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Nuove azioni verso l'avifauna marina e gli habitat nel Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano

Le principali minacce per l'avifauna marina dell'arcipelago toscano, in particolare la berta maggiore - Calonectris diomedaea -, l'uccello delle tempeste - Hydrobates pelagicus -, il gabbiano corso - Larus audouinii - ed il cormorano dal ciuffo - Phalacrocorax aristotelis desmarestii - sono la presenza di specie aliene, come i topi, che hanno un impatto negativo sulle performance riproduttive, ed il disturbo da parte degli esseri umani, in gran parte in relazione alle attività turistiche. Le dinamiche della popolazione del gabbiano corso mostrano delle tendenze, come i movimenti delle colonie e l'abbandono delle tradizionali zone di riproduzione, per ragioni ancora sconosciute ma in apparenza connesse con le attività umane. In più l'aumento della popolazione di gabbiano reale - Larus cachinnans - ha un impatto negativo sul gabbiano corso a causa della competizione per i siti riproduttivi e la predazione dei nidi. La regione Toscana ha già portato avanti un progetto Life Natura tra il 1998 e il 2001 diretto a fermare l'impatto delle specie aliene animali e vegetali nell'isola di Capraia e all'implementazione di azioni di conservazione per gli uccelli marini minacciati. Il progetto ha portato all'eliminazione dei topi da una piccola isola vicino Capraia, con un aumento dei risultati riproduttivi della colonia di berte. Lo scopo del progetto è applicare le tecniche di conservazione di successo, implementate nel precedente progetto Life, per garantire la conservazione delle colonie di uccelli marini in tutte le isole del Parco Nazionale. La ricerca scientifica permetterà di capire le ragioni dell'apparentemente imprevedibile movimento delle colonie di gabbiani corsi, e di identificare i possibili siti riproduttivi, che devono essere gestiti e protetti degli impatti umani. Il progetto prevede l'elaborazione e l'attuazione da parte delle autorità di gestione di un piano di conservazione per le specie del Parco Nazionale, l'eradicazione delle specie aliene dalle isole - topi dall'isola di Giannutri e gatti dall'isola di Pianosa -, il monitoraggio dei turisti per una migliore gestione dei loro spostamenti e la riduzione del disturbo da loro apportato. Verranno poi condotti un monitoraggio scientifico delle colonie riproduttive degli uccelli marini per verificare il successo delle attività di conservazione e una campagna di sensibilizzazione diretta sia ai residenti che ai turisti, per creare un atteggiamento culturale favorevole verso i problemi di protezione della natura nell'area.
Area protetta
Parco Nazionale
Territorio e Paesaggio
01/09/04
40
€ 566.000
UE
LIFE
Cofinanziamento programma Life Natura: 283.000 euro
Francesca Giannini
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