Tu sei qui: Home / Entra nella Banca Dati / Ente di gestione area protetta / Parco Naturale Regionale del Mont Avic / SITI NATURA 2000 NEL PARCO DEL MONT AVIC: TUTELA E FRUIZIONE

SITI NATURA 2000 NEL PARCO DEL MONT AVIC: TUTELA E FRUIZIONE

Il Parco naturale del Mont Avic comprende tre ambienti inclusi nella rete "Natura 2000": i siti ofiolitici di alta quota, le torbiere e le foreste di latifoglie e conifere. Il progetto si propone di tutelare tali ambienti mediante la riduzione degli impatti negativi dovuti ad attività umane quali l'eccessivo e generalizzato calpestio da parte di visitatori o bestiame, l'erosione del suolo e il disturbo delle specie animali più sensibili. Sono previste le seguenti azioni: 1. Integrazione delle informazioni scientifiche già disponibili in campo naturalistico, con pubblicazione di lavori specialistici. 2. Ripristino della rete sentieristica prevista dal Piano di Gestione Territoriale del Parco e realizzazione di brevi nuovi tratti sostitutivi. I lavori consistono in: a - deviazione di singoli sentieri in corrispondenza delle zone umide più vulnerabili, con ripristino ambientale in corrispondenza dei vecchi tracciati; b - realizzazione di passerelle sospese su pali ove non possono essere realizzati gli interventi di cui alla lettera precedente; c - eliminazione di vecchie opere di drenaggio; d - realizzazione di massicciate nei tratti ove vi siano problemi di erosione. Per l'effettuazione dei lavori è prevista l'assunzione di operai a tempo determinato da parte del Parco. 3. Realizzazione di supporti informativi e didattici funzionali alla creazione di flussi orientati di visitatori e al miglioramento dell'educazione ambientale: pannelli illustrati, cartelli, pubblicazioni, realizzazione di un sentiero lichenologico. 4. Monitoraggio dei flussi di visitatori, sorveglianza e informazione, servizi svolti nell'area protetta, nel Centro Visitatori del Parco e presso scuole dal personale del Parco e da operatori esterni convenzionati. 5. Razionalizzazione del pascolo in corrispondenza dei siti più vulnerabili - soprattutto torbiere e alcune tipologie forestali -, mediante la collocazione in periodo estivo di recinzioni temporanee.
Al termine del progetto è prevista la regolare prosecuzione delle attività di manutenzione della rete sentieristica e dei servizi di informazione e educazione, al fine di assicurare una costante salvaguardia dei siti vulnerabili.
None
Area montana
Da 10.000 a 100.000 abitanti
0
Turismo, Territorio e Paesaggio
01/01/97
48
€ 480.181
0
LIFE
None
Massimo Bocca
None
No file
No file
No file
No file
Convenzione di Aarhus per l'accesso all'informazione ambientale

La Task Force on Access to Information dell'UNECE ha inserito GELSO tra i case studies on Electronic Information Tools per l'attuazione dell'art.5 della Convenzione di Aarhus.

Contest "Making Global Goals Local Practice"

Il Contest per la raccolta di buone pratiche di attuazione a livello locale degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile per l’ambiente si è concluso con la votazione dei progetti vincitori durante la Settimana Europea per lo Sviluppo Sostenibile (European Sustainable Development Week - ESDW).

Banche dati sulle buone pratiche

Selezione delle principali banche dati europee e italiane dedicate allo scambio di informazioni su progetti e buone pratiche.