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Cjase - Il Regolamento per la sostenibilità del vivere e dell'abitare

Il progetto si propone di elaborare strumenti, metodi e regole, raccolte in forma di regolamento, che possano orientare e guidare il nuovo regolamento edilizio del comune di Udine in una direzione ecosostenibile, definendo strumenti per l'adozione di soluzioni progettuali e tecnologiche atte a favorire il risparmio energetico e l'uso di fonti energetiche alternative, il risparmio idrico e l'utilizzo dei materiali edilizi naturali tipici della tradizione locale, nonché ecologici e riciclabili, in un'ottica di approccio sostenibile e integrato al processo edilizio, che consideri, ad integrazione dei requisiti tradizionali, gli impatti e le interazioni dell'edificio sull'ambiente circostante. Parallelamente alla redazione del regolamento, saranno da prevedere le possibili modalità di incentivazione per chi deciderà di applicare tali soluzioni. Il progetto coinvolgerà a diverso titolo alcuni partner - Regione Friuli Venezia Giulia, Provincia di Udine, Comune di Tavagnacco - Ud -, Comune di Pavia di Udine - Ud -, ATER, Unione Artigiani e Piccole Imprese, Associazione Industriali della provincia di Udine, tre istituti professionali della città, INU-sezione regionale Friuli-Venezia Giulia - che andranno a costituire un gruppo di lavoro dedicato al progetto e che in fasi successive perverrà alla definizione della normativa che adotterà metodi e interventi comuni e condivisi. L'esperienza non avrà solamente un carattere unidirezionale, ma sarà un luogo di confronto tecnico per perfezionare e condividere le conoscenze. Il progetto, coerente con l'indirizzo interdisciplinare e partecipato del processo di Agenda 21 locale avviato dal Comune di Udine - che ha visto recentemente l'adozione del Piano di Azione Locale, unitamente all'adozione del Regolamento del Forum, che si vanno ad aggiungere alla Relazione sullo Stato dell'Ambiente e a uno studio sugli indicatori comuni europei -, s'inserisce a diritto come azione concreta per ottenere una pianificazione territoriale sostenibile, all'interno del PAL nell'obiettivo strategico 3, relativo al risparmio delle risorse non riproducibili, garantendo la sostenibilità dei processi di produzione e consumo.
Bando Agenda 21 locale 2002 del Ministero dell'Ambiente
Cofinanziatori: Associazione degli Industriali della Provincia di Udine. Altri partner: Regione Friuli Venezia Giulia, Provincia di Udine , Comune di Tavagnacco - Ud -, Comune di Pavia di Udine - Ud -, ATER; Istituto tecnico Malignani, Istituto tecnico Ceconi, Istituto tecnico Marinoni; Unione Artigiani e Piccole Imprese; INU- sezione regionale Friuli Venezia Giulia
Area urbana
Da 100.000 a 1.000.000 abitanti
Comune
Edilizia e Urbanistica, Energia, Strategie partecipate e integrate
12/11/04
18
€ 150.230
Ministero dell'Ambiente
Cofinanziamento del Ministero dell'Ambiente Bando A21L 2002 euro 90.350
Pino Bellinetti
http://www.comune.udine.it/opencms/opencms/release/ComuneUdine/progetti/territorio/cjase/index.html?lang=it&style=1&expfolder=Progetto+Cjase
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Convenzione di Aarhus per l'accesso all'informazione ambientale

La Task Force on Access to Information dell'UNECE ha inserito GELSO tra i case studies on Electronic Information Tools per l'attuazione dell'art.5 della Convenzione di Aarhus.

Contest "Making Global Goals Local Practice"

Il Contest per la raccolta di buone pratiche di attuazione a livello locale degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile per l’ambiente si è concluso con la votazione dei progetti vincitori durante la Settimana Europea per lo Sviluppo Sostenibile (European Sustainable Development Week - ESDW).

Banche dati sulle buone pratiche

Selezione delle principali banche dati europee e italiane dedicate allo scambio di informazioni su progetti e buone pratiche.