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ProGIReg Infrastrutture verdi per la rigenerazione urbana delle aree post industriali

Il progetto europeo ProGIReg - Productive Green Infrastructure for Post-industrial Urban Regeneration, cerca di coniugare tecnologia e sostenibilità al fine di sfruttare nel migliore dei modi il potenziale di aree post-industriali

 Le città che aderiscono a ProGIReg aspirano ad esportare le tecnologie e i modelli testati all’insegna della gestione integrata e condivisa del verde pubblico, per applicarli ad altri contesti, nazionali e internazionali.

L’obiettivo del progetto, per la città di Torino, è la rigenerazione da un punto di vista naturalistico, agronomico e sociale di una zona post -industriale e periferica della città, il quartiere di Mirafiori Sud, e caratterizzata da una scarsa qualità ambientale e problemi di diseguaglianza sociale.

Il progetto prevede la  sperimentazione di soluzioni nature-based, che includano orti scolastici e di comunità, muri e tetti green, giardini pollinator friendly per favorire la diffusione di insetti impollinatori, forestazione urbana basata su suolo rigenerato, nonché sperimentazioni di aquaponica.

ProGIReg si basa sull’idea che le infrastrutture verdi possano essere contemporaneamente la leva per risolvere alcuni problemi socio- ambientali, l’ avvio per  percorsi di crescita, inclusione e responsabilizzazione aperti a tutta la cittadinanza e lo stimolo alla creazione di nuove opportunità di lavoro.

 Nello specifico si tratta di restituire alla città, ed ai cittadini della zona in primo luogo, uno spazio dove riscoprire la natura dentro la città, in cui  simultaneamente promuovere la biodiversità e creare spazi di incontro, sperimentando quindi modelli inclusivi e sostenibili di sviluppo socio-economico basati su soluzioni legate all’ambiente.

Si vuole trasformare l’area lungo il fiume Sangone in un polmone verde per la  zona meridionale della città attraverso:

-       l’utilizzo di suolo rigenerato (New Soil), ovvero di un substrato terroso artificiale creato  a partire da una miscela di terreno da lavori di scavo in città integrato con l’aggiunta di sostanza organica proveniente dal compostaggio di materiali  vegetali e rifiuti umidi, per dare nuova vita ad un terreno attualmente povero e non fertile; Nel Parco Sangone verranno realizzati 2000 mq di questo nuovo suolo, che ospiteranno l'allevamento di piante (alberi e arbusti) innovativi, per quanto riguarda la loro possibile resistenza ai cambiamenti climatici in corso;

-       la sperimentazione di pratiche di agricoltura collettiva come strumento di rigenerazione urbana ed inclusione sociale: attraverso la collaborazione con le associazioni presenti sul territorio, si avvieranno attività di coltivazione in una zona post-industriale, coinvolgendo le istituzioni scolastiche e tutta la popolazione ivi residente e trasformando così il parco in un laboratorio a cielo aperto ove sperimentare la  coltivazione diretta, approfondendo il concetto di catena alimentare, valorizzando la nutrizione salutare e sostenibile e favorendo l’utilizzo di pratiche sperimentali di economia circolare con il riciclo e riuso di materiali e rifiuti urbani;

-       la progettazione, gestione e manutenzione delle aree verdi (infrastrutture verdi) condivisa con imprese, associazioni e cittadini del territorio; attraverso le soluzioni sperimentate e le pratiche di utilizzo realizzate durante il progetto, le aree verdi acquisiranno una valenza produttiva e sociale quali nuovi beni comuni urbani, contribuendo al miglioramento delle condizioni sociali ed economiche degli abitanti delle aree interessate al progetto.

L’obiettivo di lungo periodo è di diffondere queste pratiche in altri contesti cittadini,  individuando modelli di business e strumenti di pianificazione trasversali che abbiano nella gestione integrata e condivisa delle aree verdi il proprio valore aggiunto.

In tutte le sue attività ProGIReg mette al centro la partecipazione degli abitanti, che saranno coinvolti nella progettazione, nella realizzazione e nella cura delle soluzioni verdi.

Zagabria (Croazia), Dortmund (Germania), Cascais (Portogallo), Cluj-Napoca (Romania), Pireo (Grecia) e Zenica (Bosnia Erzegovina)
Area industriale
Da 100.000 a 1.000.000 abitanti
Comune
Territorio e Paesaggio, Rifiuti
01/06/18
60
Contributo EU € 10 432 512,01 Il contributo per Torino è di circa 2,5 milioni di euro, di cui 896.500 alla Città di Torino
Commissione Europea
Horizon 2020
Alberto Unia
http://www.progireg.eu/
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Convenzione di Aarhus per l'accesso all'informazione ambientale

La Task Force on Access to Information dell'UNECE ha inserito GELSO tra i case studies on Electronic Information Tools per l'attuazione dell'art.5 della Convenzione di Aarhus.

Contest "Making Global Goals Local Practice"

Il Contest per la raccolta di buone pratiche di attuazione a livello locale degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile per l’ambiente si è concluso con la votazione dei progetti vincitori durante la Settimana Europea per lo Sviluppo Sostenibile (European Sustainable Development Week - ESDW).

Banche dati sulle buone pratiche

Selezione delle principali banche dati europee e italiane dedicate allo scambio di informazioni su progetti e buone pratiche.