Tu sei qui: Home / Entra nella Banca Dati / Provincia / Provincia di Terni / Progetto pilota ecomuseo del paesaggio Orvietano

Progetto pilota ecomuseo del paesaggio Orvietano

L'Ecomuseo è un'istituzione che si occupa di studiare, conservare, valorizzare e presentare la memoria collettiva di una comunità e del territorio che la ospita, delineando linee coerenti per lo sviluppo futuro; è il frutto del rapporto costruttivo tra una popolazione, la sua amministrazione e un'equipe pluridisciplinare di esperti; è un organismo che, pur rivolgendosi anche ad un pubblico esterno, ha come interlocutori principali gli abitanti della comunità i quali, anziché visitatori passivi, vogliono diventare fruitori attivi; è un museo del tempo, dove le conoscenze si estendono e diramano attraverso il passato vissuto dalla comunità per giungere nel presente, con un'apertura sul futuro; è un museo dello spazio: spazi significativi dove sostare e camminare. Privilegia il linguaggio visivo diretto degli oggetti fisici e delle immagini, valorizzati nel loro contesto originario.  Il progetto ha interessato il territorio di 8 comuni, nei quali sono state realizzate le mappe di comunità del paesaggio, pubblicate sui quaderni dell'Ecomuseo.  L'area interessata è l'ambito territoriale dell'Alto Orvietano con un'estensione di 500 Kmq. Nell'area di interesse da un sistema paesaggistico altocollinare e collinare il paesaggio muta gradualmente aspetto, la morfologia del rilievo diventa più aspra e tormentata, il verde della campagna coltivata lascia il posto ai calanche aridi e friabili.  Il progetto ha come obiettivo principale quello di risvegliare la popolazione alla consapevolezza che il paesaggio con la sua identità/diversità è la chiave per dare ai propri eredi la possibilità di promuovere nuovo sviluppo coerente per il loro futuro. Elementi fondamentali del progetto sono stati:  - la partecipazione delle comunità locali  - la diffusione della conoscenza del patrimonio-paesaggio che si è concretizzato anche in apposite banche dati e in un censimento dei saperi legati al paesaggio;  - la formazione degli operatori, che ha visto la realizzazione di laboratori formativi per facilitatori mussali.  - la cooperazione con altri ecomusei a livello nazionale  Dal punto di vista metodologico l'esperienza del progetto si è basata sul presupposto che per una lettura corretta ed integrale del paesaggio è necessario esercitare ed applicare due diverse visioni:  1) quello degli esperti che colgono molte cose "da fuori", in un'ottica multidisciplinare definita "oggettiva";  2) quello delle comunità insediate, che colgono una visione "da dentro", soggettiva e di coinvolgimento affettivo.  Il progetto è stato particolarmente apprezzato per il coinvolgimento di una larga ed eterogenea parte delle comunità locali in tutte le attività organizzate; per aver stimolato la responsabilità e accresciuto la coscienza collettiva nei confronti dei valori storico-culturali del paesaggio, dei saperi e delle tradizioni locali e per l'iterabilità dell'esperienza e per l'originale manuale del Facilitatore ecomuseale che propone un vademecum per coloro che dovranno relazionarsi in attività similari.

Premio Mediterraneo Paesaggio 2007 Programma Interreg IIIB Medocc-Progetto PAYS.DOC- Buone pratiche per il paesaggio Catalogo delle Buone Pratiche per il Paesaggio - PMP 2007 - Progetto selezionato nell'ambito del PMP 2007 per la cat.C esperienze di sensibilizzazione
Area collinare
Da 100.000 a 1.000.000 abitanti
Provincia
Territorio e Paesaggio
€ 46.000
UE
LEADER
Il progetto pilota è inserito nel programma comunitario LEADER + 2000 - 2006; Asse 2, sostegno alla cooperazione tra territori rurali; Piano di Sviluppo locale Trasimeno-Orvietano, a titolarità della Provincia di Terni.
Donatella Venti
http://www.provincia.terni.it/ecomuseo/
882_245.pdf — 2546 KB
882_246.pdf — 224 KB
No file
No file
Navigazione
Buone pratiche di economia circolare

La Piattaforma ICESP (Italian Circular Economy Stakeholder Platform) raccoglie una selezione delle buone pratiche di economia circolare inviate dagli stakeholder italiani impegnati sul tema, tra cui l'ISPRA.

Convenzione di Aarhus per l'accesso all'informazione ambientale

La Task Force on Access to Information dell'UNECE ha inserito GELSO tra i case studies on Electronic Information Tools per l'attuazione dell'art.5 della Convenzione di Aarhus.

Contest "Making Global Goals Local Practice"

Il Contest per la raccolta di buone pratiche di attuazione a livello locale degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile per l’ambiente si è concluso con la votazione dei progetti vincitori durante la Settimana Europea per lo Sviluppo Sostenibile (European Sustainable Development Week - ESDW).

Banche dati sulle buone pratiche

Selezione delle principali banche dati europee e italiane dedicate allo scambio di informazioni su progetti e buone pratiche.