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TdG.SV - Torre del Greco: la sostenibilità vesuviana

Il progetto che il Comune di Torre del Greco intende sviluppare è la naturale conseguenza dell'attuazione delle linee programmatiche che l'Amministrazione ha avviato nel contesto degli studi e degli orientamenti preliminari in materia di A21L I caratteri di cambiamento ed innovazione, inevitabilmente ricompresi nello sviluppo di politiche e programmi di sostenibilità socio-ambientale, rimandano all'affermarsi di uno scenario di relazioni sempre più caratterizzato dalla reciprocità, dalla cooperazione e dalla constatazione della interdipendenza fra gli attori in gioco. Nel contesto del presente progetto, si propone un approccio metodologico-contestuale di tipo negoziale, come elemento caratterizzante in termini trasversali tutti i processi e le azioni da programmare. Approccio derivante dal riconoscimento della pari dignità degli attori in gioco, dei cosiddetti stakeholders, nonché della cittadinanza attiva e organizzata.Si collocherà tale approccio nel quadro di quei modelli di governo di situazioni complesse, come quelle ambientali e della sostenibilità, riferibili al concetto di governance. Processo attraverso il quale interessi diversi e in conflitto possono esser conciliati, dando vita ad azioni basate sulla cooperazione tra differenti soggetti coinvolti. La governance può essere vista come il modello o la struttura che emerge in un sistema socio-politico come risultato "comune" o prodotto degli sforzi di intervento interattivo di tutti gli attori coinvolti. Un'azione continua e articolata di bilanciamento, tra il bisogno e le capacità di governo, come equilibrio dinamico tra bisogni socio-politici e le capacità socio-politiche presenti in un dato contesto. Un approccio metodologico, quindi, non solo mediato da conoscenze tecniche, ma anche da informazioni, dati e conoscenze relative alla dimensione cognitiva, sociale e politica - es. apprendimento e costruzione sociale del set di indicatori per lo stato dell'ambiente e caratterizzazione del grado di sostenibilità, ecc.. -L'impianto progettuale viene, infatti, sviluppato secondo tre assi, corrispondenti ai seguenti interventi ammissibili previsti dal bando per il cofinanziamento di programmi di attivazione e di attuazione di Agende 21 Locali:- A1 - azioni a sostegno dell' informazione, della partecipazione e del coinvolgimento della comunità locale- A2 - creare un luogo permanente di confronto, attivazione del Forum- A3 - realizzazione di studi per la caratterizzazione ambientale del territorio - redazione della relazione sullo stato dell'ambiente.

Bando Agenda 21 locale 2002 del Ministero dell'Ambiente
ARPAC, Parco Nazionale del Vesuvio
Area urbana
Da 10.000 a 100.000 abitanti
Comune
Strategie partecipate e integrate
12/11/04
18
€ 214.285
Ministero dell'Ambiente
Cofinanziamento del Ministero dell'Ambiente Bando A21L 2002 143.273 euro
Domenico Boccardo
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Buone pratiche di economia circolare

La Piattaforma ICESP (Italian Circular Economy Stakeholder Platform) raccoglie una selezione delle buone pratiche di economia circolare inviate dagli stakeholder italiani impegnati sul tema, tra cui l'ISPRA.

Convenzione di Aarhus per l'accesso all'informazione ambientale

La Task Force on Access to Information dell'UNECE ha inserito GELSO tra i case studies on Electronic Information Tools per l'attuazione dell'art.5 della Convenzione di Aarhus.

Contest "Making Global Goals Local Practice"

Il Contest per la raccolta di buone pratiche di attuazione a livello locale degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile per l’ambiente si è concluso con la votazione dei progetti vincitori durante la Settimana Europea per lo Sviluppo Sostenibile (European Sustainable Development Week - ESDW).

Banche dati sulle buone pratiche

Selezione delle principali banche dati europee e italiane dedicate allo scambio di informazioni su progetti e buone pratiche.