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ANTARES Valutazione di metodologie alternative - non testing - per la ricerca sulle sostanze chimiche nell'ambito del sistema REACH

Il Regolamento REACH - Regolamento - CE - n. 1907/2006 - ha introdotto una legislazione europea più rigorosa sulle nuove sostanze chimiche. La regolamentazione, se da un lato permette di gestire il problema dei composti chimici che finiscono nell'ambiente, dall'altro ha causato un aumento dei costi per dimostrare che una sostanza chimica è sicura per l'ambiente e la salute umana.

È stato calcolato che nei prossimi anni saranno introdotte in Europa almeno 30.000 nuove sostanze chimiche.

È lecito chiedersi se il numero dei laboratori sia sufficiente a far fronte in un tempo ragionevole al bisogno di produrre i dati di tossicità. Un'altra conseguenza è che l'uso della sperimentazione animale è destinato ad aumentare. Sono circa 10 milioni gli animali utilizzati ogni anno per esperimenti di laboratorio in Europa: circa il 50% dalle aziende farmaceutiche e il 13% da parte dell'industria chimica. Secondo le prime stime il sistema REACH aumenterà l'uso degli animali del 39%, o anche di più se si considera l'elevato numero di pre-registrazioni di composti. Per evitare questi problemi, REACH promuove l'uso di metodi non-testing. Tuttavia, questo richiede ulteriori informazioni su come e quando questi metodi possono essere usati.  

ANTARES mira quindi a dimostrare quali metodi non-testing - NTM - possono essere utilizzati per dimostrare la conformità con la normativa REACH e in quali condizioni. Esso intende colmare il gap di conoscenza su quali metodi possono essere utilizzati nella pratica per evitare la sperimentazione animale. Il progetto prevede lo svolgimento di un'indagine preliminare su tutti i metodi usati attualmente, per valutare il rispetto della normativa REACH. Ciò contribuirà ad individuare i criteri esatti che i metodi NTM devono soddisfare. Un'altra azione valuterà i dati sperimentali disponibili per gli endpoint ecotossicologici, tossicologici e ambientali per REACH. Attraverso una ricerca dettagliata delle fonti di informazione cartacee ed elettroniche verranno individuati i metodi possibili. Tra questi ne verranno valutati almeno 25 sulla base dei dati e dei criteri di qualità individuati. La valutazione dovrà utilizzare strumenti chemiometrici moderni e avanzati, sviluppati da uno dei partner.

I migliori NTM identificati saranno validati attraverso un controllo della tossicità, dell'ecotossicità e dei valori ambientali.  Ciò fornirà un proof-of-principle - studio pilota - della performance dei metodi. Il loro campo di applicabilità ed eventuali fattori di sicurezza richiesti saranno accertati con un esame approfondito delle variabili chiave. Sulla base della quantità dei dati sperimentali e metodologici raccolti, il progetto consentirà di definire una strategia unitaria e organizzata su come utilizzare molteplici NTM in un modo utile, sfruttando i punti di forza di ciascun metodo e tenendo conto di eventuali conflitti o contraddizioni che emergono dai risultati.   Per aumentare l'uso dei NTM raccomandati, saranno effettuate delle attività di sensibilizzazione e di comunicazione mirata e saranno prodotti dei materiali per la diffusione dei risultati.  

KnowledgeMiner Software Frank Lemke, Istituto Superiore di Sanità, Federazione Nazionale dell'Industria Chimica, Politecnico di Milano Dipartimento di Elettronica e Informazione
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Industria
01/01/10
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€ 1.077.024
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LIFE
Cofinanziamento UE 538.512 euro
Alessandra Roncaglioni
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