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MONITORAGGIO - Riconversione a parco urbano “smart” di un’ area industriale dismessa nel quartiere operaio di Barriera di Milano

Risultati del progetto


Risultati in campo ambientale

Progettazione partecipata attraverso il coinvolgimento dei bambini delle classi della scuola primaria per la progettazione dell’area giochi bimbi mq 1000.

Impiego di marìteriali fotocatalitici sulle pavimentazioni (11000 mq) e nelle vernici in grado di abbattere le polveri sottili inquinanti attraverso l’azione combinata del biossido di titanio e dei raggi solari.

Gli arredi del parco costituiti interamente di materiale riciclato.

Coinvolgimento di istituti d’arte a livello nazionale per la creazione di opere d’arte dedicati alla storia operaia (n°10)

Compensazione della carbon footprinting (Immissione di CO2 in atmosfera) determinata dalle attività di cantiere attraverso l’impianto, a carico dell’impresa esecutrice, di alberi (n°75) e l’allestimento di una stazione per l’attività motoria delle persone anziane (n°8 attrezzi)

Impiego di ancoraggi sotterranei per i circa 400 alberi del parco con conseguente risparmio di pali tutori in legno per una lunghezza equivalente pari a circa 3 Km.

Obiettivi raggiunti


Risultati in campo economico

Avendo scelto di aggiudicare l’opera attraverso la procedura dell’Offerta Economicamente più Vantaggiosa, anzichè quella del Massimo Ribasso, l’impresa aggiudicataria ha offerto migliorie al progetto per oltre 50.000 Euro (compensazioni ambientali, attività motoria anziani, ammendanti e concimi per le aree verdi, ecc.)

Obiettivi raggiunti

Risultati in campo sociale

Partecipazione di una trentina di alunni della scuola primaria, coinvolgimento di 28 istituti d’arte italiani, costituzione di un comitato di quartiere per l’ideazione e il coordinamento di attività da svolgersi liberamente nel parco da parte di cittadini appartenenti a fasce di età e etnie differenti.

 

Obiettivi raggiunti


Modalità di realizzazione


Creazione di partnership e collaborazioni

Le procedure di demolizione dell’intera fabbrica e delle sue fondazioni, per far posto al parco è avvenuta coinvolgendo i costruttori immobiliari che hanno finanziato l’intero intervento e gli enti di vigilanza ambientale preposti.

Obiettivi raggiunti

Promozione dell'informazione alla comunità locale e della partecipazione dei destinatari

Attività di informazione e partecipazione dei cittadini effettuata dal posizionamento del cantiere e ad oggi ancora attiva, da parte di specifica struttura pubblica denominata Urban Barriera che disponendo di sede nel Quartiere, ha potuto porsi come interfaccia tra cittadini e realizzatori dell’opera oltre che assumere il ruolo di organizzatrice di attività ludiche all’interno del Parco.

Attività realizzate

Formazione delle unità operative

Il gruppo di lavoro per la redazione del progetto esecutivo era composto esclusivamente da personale interno dell’Amministrazione e comprendeva le seguenti figure profesionali: Dottore Agronomo, Architetti, Periti Agrari e Geometri. Per quanto concerne la Direzione Lavori, il personale era composto da personale interno dell’Amministrazione, fatta eccezione per il Coordinatore della Sicurezza in fase di Esecuzione e il Direttore Operativo per le opere strutturali rispettivamente affidati ad un Architetto e ad un Ingegnere esterni all’Amministrazione.

 

Attività realizzate

Integrazione con altre attività e sviluppi futuri

Programma Operativo Regionale 2007/2013 finanziato dal F.E.S.R. a titolo dall’obbiettivo:”Competitività e occupazione”; Asse III.2.2 “Riqualificazione aree degradate” progetto integrato di sviluppo urbano (PISU) della Città di Torino

Attività realizzate


Criticità



Trasferimento dell'esperienza


Elementi innovativi e attività per il trasferimento dell'esperienza

Le medesime metodologie posso essere trasferite tal quali in altri contesti di grandi trasformazioni urbane che comprendano ex complessi induistriali

Strumenti per il trasferimento dell'esperienza
Navigazione
Buone pratiche di economia circolare

La Piattaforma ICESP (Italian Circular Economy Stakeholder Platform) raccoglie una selezione delle buone pratiche di economia circolare inviate dagli stakeholder italiani impegnati sul tema, tra cui l'ISPRA.

Convenzione di Aarhus per l'accesso all'informazione ambientale

La Task Force on Access to Information dell'UNECE ha inserito GELSO tra i case studies on Electronic Information Tools per l'attuazione dell'art.5 della Convenzione di Aarhus.

Contest "Making Global Goals Local Practice"

Il Contest per la raccolta di buone pratiche di attuazione a livello locale degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile per l’ambiente si è concluso con la votazione dei progetti vincitori durante la Settimana Europea per lo Sviluppo Sostenibile (European Sustainable Development Week - ESDW).

Banche dati sulle buone pratiche

Selezione delle principali banche dati europee e italiane dedicate allo scambio di informazioni su progetti e buone pratiche.