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La mobilità casa scuola nel Comune di Trento: i progetti Bambini a piedi sicuri e CLIMB

CLIMB è un progetto promosso dal Comune di Trento in collaborazione con la Fondazione Bruno Kessler per favorire la mobilità autonoma dei bambini nel percorso casa-scuola, attraverso l’uso di tecnologie digitali basate sull’IoT (acronimo dell'inglese Internet of things - Internet delle cose).

CLIMB ha preso le mosse dall’esperienza ultradecennale del progetto Bambini a piedi sicuri, nato per educare i bambini delle scuole elementari di Trento a percorrere il tragitto casa-scuola in modo sostenibile e autonomo, che ha coinvolto l’intera comunità scolastica in un percorso partecipato nel quale i vari soggetti (bambini, genitori, insegnanti, studenti, giovani in servizio civile, Servizi Comunali, associazioni, esercenti commerciali) sono protagonisti ideativi e operativi delle azioni, nella prospettiva di diventare più competenti e capaci di attivazione e gestione autonoma. Nel corso degli anni il progetto Bambini a piedi sicuri, con il coordinamento del Servizio cultura, turismo e politiche giovanili del Comune, è arrivato a interessare dodici scuole primarie, per un totale di oltre duemila bambini partecipanti, attraverso molteplici iniziative per favorire la conoscenza del quartiere e delle regole per muoversi in sicurezza, tra cui laboratori di sensibilizzazione e incontri di educazione stradale, incoraggiando il bambino verso l’autonomia e l’appartenenza al quartiere. Nell’ambito di questo progetto, nel 2010, grazie a gruppi di genitori volontari supportati dall'Amministrazione comunale e dalle scuole, sono stati attivati i piedibus nelle scuole di Cognola, Meano e Vela, con l’obiettivo di stimolare i bambini a recarsi a scuola a piedi, facendo gruppo e riducendo così i pericoli riscontrabili lungo il percorso da casa a scuola.

Il progetto CLIMB nasce per supportare queste iniziative sia sotto il profilo operativo che quello didattico, mettendo a disposizione strumenti digitali per i volontari e gli insegnati. In particolare, CLIMB ha sviluppato una app per dispositivi mobili dedicata ai volontari del piedibus, per semplificare le attività di gestione (turni e sostituzioni, itinerari e fermate da effettuare, presenze dei bambini e diario di bordo, contatti con i genitori). L’app è corredata da dispositivi smart, che vengono distribuiti ai bambini, e che, sfruttando sensori di prossimità, permettono di automatizzare la registrazione della presenza alle diverse fermate e la compilazione del “diario di bordo”. Il secondo strumento sviluppato da CLIMB è un sistema di gioco, denominato Kids go green, che promuove la mobilità sostenibile e attiva dei bambini tramite la tecnologia persuasiva della gamification. In questo gioco, sommando tutti i km sostenibili (a piedi, in bici, con lo scuolabus) fatti giornalmente da bambini, insegnanti e volontari, la classe procede in un cammino nel mondo reale. L’avanzamento su questo cammino e le tappe raggiunte sono visualizzati su una mappa multimediale interattiva a cui ogni classe, in base al programma, può associare del materiale didattico di approfondimento. La app del “piedibus smart” permette di automatizzare il gioco, raccogliendo in modo automatico i km fatti da bambini e volontari.

Il progetto CLIMB si è classificato al primo posto nella categoria “mobilità sostenibile” del Premio Comuni Virtuosi 2016. E’ stato tra i sette vincitori della call for practice “Nice to meet you G7!”, voluta dal ministero dei Trasporti per premiare e diffondere le migliori pratiche italiane sul tema della sostenibilità applicata al mondo delle infrastrutture e dei trasporti in occasione del G7 Trasporti di Cagliari del 2017.

Fondazione Bruno Kessler
Area urbana
Da 100.000 a 1.000.000 abitanti
Scuola
Mobilità, Strategie partecipate e integrate
01/09/16
climb@smartcommunitylab.it
http://www.smartcommunitylab.it/climb/
Presentazione progetto CLIMB.pdf — 3510 KB
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