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MONITORAGGIO - Riciclabilandia

Risultati del progetto


Risultati in campo ambientale

«Riciclabilandia» è un progetto che la Provincia di Firenze propone alle classi di scuola dell’infanzia (ultimo anno) e scuola primaria in alcune aree del territorio, con l’obiettivo di sensibilizzare le giovani generazioni a corretti comportamenti finalizzati alla salvaguardia ambientale, per una sensibilizzazione riguardo alle abitudini quotidiane in tema di produzione e riciclaggio dei rifiuti.
Riciclabilandia è una grande città, un mondo “pulito” in cui gli abitanti sono tutti impegnati per la salvaguardia dell’ambiente. Ciascuno deve infatti fare la propria parte per tutelare la natura, e contribuire con il proprio impegno a preservare il territorio in cui vive
Fino ad oggi il progetto ha coinvolto circa 4000 bambini, e con loro le rispettive famiglie.
La proposta didattico-educativa messa a punto per l’anno scolastico 2005-06 rappresenta la sesta edizione dell’iniziativa e ha coinvolto circa 1100 bambini.

Obiettivi raggiunti


Risultati in campo economico
Obiettivi raggiunti

Risultati in campo sociale

Il progetto mira a far acquisire al bambino uno spirito critico e una consapevolezza rispetto ad importanti questioni ambientali, nella direzione di formare cittadini consapevoli.

Obiettivi raggiunti


Modalità di realizzazione


Creazione di partnership e collaborazioni

Il progetto è promosso e realizzato dall’Amministrazione Provinciale di Firenze, in collaborazione con le Amministrazioni Comunali e con le aziende di Servizi Ambientali che operano sul territorio interessato.

Obiettivi raggiunti
  • Collaborazioni tra soggetti pubblici che esercitano competenze concorrenti o coordinate o di diversi livelli territoriali

Promozione dell'informazione alla comunità locale e della partecipazione dei destinatari
Attività realizzate
  • Diffusione di informative alla comunità locale mediante affissione di manifesti, distribuzione di brochure o organizzazione di convegni
  • Comunicazioni presso scuole, associazioni di cittadini di vario tipo o altre strutture non direttamente coinvolte nella realizzazione del progetto

Formazione delle unità operative
Attività realizzate
  • Reclutamento di personale specializzato
  • Affiancamento di consulenti al personale interno

Integrazione con altre attività e sviluppi futuri
Attività realizzate
  • Avvio di nuovi progetti d'implementazione


Criticità


Criticità affrontate

Attualmente, essendo un progetto ormai collaudato, le criticità sono state superate.

Tipologia criticità
  • Coordinamento con altri enti pubblici
  • Risorse logistiche e tecniche


Trasferimento dell'esperienza


Elementi innovativi e attività per il trasferimento dell'esperienza
Strumenti per il trasferimento dell'esperienza
  • Creazione di un sito web del progetto
  • Disponibilità a rispondere telefonicamente o via e-mail a quesiti specifici
Navigazione
Buone pratiche di economia circolare

La Piattaforma ICESP (Italian Circular Economy Stakeholder Platform) raccoglie una selezione delle buone pratiche di economia circolare inviate dagli stakeholder italiani impegnati sul tema, tra cui l'ISPRA.

Convenzione di Aarhus per l'accesso all'informazione ambientale

La Task Force on Access to Information dell'UNECE ha inserito GELSO tra i case studies on Electronic Information Tools per l'attuazione dell'art.5 della Convenzione di Aarhus.

Contest "Making Global Goals Local Practice"

Il Contest per la raccolta di buone pratiche di attuazione a livello locale degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile per l’ambiente si è concluso con la votazione dei progetti vincitori durante la Settimana Europea per lo Sviluppo Sostenibile (European Sustainable Development Week - ESDW).

Banche dati sulle buone pratiche

Selezione delle principali banche dati europee e italiane dedicate allo scambio di informazioni su progetti e buone pratiche.