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TERRANTE - Insieme per il territorio. Antiche tecniche di governo

La strategia d'azione della Comunità Montana parte dal presupposto che, nel quadro delle competenze ad essa riservate in materia di "salvaguardia e valorizzazione dell'ambiente" e del principio di sussidiarità, la C.M. deve promuovere la più ampia diffusione/condivisione dei principi dello sviluppo sostenibile concentrando l'attenzione prioritariamente sulle emergenze del territorio nella duale visione di riduzione del rischio idrogeologico - frane drammaticamente diffuse su gran parte del territorio - e di salvaguardia degli elementi di pregio naturalistico - l'ampio patrimonio associato ai siti di interesse Comunitario -. L'approccio che si intende perseguire è quello di recupero diffuso delle antiche tecniche di governo del territorio - da decenni abbandonate - che in qualche modo hanno contribuito a conservare "isole" naturali di pregio che richiedono, per la loro conservazione, azioni di mantenimento/ripristino di corridoi ecologici. L'intento è quello di promuovere la cultura della rete ecologica da costruire e rafforzare attraverso un governo del territorio che, contestualmente alla riduzione del rischio delle frane, integri tutti quegli aspetti in grado di consolidare le fasce boscate, i corridoi ecologici e l'erosione del suolo. Il territorio diventa quindi l'elemento di traino per la costruzione di una visione condivisa di sviluppo sostenibile che evolve fino ad abbracciare tutti gli aspetti del vivere e del crescere. La consapevolezza che, stante il ruolo fondamentale rivestito dalla C.M., il Comune costituisce, di fatto, l'Ente più vicino ai cittadini, induce a definire un'azione di ricerca del consenso che passi prioritariamente attraverso le amministrazioni comunali e prosegua verso il più ampio coinvolgimento dei cittadini finalizzato alla costituzione del "Forum comunitario" - entro 9 mesi - ed alla successiva elaborazione di una strategia d'azione condivisa - 14 mesi -. Il percorso verso il "Forum Comunitario" è accompagnato da un insieme di azioni di informazione e sensibilizzazione che trovano, insieme agli strumenti normali di comunicazione, nel "gioco della natura" lo strumento ludico di coinvolgimento delle classi di età più giovane ed il veicolo più idoneo per "entrare" nelle famiglie. Il "gioco della natura", da disegnare secondo criteri pedagogo - scientifici, dovrà essere un reticolo, allegro ed intrigante, in cui incastonare gli elementi di conoscenza del territorio della C.M. in una visione dinamica - cosa succede se mi comporto così? - in grado di accrescere la consapevolezza dell'importanza dell'azione individuale e del senso critico rispetto a comportamenti non "sani"; il gioco costituirà, poi, uno dei veicoli di informazione delle strategie delineate a livello di Forum. Naturalmente le azioni di informazione e sensibilizzazione non costituiscono un canale unidirezionale - dall'istituzione ai cittadini - ma aspirano affinché "Through consultation and consensus-building, local authorities would learn from citizens and from local, civic community, business and industrial organization and acuire the information needed for formulating the best strategies" - punto 3 del Cap. 28 Agenda 21 -. In termini operativi il progetto vede una prima fase di avvio per la durata di 8 mesi seguita, nei successivi 10 mesi, da una seconda fase relativa alle attività che fanno capo al Forum. E' prevista, inoltre, un'azione - 18 mesi - di divulgazione e sensibilizzazione.
Cofinanziamento del Ministero dell'Ambiente Bando A21L - 2000 -
Comuni
Area montana
Da 10.000 a 100.000 abitanti
Comunità montana
Territorio e Paesaggio, Strategie partecipate e integrate
15/10/01
18
€ 123.917
Ministero dell'Ambiente
Cofinanziamento del Ministero dell'Ambiente del 69% pari a 85.502,72 euro.
Luigi Di Bello
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Convenzione di Aarhus per l'accesso all'informazione ambientale

La Task Force on Access to Information dell'UNECE ha inserito GELSO tra i case studies on Electronic Information Tools per l'attuazione dell'art.5 della Convenzione di Aarhus.

Contest "Making Global Goals Local Practice"

Il Contest per la raccolta di buone pratiche di attuazione a livello locale degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile per l’ambiente si è concluso con la votazione dei progetti vincitori durante la Settimana Europea per lo Sviluppo Sostenibile (European Sustainable Development Week - ESDW).

Banche dati sulle buone pratiche

Selezione delle principali banche dati europee e italiane dedicate allo scambio di informazioni su progetti e buone pratiche.