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Strategie e strumenti per un turismo sostenibile nelle aree costiere del Mediterraneo

La Provincia di Rimini - Italia - e la Municipalità di Calvià - Spagna -, due destinazioni turistiche di massa, leader nel mercato europeo, a fronte dei problemi creati a livello ambientale dal loro tumultuoso e massiccio sviluppo turistico, hanno scelto di indirizzarsi a un nuovo modello di sviluppo turistico sostenibile, in grado di armonizzare lo sviluppo economico e sociale con l'ambiente nel suo complesso. Con la realizzazione del progetto LIFE-Ambiente "Strategie e Il turismo viene indicato come uno dei settori economici a più elevato trend di espansione nel prossimo decennio, destinato per molti osservatori ad acquisire il primato mondiale. Dal momento che è riconosciuta l'assoluta rilevanza del rapporto fra turismo ed ambiente nelle località costiere e che i turisti sono sempre più interessati alla qualità ambientale della loro destinazione turistica e dei servizi, per garantirne la permanenza sul mercato della vacanza ed assicurarne lo sviluppo futuro, si èmirato con il progetto LIFE a dimostrare come e con quali strumenti si possa diminuire la pressione ambientale dei flussi turistici. Con la realizzazione del progetto LIFE-Ambiente "Strategie e Strumenti per un turismo sostenibile nelle aree costiere del Mediterraneo", iniziata alla fine del 2000, la Provincia di Rimini e Calvià, in partnership con l'Istituto di Ricerche Ambiente Italia, e la Federalberghi, la più grande associazione di albergatori in Italia, affrontano per la prima volta il tema della individuazione di strategie e strumenti per uno sviluppo turistico sostenibile di destinazione di massa - Calvià e Rimini insieme circa 40 milioni di presenze annue - nel bacino del Mediterraneo. Questa ardua scommessa crediamo sia la peculiarità di questo progetto, a fronte di altre esperienze nell'ambito del turismo sostenibile, e nel contempo ne costituisca il vero valore aggiunto dei risultati conseguiti. Altrettanto rilevante il ruolo di altri due soggetti internazionali che, pur non essendo partner ufficiali del nostro progetto, sono stati fortemente coinvolti nella realizzazione: - UNEP - United Nations Environmental Program -, che attraverso il PAP/RAC di Spalato, ha messo a punto insieme a noi lo studio di CCA del modello turistico riminese; - ICLEI - International Council Local Environment Initiatives - che ha concorso alla creazione del Network "Città per il Turismo Sostenibile" e ne ha curato il coordinamento organizzativo. Obiettivi: 1. Integrare turismo e strategie ambientali europee, a partire dalla elaborazione ed implementazione dei Piani ICZM - Integrated Coastal Zone Management - di Rimini e Calvià; 2. migliorare le performance ambientali della filiera del prodotto turistico, in direzione della applicazione dei marchi di qualità ambientale, a partire dagli albergatori, tenendo conto delle loro specifiche caratteristiche ed esigenze economiche; 3. sensibilizzare il mercato turistico sui benefici del turismo sostenibile, al fine di coinvolgere Tour Operator e turisti in un circolo virtuoso di miglioramento progressivo delle località di vacanza e dell'aumento del grado di soddisfazione. Alla base della realizzazione del progetto è la partecipazione a tutte le fasi - analisi, definizione degli scenari, individuazione degli interventi e realizzazione operativa, ecc. - dei soggetti portatori di interessi, pubblici e privati, e più in generale delle comunità locali, nella logica di un processo di Agenda 21 Locale. L'attivazione del progetto è articolata attorno a sei azioni principali - work package -, la più importante delle quali è la messa a punto di una metodologia di pianificazione integrata delle destinazioni turistiche di massa e la connessa elaborazione dei Piani di Rimini e Calvià, partendo da quanto già elaborato dall'UNEP in ordine alle CCA - Carring Capacity Assesment - e dalla Commissione Europea in tema di ICZM - Integrated Costal Zone Management -. Altra azione progettuale di notevole rilevanza è quella indirizzata alla predisposizione di linee guida e criteri per il miglioramento delle performance ambientali dei servizi turistici forniti dagli operatori privati. Anche in questo caso, si terrà conto di quanto sta elaborando la Commissione Europea sul tema dell'Ecolabel dei servizi turistici, nell'ottica di approfondire e soprattutto sperimentare sul campo l'applicazione dei criteri e delle linee guida sul tema. L'altra azione principale è indirizzata ad aumentare la sensibilità di turisti e tour operator per la concreta diminuzione dell'impatto ambientale dei flussi turistici nelle destinazioni di massa. L'azione di diffusione e di disseminazione dei risultati raggiunti nel progetto è iniziata con la "Conferenza Internazionale del Turismo Sostenibile" di Rimini del giugno 2001, è caratterizzata dalla costituzione avvenuta del network di "Città per il Turismo Sostenibile", dalla predisposizione dei documenti di piano, linee guida, educational kits, che sono disponibili sia in versione cartacea che in quella veicolata dal sito web del progetto funzionante dal settembre 2001 - www.life.sustainable-tourism.org -.
Confidiamo che i risultati del progetto, concluso il 31 ottobre 2003, sia in termini di nuove metodologie, che di strumenti tecnici e "buone pratiche", possano essere concretamente utilizzati nei molti contesti turistici a scala europea caratterizzati dai grandi numeri di arrivi e presenze di turisti.
Ajuntament de Calvià - Mallorca - ES -, Federalberghi - IT -, Istituto di Ricerche Ambiente Italia - IT -
Area marina e costiera
Oltre 1.000.000 abitanti
Provincia
Turismo, Strategie partecipate e integrate
30/11/00
36
€ 1.118.400
UE
LIFE
Cofinanziamento LIFE Ambiente del 50% pari a 559200 euro
Enzo Finocchiaro
www.life.sustainable-tourism.org
284_181.pdf — 136 KB
284_182.pdf — 602 KB
284_183.pdf — 27 KB
284_184.pdf — 147 KB
Convenzione di Aarhus per l'accesso all'informazione ambientale

La Task Force on Access to Information dell'UNECE ha inserito GELSO tra i case studies on Electronic Information Tools per l'attuazione dell'art.5 della Convenzione di Aarhus.

Contest "Making Global Goals Local Practice"

Il Contest per la raccolta di buone pratiche di attuazione a livello locale degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile per l’ambiente si è concluso con la votazione dei progetti vincitori durante la Settimana Europea per lo Sviluppo Sostenibile (European Sustainable Development Week - ESDW).

Banche dati sulle buone pratiche

Selezione delle principali banche dati europee e italiane dedicate allo scambio di informazioni su progetti e buone pratiche.