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MONITORAGGIO - Orto didattico dell'Istituto comprensivo del Comune di Scanzorosciate

Risultati del progetto


Risultati in campo ambientale

Le principali finalità del progetto sono state la riqualificazione dell’area di pertinenza della scuola secondaria di primo grado, il recupero di antiche varietà autoctone, la semina, la raccolta dei frutti con il rispetto dei tempi della natura.

Obiettivi raggiunti
  • Tutela del paesaggio


Risultati in campo economico

L’Amministrazione Comunale sta lavorando per l’attivazione di un mercato agricolo biologico a KM0 sul territorio, dove poter vendere anche i prodotti dell’Orto.

Obiettivi raggiunti
  • Sviluppo di un mercato di beni e servizi sostenibili

Risultati in campo sociale

L’orto didattico rappresenta uno strumento di educazione ecologica in grado di riconnettere i bambini con le radici del cibo e della vita.

Gli studenti, in un contesto che favorisce il loro benessere fisico e psicologico, attraverso le attività di semina, cura, raccolta, compostaggio apprendono i principi dell'educazione ambientale e alimentare, imparano a leggere in chiave ecologica le relazioni che legano i membri di una società e a prendersi cura del proprio territorio.

Coltivare un orto in una scuola significa, pertanto, assegnare ai valori, ai saperi e alla multifunzionalità dell'agricoltura contadina un ruolo centrale nella formazione di comunità sostenibili.

Obiettivi raggiunti
  • Sensibilizzazione dell'opionione pubblica in tema di sviluppo sostenibile


Modalità di realizzazione


Creazione di partnership e collaborazioni

La realizzazione di questo progetto ha visto il coinvolgimento dell’Azienda Agricola concessionaria dell’Orto, L’Istituto Comprensivo di Scanzorosciate, Slow Food Italia, la ditta concessionaria della ristorazione scolastica, una rete di volontari, azienda agricole del territorio, il Consorzio del Moscato di Scanzo e dei sapori Scanzesi.

Obiettivi raggiunti
  • Creazione di collaborazioni tra soggetti pubblici e soggetti privati

Promozione dell'informazione alla comunità locale e della partecipazione dei destinatari

Il progetto e le attività dell’Orto saranno consultabili online sul sito istituzionale del Comune e a fronte dell’accreditamento a Slow Food Italia, le nuove attività verranno inserite anche sul sito degli “Orti in Condotta”.

Attività realizzate
  • Divulgazione delle attività attraverso siti internet
  • Comunicazioni presso scuole, associazioni di cittadini di vario tipo o altre strutture non direttamente coinvolte nella realizzazione del progetto
  • Partecipazione attiva della comunità locale e dei destinatari nella fase di progettazione degli interventi

Formazione delle unità operative

L’Ufficio Pubblica Istruzione e l’Ufficio Ecologia del Comune di Scanzorosciate hanno il compito di vigilare sul corretto svolgimento del progetto e sull’utilizzo dell’area concessa in uso per le finalità dell’iniziativa. Tutte le attività specialistiche sono gestite dall’azienda agricola concessionaria e dalla rete di volontari.

Attività realizzate
  • Reclutamento di personale specializzato


Criticità


Criticità affrontate

Il Comune raccorda tutti i patners coinvolti nel progetto, avvallando annualmente modalità, tempistiche e destinatari dei progetti che, potrebbero variare da un anno scolastico all’altro. Le principali criticità riscontrate sono rivolte alle fasi e alle tempistiche di coordinamento.

Tipologia criticità
  • Sostegno politico al progetto
  • Definizione degli obiettivi del progetto
  • Definizione delle responsabilità
  • Coordinamento tra le unità organizzative
  • Risorse logistiche e tecniche


Trasferimento dell'esperienza


Elementi innovativi e attività per il trasferimento dell'esperienza

Gran parte delle attività svolte nell’orto sono state documentate fotograficamente per divulgazioni informative.

Strumenti per il trasferimento dell'esperienza
  • Produzione di documenti e rapporti sull'attività svolta
  • Creazione di un sito web del progetto
  • Disponibilità a rispondere telefonicamente o via e-mail a quesiti specifici
  • Breve collaborazione con altri soggetti che intendano implementare esperienze simili
  • Presentazione del progetto a conferenze nazionali e internazionali
Navigazione
Buone pratiche di economia circolare

La Piattaforma ICESP (Italian Circular Economy Stakeholder Platform) raccoglie una selezione delle buone pratiche di economia circolare inviate dagli stakeholder italiani impegnati sul tema, tra cui l'ISPRA.

Convenzione di Aarhus per l'accesso all'informazione ambientale

La Task Force on Access to Information dell'UNECE ha inserito GELSO tra i case studies on Electronic Information Tools per l'attuazione dell'art.5 della Convenzione di Aarhus.

Contest "Making Global Goals Local Practice"

Il Contest per la raccolta di buone pratiche di attuazione a livello locale degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile per l’ambiente si è concluso con la votazione dei progetti vincitori durante la Settimana Europea per lo Sviluppo Sostenibile (European Sustainable Development Week - ESDW).

Banche dati sulle buone pratiche

Selezione delle principali banche dati europee e italiane dedicate allo scambio di informazioni su progetti e buone pratiche.