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SELSY Sistema Terra-Mare: azioni concertate per la gestione della zona costiera

Molte delle zone costiere europee condividono problemi di deterioramento delle loro risorse ambientali, socioeconomiche e culturali. Dal 1996, la Commissione Europea ha lavorato per identificare e promuovere misure per porre rimedio a questo andamento e per migliorare la situazione complessiva in queste aree. In confronto ad altri continenti, l'Europa ha una larga piattaforma continentale e una linea di costa relativamente lunga - 89,000 km - in relazione al suo territorio. Le zone costiere variano considerevolmente, ognuna avendo proprie caratteristiche naturali, economiche e sociali. L'Europa è il continente dove l'impatto umano è stato più forte, e dove i cambiamenti ambientali sono stati monitorati e studiati più a lungo. Le zone costiere sono di importanza strategica per tutti gli europei. Costituiscono la casa di una grande percentuale di cittadini europei, una delle principali risorse alimentari e di materie prime, un collegamento vitale per i trasporti ed il commercio, il luogo in cui si trovano alcuni dei nostri habitat più preziosi e la principale destinazione per il nostro tempo libero. Sebbene l'importanza ecologica, economica e sociale delle risorse naturali costiere sia stata riconosciuta da lungo tempo, esse continuano a deteriorarsi. Il progetto propone un approccio integrato ai problemi di protezione e gestione ambientale presentati dalle acque e dai territori della striscia costiera lungo i 445 km di estensione delle coste delle tre province pugliesi di Taranto, Brindisi e Lecce. In queste aree la presenza di una massiccia urbanizzazione e industrializzazione aumenta il rischio di esporre la costa agli effetti combinati dell'inquinamento e dell'erosione. Le province di Taranto, Brindisi e Lecce intendono implementare un piano per la salvaguardia dela costa ionico-salentina attraverso le seguenti azioni: identificazione in tempo reale di tutti i parametri idro-sanitari e chimico-fisici; studio della flora e della fauna; monitoraggio del livello di costa e dell'inclinazione delle spiagge; riduzione degli effetti dell'intrusione marina, dovuta a cause accidentali - rilascio di idrocarburi - o continue - acque di scolo. Un obiettivo innovativo del progetto è quello di raggiungere una diversa relazione tra i cittadini ed il territorio, vale a dire rispetto, salvaguardia e, soprattutto, responsabilità per il suo sfruttamento.
Fonte: EC-LIFE projects database
Provincia di Brindisi, Provincia di Lecce, Comunità di Egiros, Contea di Clare
Area marina e costiera
Da 100.000 a 1.000.000 abitanti
Provincia
Territorio e Paesaggio
03/09/01
36
€ 1.332.828
UE
LIFE
Finanziamento LIFE AMBIENTE: 541.170,00 euro
Roberto Carucci
http://www.selsy.org
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Buone pratiche di economia circolare

La Piattaforma ICESP (Italian Circular Economy Stakeholder Platform) raccoglie una selezione delle buone pratiche di economia circolare inviate dagli stakeholder italiani impegnati sul tema, tra cui l'ISPRA.

Convenzione di Aarhus per l'accesso all'informazione ambientale

La Task Force on Access to Information dell'UNECE ha inserito GELSO tra i case studies on Electronic Information Tools per l'attuazione dell'art.5 della Convenzione di Aarhus.

Contest "Making Global Goals Local Practice"

Il Contest per la raccolta di buone pratiche di attuazione a livello locale degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile per l’ambiente si è concluso con la votazione dei progetti vincitori durante la Settimana Europea per lo Sviluppo Sostenibile (European Sustainable Development Week - ESDW).

Banche dati sulle buone pratiche

Selezione delle principali banche dati europee e italiane dedicate allo scambio di informazioni su progetti e buone pratiche.