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Interventi di riqualificazione del Sito di Interesse Comunitario Lago di Ganna

Il lago di Ganna si trova in provincia di Varese, nella Valganna, una vallata scavata da antichi ghiacciai nell'ultima era glaciale. Le particolari condizioni climatiche, caratterizzate da basse temperature e alte precipitazioni favoriscono la presenza di sei habitat di interesse comunitario, due dei quali prioritari: le foreste alluvionali con ontano - Alnus glutinosa - e frassino - Fraxinus excelsior - e le paludi calcaree con Cladium mariscus e specie di Caricion davallianae. Questi habitat rendono il sito adatto a circa 240 specie di piante, alcune delle quali molto rare in Italia, più molti crostacei, anfibi, pipistrelli e uccelli, parecchi dei quali di importanza comunitaria. Il sito è particolarmente interessante per la presenza di specie quali Rana latastei, per la quale rappresenta il limite di altitudine e Pipistrellus nathusii, di cui si ha qui l'unica popolazione italiana riproduttiva. Nonostante la buona qualità delle acque, dovuta soprattutto all'assenza di insediamenti umani nell'intero bacino idrogeografico, gli habitat e le specie del sito sono minacciate dal riempirsi di sedimenti del corpo idrico, dalla diminuzione del livello dell'acqua, dall'isolamento dagli altri corsi d'acqua e dai disturbi di origine antropica. L'area, protetta a livello regionale, ha una superficie di circa 100 ettari ed è considerata Sito di Interesse Comunitario incluso nella regione biogeografia alpina. Il progetto è diretto al miglioramento della qualità ambientale del sito, attraverso l'applicazione di tecniche di ingegneria naturalistica all'intero ecosistema. Le azioni principali riguardano il ripristino del sistema idraulico, attraverso la realizzazione di soglie, la rimozione di sedimenti e la riduzione dell'apporto di materiale dagli affluenti. Le attività di monitoraggio permetteranno una gestione completa del livello dell'acqua, considerando i bisogni ecologici della fauna acquatica - pesci, anfibi e crostacei - e delle piante dell'area. Saranno implementate azioni dirette a creare o ripristinare siti di riproduzione per gli anfibi e per il gambero di fiume - Austropotamobius pallipes -. Saranno inoltre eliminate le barriere che ostruiscono il passaggio ai pesci. La gestione dell'area sarà assicurata dalla predisposizione e attuazione di piani di gestione specifici diretti alla fauna acquatica. Infine, la realizzazione di strutture per i visitatori, insieme ad una campagna di informazione, contribuiranno all'aumento della sensibilità del pubblico e a ridurre l'impatto antropico sugli habitat e sulle specie nelle aree più sensibili.
Area protetta
Parco Regionale
Territorio e Paesaggio
01/11/04
37
€ 826.500
UE
LIFE
Cofinanziamento programma Life Natura: 342.700 euro
Giancarlo Bernasconi
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