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Lambro vivo - Interventi per il miglioramento della qualità delle acque e degli habitat nella valle del Lambro

Il fiume Lambro è un importante bacino idrico lombardo. Negli ultimi due secoli è stato gravemente inquinato dalle industrie presenti nella zona. Sebbene l’inquinamento sia diminuito grazie all'implementazione di sistemi di depurazione e ad altre misure di mitigazione, la qualità delle acque del fiume è peggiorata drammaticamente a causa di un disastro ecologico che si è verificato nel febbraio 2010, quando 2.600 m3 di petrolio si sono riversati nel fiume. A questo disastro ambientale si sono aggiunti il malfunzionamento della rete fognaria ed episodi di scarico illecito di sostanze inquinanti nel fiume.

L’inquinamento si concentra nel medio corso del fiume, intorno all’affluente Merone, che è l'obiettivo principale di questo progetto. La comunità ittica è quasi assente, i macroinvertebrati (organismi che vivono sul o nel fondo dei corpi idrici) sono scarsi, e l'Indice Biotico Esteso (come esempio di misura della qualità delle acque ) è generalmente basso. Per questo è necessario intervenire per ridurre l’inquinamento idrico ed i rischi correlati e per ripristinare gli habitat. A queste attività dovranno affiancarsi iniziative di informazione e sensibilizzazione della popolazione locale al fine di arrestare il degrado complessivo dell'ecosistema fluviale .

 I principali obbiettivi del progetto sono:

  • sviluppare una strategia comune e condivisa per affrontare i problemi di inquinamento idrico e per elaborare un modello per futuri interventi simili nel bacino del fiume Lambro: Questa condivisione garantirà il massimo livello di coinvolgimento di tutte le parti interessate;
  • migliorare la qualità delle acque superficiali;
  • migliorare l'habitat dei bacini idrografici e fluviali;
  • aumentare la connettività biologica tra le aree naturali circostanti per aiutare a preservare e aumentare gli habitat naturali e le specie migliorando i corridoi ecologici regionali del fiume Lambro.

 

Le azioni specifiche per migliorare la qualità delle acque superficiali comprendono:

  • la creazione di ecosistemi filtro, basati su tecniche di fitodepurazione dell'acqua che saranno utilizzati, in prima istanza, per trattare l'acqua che esce dai depuratori situati sul Merone e sul Nibionno;
  • la rimozione delle fonti di inquinamento e la creazione di ecosistemi filtro su tre affluenti minori del Lambro a Inverigo;
  • la creazione di una zona umida permanente tra Inverigo e Nibionno.

 

I principali risultati attesi sono:

  •  il coinvolgimento di tutte le parti interessate (oltre 200 tecnici, funzionari, esperti culturali e ambientali e un numero significativo di membri del pubblico in generale) nei processi decisionali;
  • il miglioramento della qualità degli scarchi dagli impianti di trattamento sul Merone e Nibionno, compresa la riduzione dei livelli totali di azoto e fosforo di circa il 25-30%; e in più la riduzione della temperatura dell'effluente alla temperatura dell'acqua nel recettore;
  • il miglioramento della qualità delle acque dei tre affluenti a Inverigo, tra cui una diminuzione del 20% nei livelli di azoto e fosforo e un aumento di circa il 20% dell’ossigeno disciolto, con la conseguente diminuzione della richiesta biochimica di ossigeno (BOD) e della richiesta chimica di ossigeno (COD);
  • il miglioramento della qualità degli habitat della sezione di fiume obiettivo del progetto;
  • la creazione di nuovi ambienti caratterizzati dai diversi sistemi vegetali tipici delle fasce di transizione (canneti, arbusti ed alberi) che consentano la creazione di nuovi habitat per la colonizzazione da parte di altre specie animali e vegetali.

Fonte: LIFE projects database e sito web del progetto

Area umida
Parco Regionale
Territorio e Paesaggio
01/06/12
67
2.673.872
UE
LIFE

Cofinanziamento programma LIFE+: 566.686 euro

http://www.progettolambro.it
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Convenzione di Aarhus per l'accesso all'informazione ambientale

La Task Force on Access to Information dell'UNECE ha inserito GELSO tra i case studies on Electronic Information Tools per l'attuazione dell'art.5 della Convenzione di Aarhus.

Contest "Making Global Goals Local Practice"

Il Contest per la raccolta di buone pratiche di attuazione a livello locale degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile per l’ambiente si è concluso con la votazione dei progetti vincitori durante la Settimana Europea per lo Sviluppo Sostenibile (European Sustainable Development Week - ESDW).

Banche dati sulle buone pratiche

Selezione delle principali banche dati europee e italiane dedicate allo scambio di informazioni su progetti e buone pratiche.