Agri Gentium. Landshape regenaration

Il progetto, nasce dalla cooperazione fra partner pubblici e privati all’interno della straordinaria cornice della Valle dei Templi di Agrigento dove si trova uno dei maggiori complessi archeologici del Mediterraneo, immerso in un paesaggio agricolo prevalentemente costituito da ulivi centenari e mandorli. 

Nell’ottica dello sviluppo sostenibile delle risorse, il Parco ha coordinato le azioni di partner pubblici e privati ricreando prodotti tradizionali e riproponendo pratiche agronomiche dell’antica tradizione siciliana, al fine di coniugare produzione, tutela e fruizione del territorio, grazie anche al recupero di importanti infrastrutture quale l’antica Ferrovia dei Templi. Il progetto è dunque conoscenza, cooperazione, sviluppo, tutela e fruizione. 

Agri Gentium ruota intorno ai concetti di "campagna e comunità" e ha messo in pratica i principi della Convenzione Europea del Paesaggio attraverso politiche d’eccellenza capaci di coniugare la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale, con il recupero della memoria storica di antiche pratiche produttive con il fine di riproporle e svilupparle per la creazione di prodotti di eccezionale qualità, capaci, da soli, di raccontare un territorio di estrema bellezza.

Altra peculiarità del progetto è la  capacità dimostrata di assumere un ruolo di catalizzatore delle buone pratiche già poste in essere nel territorio, sostenendole e inserendole in un programma di gestione di ampio respiro progettuale in cui i valori culturali propri del territorio costituiscono elementi cardine per un processo di sviluppo e di attuazione.

Il progetto  si è articolato in più iniziative, l'ultima delle quali Agri Gentium – che dà il nome al progetto – promuove processi di sensibilizzazione, socializzazione e condivisione di un bene pubblico come il patrimonio demaniale del Parco attraverso l'affido in concessione di terreni per la creazione di orti condivisi, attività per il reinserimento sociale di persone svantaggiate e produzioni agricole.

E’ stato riconosciuto come uno dei principali elementi di qualità il Giardino della Kolymbethra che rappresenta il primo intervento di recupero del paesaggio agrario storico della Valle dei Templi e la prima virtuosa collaborazione tra una Fondazione privata, qual è il FAI, e l’Assessorato ai beni culturali della Regione Sicilia. Questo gioiello archeologico e paesaggistico è anche un esempio di valorizzazione turistica e culturale del paesaggio.

Progetto vincitore del Premio Nazionale del Paesaggio e candidato per l’Italia al Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa – V Edizione 2016-2017.

L’Università degli Studi di Palermo, Facoltà di Agraria e l’Azienda ‘Val Paradiso srl’, il ‘Giardino della Kolymbethra’ – FAI, l’Associazione di cultura e attività ferroviaria ‘Ferrovie Kaos’ e l’Azienda CVA Canicattì
Area protetta
Parco Regionale
Strategie partecipate e integrate, Territorio e Paesaggio, Turismo
Fondi propri
Giuseppe Parello
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Convenzione di Aarhus per l'accesso all'informazione ambientale

La Task Force on Access to Information dell'UNECE ha inserito GELSO tra i case studies on Electronic Information Tools per l'attuazione dell'art.5 della Convenzione di Aarhus.

Contest "Making Global Goals Local Practice"

Il Contest per la raccolta di buone pratiche di attuazione a livello locale degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile per l’ambiente si è concluso con la votazione dei progetti vincitori durante la Settimana Europea per lo Sviluppo Sostenibile (European Sustainable Development Week - ESDW).

Banche dati sulle buone pratiche

Selezione delle principali banche dati europee e italiane dedicate allo scambio di informazioni su progetti e buone pratiche.