Tu sei qui: Home / Entra nella Banca Dati / Comune / Comune di Terlizzi / ECOflower Terlizzi - Progetto dimostrativo per la dichiarazione ambientale di prodotto

ECOflower Terlizzi - Progetto dimostrativo per la dichiarazione ambientale di prodotto

Il Sesto Programma di Azione Ambientale promuove il miglioramento delle performance ambientali dei prodotti attraverso il loro ciclo di vita, seguendo l'approccio dalla Politica Integrata di Prodotto - IPP -. Seguendo questa nuova politica ambientale, gli standard ISO 14040 e 14020 fanno preciso riferimento al metodo della Valutazione del Ciclo di Vita - Life Cycle Assessment - LCA -, alle Dichiarazioni Ambientali di Prodotto - EPD - ed ai marchi ecologici. Questo nuovo approccio non ha però ancora trovato applicazione concreta. Il progetto ECOflower Terlizzi si occupa della locale industria florovivaistica, di tipo intensivo con alti livelli produttivi. Il progetto mira a sviluppare un'applicazione pilota per dimostrare il potenziale della politica integrata di prodotto, usando la dichiarazione ambientale EMAS, la Dichiarazione Ambientale di Prodotto ed il marchio ambientale per i fiori, in un modo nuovo e sinergico. Uno degli obiettivi principali è ridurre i potenziali effetti negativi che le attività floricolturali possono avere sull'ambiente. Il progetto è diviso in quattro fasi principali. La prima è costituita da uno studio preliminare sugli impatti ambientali delle attività floricolturali. La seconda si occupa dello sviluppo del modello di Dichiarazione Ambientale di Prodotto per le principali specie floreali prodotte a Terlizzi. La terza riguarda la creazione del marchio ecologico locale "EcoFlower Terlizzi" e la creazione di un Centro studi e ricerche sulla floricoltura. La quarta fase copre l'intero progetto e riguarda le attività di disseminazione. Il progetto svilupperà delle linee guida per la Dichiarazione Ambientale di Prodotto e la floricoltura, applicabili a livello internazionale. Il progetto metterà a punto dei metodi di produzione dei fiori basati sul rispetto dell'ambiente e su tecniche di produzione a ridotto impatto ambientale, in termini di minore uso di fertilizzanti e pesticidi.

Area rurale
Da 10.000 a 100.000 abitanti
Comune
Agricoltura
01/10/04
24
€ 850.000
UE
LIFE
Cofinanziamento LIFE Ambiente: 370.500 euro
Gioacchino Balsano
No file
No file
No file
No file
Navigazione
Buone pratiche di economia circolare

La Piattaforma ICESP (Italian Circular Economy Stakeholder Platform) raccoglie una selezione delle buone pratiche di economia circolare inviate dagli stakeholder italiani impegnati sul tema, tra cui l'ISPRA.

Convenzione di Aarhus per l'accesso all'informazione ambientale

La Task Force on Access to Information dell'UNECE ha inserito GELSO tra i case studies on Electronic Information Tools per l'attuazione dell'art.5 della Convenzione di Aarhus.

Contest "Making Global Goals Local Practice"

Il Contest per la raccolta di buone pratiche di attuazione a livello locale degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile per l’ambiente si è concluso con la votazione dei progetti vincitori durante la Settimana Europea per lo Sviluppo Sostenibile (European Sustainable Development Week - ESDW).

Banche dati sulle buone pratiche

Selezione delle principali banche dati europee e italiane dedicate allo scambio di informazioni su progetti e buone pratiche.