attraverso lo sviluppo di progetti sperimentali indirizzati ai diversi ambiti scolastici. I progetti realizzati riguardano le scuole primarie (“Paesaggi Originari”), le scuole secondarie di primo grado (“Io vivo qui”) e di secondo grado (“Costruire paesaggi”), l’università (next_step - “Trasformare l’esistente”).

In termini generali i progetti sperimentali hanno previsto la presentazione ai dirigenti scolastici, l’individuazione di docenti-referenti, la formazione dei docenti, l’individuazione di progetti concreti con le scuole da sviluppare nelle classi, formazione in aula agli allievi, accompagnamento a tutte le scuole attraverso il modello della consulenza di processo ad opera di un gruppo di esperti con il compito di supportare la realizzazione delle attività. Il metodo di lavoro ha quindi mirato ad ottenere progetti reali che costituiscono le proposte degli allievi e delle scuole per la conservazione, la salvaguardia e la trasformazione del paesaggio.

Attività realizzate
  • Formazione del personale coinvolto mediante corsi
  • Reclutamento di personale specializzato
  • Affiancamento di consulenti al personale interno

Integrazione con altre attività e sviluppi futuri

Il lavoro educativo con le giovani generazioni ha generato:

  • un accrescimento generalizzato della cultura del paesaggio, dell’ambiente e del territorio presso le giovani generazioni;;
  • una maggiore consapevolezza dell’importanza della conoscenza del territorio e del paesaggio nell’ottica di una conservazione attiva e una gestione sostenibile dello stesso;
  • una crescita, in particolare per quanto riguarda l’attività svolta con le istituzioni educative che si occupano di formazione dei futuri tecnici (scuole secondarie superiori, università, ordini professionali), della capacità di progettazione di nuovi interventi di trasformazione e della capacità di pianificazione territoriale.
  • l’introduzione nei Piani di studio Provinciali delle scuole secondarie di primo grado del tema del paesaggio trasversalmente a molte discipline;
  • l’integrazione dei curricola scolastici con la conoscenza del territorio sia per la pertinenza della tematica in ambito formativo (focalizzare a livello locale gli argomenti trattati nell’ambito delle diverse aree di apprendimento, stimolare l’interconnessione tra di esse e l’apprendimento per competenze) sia nell’ottica della formazione di una cittadinanza attiva e responsabile.)
Attività realizzate
  • Avvio di nuovi progetti d'implementazione


Criticità


Criticità affrontate

La principale criticità del progetto è stata quella di far comprendere come i temi del paesaggio e dell’ambiente non sono di carattere strettamente disciplinare e specialistico ma interessano il campo educativo in modo trasversale e diffuso. L’educazione al paesaggio si configura come un luogo in cui si verificano delle inattese convergenze che forniscono l’opportunità di affrontare una serie di urgenze educative relative alla relazione tra natura e cultura, tra lettura della storia e progettazione del futuro, tra responsabilità e partecipazione, tra identità e alterità, tra esigenze di fruizione e possibilità di costruzione di spazi di vita appropriati.

Tipologia criticità
  • Definizione degli obiettivi del progetto


Trasferimento dell'esperienza


Elementi innovativi e attività per il trasferimento dell'esperienza

L’esperienza della step- Scuola per il governo del territorio e del paesaggio rappresenta un’esperienza unica nel contesto italiano e si caratterizza per un elevato grado di trasferibilità in altri contesti territoriali anche internazionali. L’idea di fondo è che la dimensione normativa posta alla base della politica di salvaguardia, valorizzazione e promozione del paesaggio e dell’ambiente deve necessariamente integrarsi e rafforzarsi con un’azione educativa, formativa, di promozione della partecipazione e di sensibilizzazione diffusa. Si ritiene che l’esperienza possa costituire un possibile modello per lo sviluppo di iniziative integrate volte alla sensibilizzazione, alla formazione e alla diffusione della cultura paesaggistica. Adattato alle diverse condizioni territoriali e amministrative, il modello, validato da un significativo periodo di gestione di ormai sette anni, può essere riferimento anche per altre realtà.

Strumenti per il trasferimento dell'esperienza
  • Produzione di documenti e rapporti sull'attività svolta
  • Documentazione tecnica e manuali consultabili in loco
  • Documentazione tecnica e manuali consultabili on line
  • Creazione di un sito web del progetto
  • Disponibilità a rispondere telefonicamente o via e-mail a quesiti specifici
  • Breve collaborazione con altri soggetti che intendano implementare esperienze simili
  • Disponibilità a impartire corsi o stage per la formazione di personale di altro ente
  • Presentazione del progetto a conferenze nazionali e internazionali
Convenzione di Aarhus per l'accesso all'informazione ambientale

La Task Force on Access to Information dell'UNECE ha inserito GELSO tra i case studies on Electronic Information Tools per l'attuazione dell'art.5 della Convenzione di Aarhus.

Contest "Making Global Goals Local Practice"

Il Contest per la raccolta di buone pratiche di attuazione a livello locale degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile per l’ambiente si è concluso con la votazione dei progetti vincitori durante la Settimana Europea per lo Sviluppo Sostenibile (European Sustainable Development Week - ESDW).

Banche dati sulle buone pratiche

Selezione delle principali banche dati europee e italiane dedicate allo scambio di informazioni su progetti e buone pratiche.