Coast to coast

Il progetto denominato "Coast to Coast", nella sua totalità, mira a promuovere e sostenere il settore turistico attraverso la valorizzazione di territori, perseguendo uno sviluppo eco-compatibile dell'ambiente, grazie all'azione sinergica di diversi soggetti economici ed istituzionali, chiamati a cooperare tra loro, in vista anche dell'armonizzazione dei sistemi delle rispettive aree interessate dal progetto. Le aree coinvolte nel progetto sono il Delta del Po Veneto, la Provincia di Venezia, alcuni comuni del Friuli e la zona di frontiera della Slovenia. Nel progetto è inoltre coinvolta, quale ente cofinanziatore, la Fondazione CA.RI.PA.RO..

Il progetto ha in sostanza l'obiettivo di portare nella varie sedi nazionali ed internazionali una visione completa del sistema economico, turistico, archeologico e ambientale\ naturalistico del delta da porre in relazione con l'analogo sistema economico, turistico, culturale e naturalistico della vicina Slovenia, passando per la costa veneziana e friulana. Il progetto, infatti, intende riscoprire tutti quei valori, che storicamente legano i territori dell'arco dell'Alto Adriatico che qui si aggregano per valorizzare le risorse presenti. Per fare questo si è lavorato sulla ricerca degli ambiti antichi e sulla presenza di simboli ambientali che rappresentano un patrimonio di inestimabile importanza fino a costruire un vero sistema territoriale unito dalla volontà di ricercare soprattutto per scambiare ed esportare un pezzo importante di storia, ambiente e di economia europea naturalmente per incontrare e conoscere gli altri partners internazionali.

Il progetto è organizzato in un insieme di interventi destinati a migliorare il contesto economico, infrastrutturale, occupazionale e ambientale dell'area di confine marittimo e terrestre tra l'Italia e la Slovenia, ossia la Regione Veneto - area del Delta del Po, area del Veneto orientale -, la regione Friuli - Aquileia - e la Slovenia - comune di Pirano ed altre realtà Slovene in particolare -, con un bacino di utenza stimato in circa alcuni milioni di abitanti di possibili visitatori sia Italiani che esteri, in grado di promuovere uno sviluppo sostenibile e una cooperazione economica dell'intera area geografica coinvolta, apportando un evidente valore aggiunto per la popolazione della regione e il suo futuro comune nell'UE allargata. Il progetto intende quindi, valorizzare potenziare e riqualificare l'attività turistica delle due aree interessate dall'intervento, alcune di queste sviluppabili diversificando le risorse turistiche con particolare riguardo al cosiddetto turismo tematico - Parco archeologico diffuso, Pesca turismo -, collegato alla valorizzazione dell'ambiente e allo sviluppo del parco archeologico diffuso, in grado di qualificare e implementare l'offerta turistica delle due aree, ampliandone la fruibilità ad un arco temporale maggiore nel corso dell'anno, consentendo un abbinamento di fruibilità turistica e culturale da parte di turisti che possono visitare sia l'area del Delta del Po sia quella Slovena coinvolgendo inoltre anche l'area del Veneto Orientale e l'area Friulana di Aquileia.Nello specifico, per quanto riguarda gli interventi nel Delta del Po, l'obiettivo viene perseguito tramite una serie di azioni suddivise per progetti tra loro coordinati, entro una logica sistemica che conferisce loro unitarietà e organicità, di seguito elencati:

1.Realizzazione di un Centro Visitatori e di una Sala Congressi/Auditorium nell'area del Delta del Po.

2. Realizzazione di un parco naturalistico/archeologico del Delta del Po.

3.Formazione turistico/ambientale e culturale.

4. Promozione turistico/ambientale e culturale.

5. Sviluppo di approdi turistici nell'area del Delta del Po con relative strutture di completamento della portualità minore e del pesca-turismo.

Sette Comuni del Delta del Po, Provincia di Rovigo, Provincia di Venezia - come capofila di cinque comuni -, Comune di Terzo di Aquileia - come capofila di 16 comuni friulani -, vari enti della Slovenia, associazioni di categoria varie della Provincia di Rovigo
Area protetta
Ambito nazionale
Turismo, Territorio e Paesaggio
01/01/03
36
€ 6.821.750
UE
INTERREG
Cofinanziamento programma Interreg III C Italia-Slovenia: 4.775.224,93 euro
Stefano Danieli
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Convenzione di Aarhus per l'accesso all'informazione ambientale

La Task Force on Access to Information dell'UNECE ha inserito GELSO tra i case studies on Electronic Information Tools per l'attuazione dell'art.5 della Convenzione di Aarhus.

Contest "Making Global Goals Local Practice"

Il Contest per la raccolta di buone pratiche di attuazione a livello locale degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile per l’ambiente si è concluso con la votazione dei progetti vincitori durante la Settimana Europea per lo Sviluppo Sostenibile (European Sustainable Development Week - ESDW).

Banche dati sulle buone pratiche

Selezione delle principali banche dati europee e italiane dedicate allo scambio di informazioni su progetti e buone pratiche.