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CLARA - CLoud plAtform and smart underground imaging for natural Risk Assessment

 

Il progetto CLARA (CLoud plAtform and smart undergroung imaging for natural Risk Assesment) è caratterizzato da attività innovative nei settori della sicurezza del territorio e dell’ICT. Obiettivo principale è l’acquisizione di maggiore conoscenza del territorio sui fenomeni di dissesto idrogeologico e rischio sismico che possono interessare i centri abitati, mediante lo sviluppo di smart technology diffuse che consentano l’acquisizione, la gestione e la condivisione di informazioni complesse da osservazioni dirette tipo remote sensing, in situ, e da basi di dati sulla reale consistenza dei livelli di pericolosità dei fenomenti e di vulnerabilità delle aree urbanizzate, adottando i paradigmi open-government e open-data. Tra gli obiettivi operativi del progetto vi è la realizzazione di un sistema informativo, basato su piattaforme cloud open, diretto ai settori degli Enti territoriali competenti collegati attraverso la distribuzione diretta di basi informative originali sulle condizioni geomorfologiche di instabilità del territorio, nonché su scenari di vulnerabilità delle aree abitate, delle strutture strategiche, delle infrastrutture maggiormente esposte al rischio sismico e di frana. Il modello che sarà messo a punto nel corso del progetto sarà sperimentato nei Comuni di Ferrara, Matera e Provincia di Enna.

Il modello di analisi e di condivisione delle informazioni prevede anche un forte coinvolgimento dei cittadini, che hanno il ruolo di osservatori e di comunicatori di segnali di rischio idrogeologico, sismico e di frane e smottamenti, segnali che adeguatamente interpretati possono consentire interventi di tipo preventivo.

Il modello e la strumentazione messa a punto con il progetto CLARA consente di acquisire e condividere informazioni sui rischi geologici del territorio, utili per programmare e pianificare interventi per la messa in sicurezza del territorio, e per decidere la collocazione di insediamenti produttivi e opere pubbliche, nella prospettiva di uno sviluppo economico e urbano sostenibile. Una delle applicazioni più immediate a Ferrara riguarda, ad esempio, lo sviluppo del teleriscaldamento basato sulla geotermia: attualmente 25.000 appartamenti sono riscaldati utilizzando il calore delle acque sotterranee, ma il progetto per servire altri 20.000 appartamenti è fermo, in attesa di studi e analisi in grado di  rispondere in modo adeguato a dubbi e incertezze che sono state sollevate da più parti. Il progetto CLARA può rispondere a queste ed altre esigenze di informazione.

Inoltre il modello CLARA, dopo la sperimentazione nei territori di progetto, potrà essere adottato in altre situazioni caratterizzate da situazioni di rischio, in Italia e all’estero, per dare ai decisori e ai tecnici una strumentazione che consenta una programmazione dello sviluppo territoriale basata su dati scientificamente fondati.

Università degli Studi di Enna “Kore”, Università degli Studi di Catania, Consiglio Nazionale delle Ricerche, OGS – Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, Meridionale Impianti SPA, Etna Hitech SCpA CONSORZIO ITER, Sidercem s.r.l., Geosystem s.r.l., GEOSTUDI Astier Srl, SINERGIS s.r.l., TECNO IN SPA, INGEGNERIE TOSCANE SRL, Rotas Italia Srl, IDS Ingegneria Dei Sistemi SpA, TeRN, HERA SpA.
Area urbana
Da 10.000 a 100.000 abitanti
Comuni (più di uno)
Territorio e Paesaggio
01/09/13
27
22.000.000
MIUR

Bando “Smart Cities Nazionali” (D.D. n. 391/Ric del 5 luglio 2012).

http://www.smartcities-clara.eu/
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