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ECO.PARCO - UN PARCO LABORATORIO PER SPERIMENTARE LO SVILUPPO SOSTENIBILE

Il Progetto ha una durata complessiva di 18 mesi ed è strutturato nelle seguenti fasi di lavorazione, per le quali sono indicati anche i singoli periodi di svolgimento. -FASE 1 OBIETTIVI: Costituzione di un valido gruppo di persone all'interno dell'Ente Parco che dovrà supportare tutte le tappe del processo di Agenda 21 locale. RISULTATI ATTESI: Trasferimento di competenze sulla gestione di processi A21L all'Amministrazione del Parco mediante attività formative su: A21L, Certificazione Ambientale, Metodologie di gestione dei progetti e Metodologie di gestione dei gruppi di lavoro. DURATA: 2 mesi. -FASE 2 OBIETTIVI: Sensibilizzazione rivolta verso l'esterno e coinvolgimento degli attori locali al processo di A21L, in particolare degli 80 Comuni e delle 7 Comunità Montane del territorio del Parco. RISULTATI ATTESI: Realizzazione di un'ampia campagna di sensibilizzazione sulle tematiche dello Sviluppo Sostenibile e della certificazione ambientale. Realizzazione di incontri mirati al coinvolgimento dei soggetti ritenuti maggiormente rappresentativi - soggetti pubblici e privati che operano nel territorio del parco -. DURATA: 4 mesi. -FASE 3 OBIETTIVI: Istituzione di un Forum rappresentativo dei principali portatori di interesse locale che lavorerà, poi, in gruppi di lavoro responsabili di singole aree tematiche. Predisposizione degli strumenti metodologici e di supporto organizzativo alle sessioni del Forum. RISULTATI ATTESI: Realizzazione degli incontri del Forum - primo incontro di presentazione al pubblico con il coinvolgimento dei mass media e successive sessioni di lavoro -. DURATA: 13 mesi. -FASE 4 OBIETTIVI: sviluppare un sistema di indicatori gestionali per valutare l'efficacia delle politiche e delle azioni intraprese dall'Ente Parco. RISULTATI ATTESI: Elaborazione di metodologie operative di rilevazione dei dati per la costruzione degli indicatori.DURATA: 3 mesi. - FASE 5 OBIETTIVI: Caratterizzazione del territorio ambientale del parco in termini di: stato dei vari comparti ambientali, fattori di pressione maggiormente critici, revisione delle pratiche interne dell'Ente Parco e valutazione dell'efficacia delle politiche attuate. RISULTATI ATTESI: Esecuzione di un'Analisi Ambientale Iniziale e predisposizione del Rapporto sullo Stato dell'Ambiente. DURATA: 9 mesi. - FASE 6 OBIETTIVI: Definizione della Politica Ambientale e del Piano d'Azione locale in accordo con gli strumenti di programmazione già esistenti. RISULTATI ATTESI: adozione del programma d'Azione quale strumento di governo del territorio.DURATA: 9 mesi. -FASE 7 OBIETTIVI: Definire la struttura del Sistema di Gestione Ambientale del parco. RISULTATI ATTESI: Adeguamento della struttura organizzativa dell'Ente Parco ed elaborazione della documentazione del sistema di gestione al fine di soddisfare i requisiti delle norme di riferimento; adesioni di soggetti terzi al Sistema di Gestione ambientale del parco tramite l'adozione di procedure di qualifica. DURATA: 5 mesi. -FASE 8 OBIETTIVI: Verificare lo stato di attuazione Sistema di gestione ambientale del parco. RISULTATI ATTESI: Rilascio della certificazione ISO 14001 del Sistema di gestione ambientale del Parco da parte dell'Ente di certificazione prescelto e adozione di strumenti di monitoraggio dei risultati.DURATA: 3 mesi.
Cofinanziamento del Ministero dell'Ambiente Bando A21L - 2000 -
Ente Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano,Comuni,Comunità montane
Area montana
Da 10.000 a 100.000 abitanti
Parco Nazionale
Strategie partecipate e integrate
15/11/01
18
€ 209.165
Ministero dell'Ambiente
Cofinanziamento del Ministero dell'Ambiente per il 68,5% pari a 143059
Domenico Nicoletti
No file
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Buone pratiche di economia circolare

La Piattaforma ICESP (Italian Circular Economy Stakeholder Platform) raccoglie una selezione delle buone pratiche di economia circolare inviate dagli stakeholder italiani impegnati sul tema, tra cui l'ISPRA.

Convenzione di Aarhus per l'accesso all'informazione ambientale

La Task Force on Access to Information dell'UNECE ha inserito GELSO tra i case studies on Electronic Information Tools per l'attuazione dell'art.5 della Convenzione di Aarhus.

Contest "Making Global Goals Local Practice"

Il Contest per la raccolta di buone pratiche di attuazione a livello locale degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile per l’ambiente si è concluso con la votazione dei progetti vincitori durante la Settimana Europea per lo Sviluppo Sostenibile (European Sustainable Development Week - ESDW).

Banche dati sulle buone pratiche

Selezione delle principali banche dati europee e italiane dedicate allo scambio di informazioni su progetti e buone pratiche.