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SuVoT - Sustainable & Vocational Tourism

Da gennaio 2005 è stato promosso il progetto SUVOT - Sustainable & Vocational Tourism -, coordinato dalla Provincia di Rimini e cofinanziato dal Programma Europeo Interreg IIIC. La collaborazione tra località tradizionali e nuove destinazioni turistiche ha consentito reciproci vantaggi anche nella prospettiva di individuare strategie comuni per un turismo sostenibile. Suvot ha condiviso ed espanso l'esperienza acquisita dalla Provincia di Rimini nell'ambito del progetto "Strumenti per un Turismo Sostenibile nell'Area della Costa Mediterranea", condotto in collaborazione con ICLEI e dal quale, in occasione della Conferenza internazionale sul Turismo Sostenibile svoltasi a Rimini nel giugno del 2001, è risultata la Carta di Rimini e il "Network delle Città per il Turismo Sostenibile" - NCST -. Il progetto si è concluso nel 2003 ma NCST esiste ancora con 16 autorità locali coinvolte, tutte appartenenti alla costa mediterranea. Per ottenere risultati efficaci e duraturi è stato necessario elaborare un modello teorico ed operativo nel quale turismo sostenibile e turismo vocazionale sono stati integrati. Questo progetto ha rinforzato NCST, allargando le attività oltre l'area mediterranea e includendo il concetto di turismo vocazionale quale potenziale linea guida di mercato in direzione della sostenibilità. Questo obiettivo è stato perseguito attraverso 4 azioni principali: 1. il miglioramento, lo sviluppo e la diffusione, attraverso workshop e seminari di formazione, degli strumenti e delle prassi individuate e verificate nell'ambito del NCST; 2. la ricerca di nuovi modelli di consumo basati sulla "vocazione" e l'identificazione di tipologie di "comunità vocazionali" - persone che vivono in varie aree del mondo ma che hanno in comune sensibilità, interessi, valori o gusti in particolare rispetto ad un più genuino e salutare stile di vita - dai quali scaturisce un nuovo tipo di turismo; 3. l'analisi delle "vocazioni" e delle caratteristiche ambientali delle regioni coinvolte nel progetto e delle relative politiche di sostenibilità; l'elaborazione di suggerimenti concernenti lo sviluppo urbano e spaziale per conseguire un modello integrato e competitivo di turismo vocazionale e sostenibile; 4. la configurazione e la condivisione di nuove idee di prodotti turistici sostenibili rivolti ai settori di "comunità vocazionali" individuati; la preparazione di adeguati strumenti di visibilità dei risultati del progetto; la facilitazione della cooperazione degli enti pubblici in Europa, con particolare attenzione allo scambio interregionale. Gli obiettivi perseguiti sono stati i seguenti: - estendere NCST allargando le attività oltre l'area della costa Mediterranea; - ridefinire e diffondere le pratiche elaborate all'interno del Network a vantaggio delle destinazioni turistiche emergenti allo scopo di evitare gli errori del passato; - rinnovare le località turistiche tradizionali attraverso la progettazione e l'ideazione di prodotti sostenibili idonei a soddisfare la domanda sempre più manifesta di turismo vocazionale; - preparazione di una "Guida all'utilizzo consapevole delle Risorse"- Knowledge Resource Guide - relativa a : a - benefici delle etichette ecologiche e del sistema di Gestione Ambientale; b - applicazione delle tecniche per accertare la sostenibilità delle destinazioni turistiche; c - altre forme di buone prassi; - realizzazione di un sito internet destinato ad informare sulle iniziative del progetto e a rendere disponibile on line il materiale prodotto; - realizzazione di un modello di analisi per classificare le tipologie di turisti in "comunità vocazionali" secondo i loro interessi e le loro attitudini; - realizzazione di un modello di analisi per classificare la "vocazione di un territorio" in base alle risorse sociali, culturali, naturali dello stesso; - suggerimenti per aiutare le autorità pubbliche e private a definire le strategie di trasformazione del territorio, la pianificazione degli eventi, la specializzazione delle risorse; - sviluppo di un pacchetto di prodotti sostenibili per stimolare nuovi segmenti di "turisti vocazionali"; - realizzazione di materiale informativo in varie lingue, seminari, conferenze.
Le ricerche hanno dato vita a modelli e metodologie per l'analisi delle opportunità e delle vocazioni dei territori e delle comunità di turisti, con lo scopo di fornire a quanti operano nel settore turistico strumenti di supporto per affrontare il cambiamento dal turismo di massa a forme turistiche più sostenibili. Sulla base di tali esiti, e con lo scopo di ringiovanire le destinazioni a turismo maturo, sono stati realizzati prodotti innovativi in grado di mettere in atto le potenzialità commerciali dei territori, in direzione della sostenibilità. Ogni partner del progetto ha posto le basi per una serie di iniziative replicabili in futuro, allo scopo di promuovere una industria turistica rispettosa dell'ambiente, della cultura e delle comunità locali.
Comune di Bologna - Italia -, Comunità di Monte Giovo - Italia -, Foundation for the legacy of al-Andalus Development - Spagna -, Comune di Lloret de Mar - Spagna -, Mid Sweden University - SHV - Svezia -, ICLEI - European Secretariat - Germania -, Borough Council - Inghileterra -, Università di Klaipeda - Lituania -, Kallithea Rhodes Sustainability - Grecia -
Area turistica
Da 100.000 a 1.000.000 abitanti
Provincia
Turismo
01/01/05
36
€ 998.716
UE
INTERREG
Co-finanziato dalla Comunità Europea programma Interreg IIIC
Enzo Finocchiaro
http://www.iclei.org/suvot; http://www.turismo-sostenibile.org
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Buone pratiche di economia circolare

La Piattaforma ICESP (Italian Circular Economy Stakeholder Platform) raccoglie una selezione delle buone pratiche di economia circolare inviate dagli stakeholder italiani impegnati sul tema, tra cui l'ISPRA.

Convenzione di Aarhus per l'accesso all'informazione ambientale

La Task Force on Access to Information dell'UNECE ha inserito GELSO tra i case studies on Electronic Information Tools per l'attuazione dell'art.5 della Convenzione di Aarhus.

Contest "Making Global Goals Local Practice"

Il Contest per la raccolta di buone pratiche di attuazione a livello locale degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile per l’ambiente si è concluso con la votazione dei progetti vincitori durante la Settimana Europea per lo Sviluppo Sostenibile (European Sustainable Development Week - ESDW).

Banche dati sulle buone pratiche

Selezione delle principali banche dati europee e italiane dedicate allo scambio di informazioni su progetti e buone pratiche.