Tu sei qui: Home / Entra nella Banca Dati / Ente di ricerca / Centro Ricerche Produzioni Animali (CRPA) / OptiMa-N Ottimizzazione della gestione dell'azoto per il miglioramento e la conservazione della qualità dell'acqua

OptiMa-N Ottimizzazione della gestione dell'azoto per il miglioramento e la conservazione della qualità dell'acqua

Le discussioni in corso sulle politiche agricole ed i meccanismi di supporto in Europa richiede nuovi approcci alla gestione dei campi e del bestiame. E' stato stimato che l'agricoltura contribuisce per più del 60% alla contaminazione da nitrati del suolo e dell'acqua nella pianura padana. Una valutazione della quantità di azoto solubile nei differenti periodi dell'anno ed in diverse condizioni pedoclimatiche e colturali costituisce un elemento conoscitivo essenziale per l'ottimizzazione dell'uso dell'azoto in agricoltura. Lo scopo del progetto è creare una rete territoriale di monitoraggio dei nitrati che fornisca un flusso di dati per un servizio Internet di valutazione delle reali necessità di azoto nelle colture, a cui possano accedere tecnici e coltivatori. I dati saranno disponibili in tempo reale, per facilitare la commisurazione dell'uso di fertilizzanti all'effettiva disponibilità di azoto nel suolo.

Seguendo lo spirito del VI Programma d'Azione Ambientale, il progetto incoraggerà i coltivatori a ottimizzare l'uso della risorsa azoto, soddisfacendo in tal modo determinati requisiti ambientali. La Regione Emilia Romagna parteciperà al progetto allo scopo di ottenere dati a supporto dell'implementazione delle normative regionali in materia ambientale.

Obiettivi generali del progetto sono: verificare il reale contributo delle principali pratiche agricole - fertilizzazione organica e minerale - all'inquinamento da azoto in forma di nitrati della falda; incoraggiare l'applicazione di pratiche sostenibili dal punto di vista ambientale ed economico. Obiettivi specifici: verificare sul campo il metodo del bilancio semplificato, usato dai tecnici per la formulazione di raccomandazioni ai coltivatori sull'uso di fertilizzanti; migliorare l'uso delle fonti di azoto in agricoltura e sviluppare sistemi che permettano agli agricoltori di bilanciare esigenze di produzione ed esigenze ambientali; incrementare la consapevolezza e l'attenzione degli agricoltori per gli effetti delle pratiche agricole sull'ambiente; creare un network di monitoraggio per la raccolta dei dati sulle concentrazioni di azoto nel suolo e trasmissione dei dati in tempo reale ai tecnici per la formulazione di raccomandazione sui fertilizzanti.

Per ulteriori informazioni: http://www.crpa.it/optiman

Regione Emilia Romagna
Area rurale
Ambito nazionale
Agricoltura
01/10/04
36
€ 754.212
UE
LIFE
Finanziamento Life Ambiente 2004: 374.354 euro
Marco Ligabue
http://www.crpa.it/nqcontent.cfm?a_id=1150&tt=crpa_www&sp=optiman
No file
No file
No file
No file
Buone pratiche di economia circolare

La Piattaforma ICESP (Italian Circular Economy Stakeholder Platform) raccoglie una selezione delle buone pratiche di economia circolare inviate dagli stakeholder italiani impegnati sul tema, tra cui l'ISPRA.

Convenzione di Aarhus per l'accesso all'informazione ambientale

La Task Force on Access to Information dell'UNECE ha inserito GELSO tra i case studies on Electronic Information Tools per l'attuazione dell'art.5 della Convenzione di Aarhus.

Contest "Making Global Goals Local Practice"

Il Contest per la raccolta di buone pratiche di attuazione a livello locale degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile per l’ambiente si è concluso con la votazione dei progetti vincitori durante la Settimana Europea per lo Sviluppo Sostenibile (European Sustainable Development Week - ESDW).

Banche dati sulle buone pratiche

Selezione delle principali banche dati europee e italiane dedicate allo scambio di informazioni su progetti e buone pratiche.