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LA-VAL - Comunità Montana Valtiberina Toscana - Laboratorio per uno sviluppo sostenibile

A1-AZIONI DI COINVOLGIMENTO DEGLI ATTORI LOCALI: le azioni programmate si sostanzieranno principalmente nella : diffusione all'interno dell'amministrazione e degli ee.ll che costituiscono la c.m. dei principi ispiratori di a21l, con attivazione di un gruppo di lavoro con specifiche competenze e compiti di coordinamento sia interno alla c.m. sia rispetto agli altri ee.ll.; relativamente al coinvolgimento della collettività si procederà inizialmente con sistemi di diffusione e consultazione tradizionali come : istituzione di un "logo" personalizzato e realizzazione di un link tematico di agenda 21 all'interno del sito web della c.m. come primo sportello di interfaccia, per poi passare alla diffusione di questionari e redazione di sondaggi, nonché organizzazione di seminari ed incontri pubblici con gli stakeholders. A2-COSTITUZIONE DEL FORUM: istituzione del forum con individuazione di una regia tecnica, individuazione di "facilitatori", realizzazione di una consulta, laboratori e tavoli tematici - laboratori easw, ecc -. A questo seguirà l'individuazione e selezione all'interno del forum dei temi da approfondire con creazione di sottogruppi tematici di lavoro. E' previsto inoltre un affinamento degli strumenti di coinvolgimento degli attori locali nelle attività del forum con diffusione di materiale informativo sull'operato del forum , la realizzazione di programmi informativi orientati al settore delle imprese ed alle scuole. Contestualmente sarà predisposto un regolamento operativo per dare continuità al lavoro ed all'azione del forum. Come ultimo step si prevede di la predisposizione di documenti tecnici e scientifici per un maggiore coinvolgimento dei vari settori del forum con individuazione di un appropriato set di indicatori ambientali e la conseguente elaborazione di un progetto per la redazione del rapporto sullo stato dell'ambiente. A3- REDAZIONE R.S.A. : un primo lavoro si baserà sulla raccolta ed organizzazione dei dati esistenti , in modo da costituire la base per il patrimonio delle conoscenze, sulla formazione di un gruppo di lavoro con il coinvolgimento attivo dei partner scientifici individuati, del personale interno all'amministrazione referente per ogni settore, dei consulenti esterni , che dovranno sistematizzare i dati secondo la stesura di processi di archiviazione normalizzati , cui seguirà l'analisi e valutazione dei dati e la previsione di studi specifici. La predisposizione di un rapporto finale sarà basata sulla scelta di un modello operativo - p.es. d.p.s.i.r. -, con individuazione delle componenti ambientali sensibili o vulnerabili e dei livelli di criticità, cui farà seguito la predisposizione di un programma di monitoraggio periodico sullo stato dell'ambiente ed individuazione di obiettivi prestazionali. L'attività di reporting ambientale sarà pubblicizzata con diffusione dei dati verso la popolazione con azioni di sensibilizzazione sulle tematiche ambientali per far crescere una coscienza ecologica sociale.
Bando Agenda 21 locale 2002 del Ministero dell'Ambiente
DISAT - Università degli Studi di Firenze; Istituto Professionale di Stato per l'Agricoltura "A.M. Camaiti" di Pieve S.Stefano - AR -; ARSIA - Agenzia Regionale Sviluppo ed Innovazione in Agricoltura - , ARPAT- Agenzia Regionale Protezione Ambientale Toscana -; COLDIRETTI; Consorzio Tabacchicoltori - Consorzio Agriturismi in Valtiberina
Area rurale
Da 10.000 a 100.000 abitanti
Regione
Strategie partecipate e integrate
12/11/04
18
€ 214.285
Ministero dell'Ambiente
Cofinanziamento del Ministero dell'Ambiente Bando A21L 2002 euro 149.758,97
Siro Veri
None
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Buone pratiche di economia circolare

La Piattaforma ICESP (Italian Circular Economy Stakeholder Platform) raccoglie una selezione delle buone pratiche di economia circolare inviate dagli stakeholder italiani impegnati sul tema, tra cui l'ISPRA.

Convenzione di Aarhus per l'accesso all'informazione ambientale

La Task Force on Access to Information dell'UNECE ha inserito GELSO tra i case studies on Electronic Information Tools per l'attuazione dell'art.5 della Convenzione di Aarhus.

Contest "Making Global Goals Local Practice"

Il Contest per la raccolta di buone pratiche di attuazione a livello locale degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile per l’ambiente si è concluso con la votazione dei progetti vincitori durante la Settimana Europea per lo Sviluppo Sostenibile (European Sustainable Development Week - ESDW).

Banche dati sulle buone pratiche

Selezione delle principali banche dati europee e italiane dedicate allo scambio di informazioni su progetti e buone pratiche.