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MONITORAGGIO - La valutazione di impatto sanitario come strumento di pianificazione territoriale integrato - VISP -

Risultati del progetto


Risultati in campo ambientale

La valutazione di impatto sanitario ha portato a ridefinire la localizzazione del nuovo termovalorizzatore di RSU previsto nella Piana Fiorentina (anziché il sito di Osmannoro 2000, l’impianto è stato rilocalizzato nel sito di Case Passerini nel Comune di Sesto Fiorentino. In tal senso le modifiche al Piano Provinciale dei rifiuti solidi urbani e assimilati sono state approvate con DCP n° 133 del 28.07.2006. La completa analisi dei possibili rischi per la popolazione interessata, effettuata dalla VIS, ha portato alla definizione di alcuni strumenti di mitigazione e di miglioramento ambientale, come la realizzazione di aree boscate, il ripristino e la valorizzazione di aree umide e di oasi faunistiche, il miglioramento della viabilità esistente e la previsione di un diverso sistema di trasporti e collegamenti. Inoltre è prevista la chiusura definitiva della esistente discarica.

Obiettivi raggiunti
  • Tutela o ripristino degli ecosistemi
  • Riduzione dei fattori di pressione sull'atmosfera


Risultati in campo economico

La realizzazione del nuovo impianto di gestione dei RSU previsto nell’ area Metropolitana Fiorentina, consentirà il conseguimento dell’ autosufficienza dell’ ATO 6 per quanto riguardo lo smaltimento di rifiuti, evitando il ricorso ad impianti situati in ATO diversi, con un consistente risparmio economico ed una minore movimentazione di rifiuti. Inoltre la produzione di energia consentirà il raggiungimento degli obbiettivi provinciali di produzione da fonti rinnovabili.

Obiettivi raggiunti
  • Miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia delle spese ambientali

Risultati in campo sociale

Partecipazione degli stakeholders al processo decisionale, informazione della popolazione sugli impatti previsti, definizione delle caratteristiche del monitoraggio del previsto impianto di termoutilizzazione e del monitoraggio epidemiologico sulla popolazione e relativo controllo sociale. Previsione di interventi di riqualificazione e miglioramento ambientale nella Piana Fiorentina, relativi in particolare a spazi ed aree pubbliche.

Obiettivi raggiunti
  • Aumento delle possibilità della comunità locale di influire sui processi decisionali locali
  • Tutela e riqualificazione del patrimonio culturale e degli spazi pubblici


Modalità di realizzazione


Creazione di partnership e collaborazioni

In data 2 agosto 2005 è stato stipulato un  protocollo d’intesa per gli interventi di riqualificazione ed il miglioramento ambientale dell’ area della Piana fiorentina. Il coordinamento delle attività proviste è stato affidato ad una “cabina di regia”, come descritto al successivo punto relativo a “influenza su altre politiche e sviluppi futuri”.

Obiettivi raggiunti
  • Collaborazioni tra soggetti pubblici che esercitano competenze concorrenti o coordinate o di diversi livelli territoriali

Promozione dell'informazione alla comunità locale e della partecipazione dei destinatari

Incontri con gli amministratori di enti pubblici e privati; incontri con la popolazione ed i comitati dei cittadini. E’ stato istituito un “forum di partecipazione”, sulle strategie di riduzione e di gestione dei rifiuti ed il relativo sistema impiantistico,  cui partecipano rappresentanti di Enti, istituzioni, Associazioni, Comitati, sindacati.

Attività realizzate
  • Diffusione di informative alla comunità locale mediante affissione di manifesti, distribuzione di brochure o organizzazione di convegni

Formazione delle unità operative

Il progetto è stato realizzato mediante attività svolta da soggetti tecnici esterni all’ Amministrazione Provinciale, in particolare dalla Agenzia Regionale di Sanità  e con incarichi professionali affidati a strutture universitarie.
Il personale interno non ha usufruito di attività formative.

Attività realizzate
  • Affiancamento di consulenti al personale interno

Integrazione con altre attività e sviluppi futuri

L’istituzione di una cabina di regia di governance ambientale, coordinata dal Segretario –Direttore Generale dell’Amministrazione Provinciale di Firenze e composta dall’ alta dirigenza dei Comuni interessati alla realizzazione dell’impianto implica una integrazione delle politiche locali per una razionalizzazione degli interventi di miglioramento ambientale dell’area considerata.

Attività realizzate
  • Integrazione della componente ambientale nelle altre politiche dell’ente
  • Miglioramento della coerenza delle politiche e delle azioni attuative


Criticità


Criticità affrontate

La principale difficoltà è rappresentata dalle procedure di risk-assessment e dalla necessità di definire criteri e modalità operative con i diversi soggetti tecnici coinvolti e con le amministrazioni interessate.

Tipologia criticità
  • Coordinamento con altri enti pubblici
  • Risorse economico-finanziarie


Trasferimento dell'esperienza


Elementi innovativi e attività per il trasferimento dell'esperienza

Sono stati realizzate brochures del progetto  e dei risultati conseguiti, i rapporti sono stati pubblicati su un sito web e sono consultabili e scaricabili on line. Sono state effettuate conferenze pubbliche ed incontri riservati a tecnici ed esperti. La metodologia utilizzata è stata presentata in incontri e conferenze a livello nazionale ed internazionale.

Strumenti per il trasferimento dell'esperienza
  • Produzione di documenti e rapporti sull'attività svolta
  • Documentazione tecnica e manuali consultabili on line
  • Creazione di un sito web del progetto
  • Presentazione del progetto a conferenze nazionali e internazionali
Navigazione
Buone pratiche di economia circolare

La Piattaforma ICESP (Italian Circular Economy Stakeholder Platform) raccoglie una selezione delle buone pratiche di economia circolare inviate dagli stakeholder italiani impegnati sul tema, tra cui l'ISPRA.

Convenzione di Aarhus per l'accesso all'informazione ambientale

La Task Force on Access to Information dell'UNECE ha inserito GELSO tra i case studies on Electronic Information Tools per l'attuazione dell'art.5 della Convenzione di Aarhus.

Contest "Making Global Goals Local Practice"

Il Contest per la raccolta di buone pratiche di attuazione a livello locale degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile per l’ambiente si è concluso con la votazione dei progetti vincitori durante la Settimana Europea per lo Sviluppo Sostenibile (European Sustainable Development Week - ESDW).

Banche dati sulle buone pratiche

Selezione delle principali banche dati europee e italiane dedicate allo scambio di informazioni su progetti e buone pratiche.