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Parco pubblico "Torre del Fiscale". Sette acquedotti per un paesaggio contemporaneo della periferia

L'intervento realizzato dal Municipio IX interessa aree del quartiere della periferia di Roma Sud denominata "Torre del Fiscale" che presentano gravi condizioni di degrado del tessuto urbano. Un quartiere con origini agricole, sviluppatosi nella campagna romana in maniera quasi completamente spontanea. Le aree sono estese per circa 11 ha, comprese fra l'Acquedotto Felice, l'Acquedotto Claudio, la Torre del Fiscale e la linea della ferrovia ed il quartiere Tuscolano in un singolare intreccio di storia, natura, agricoltura, sviluppo urbano.  L'intervento realizzato interessa il complesso di aree strategiche acquisite dal Municipio e rese parco pubblico ed alcuni edifici agricoli ivi collocati. Si tratta di aree vincolate con vincolo diretto e vincolo paesaggistico. L'intervento è stato costruito fin dal principio attraverso un'intensa partecipazione degli abitanti, costituiti in diversi comitati che hanno attivamente collaborato alla gestione delle aree anche nella fase di realizzazione dell'intero intervento, con grande consapevolezza e capacità propositiva.   L'intervento è costituito con finalità paesaggistiche per valorizzare le caratteristiche prorie dell'area, straordinarie per le prospettive e visuali da ricostruire, e quelli che sono i valori identitari riconosciti dai cittadini del quartiere: le grandi strutture degli Acquedotti, rafforzano la memoria di segni del territorio che ci guidano alle origini di questi luoghi, tenendo conto della stratificazione dell'insediamento e delle caratteristiche agricole di questi terreni, che versavano in condizioni di campagna in semi-abbandono ormai in gran parte edificata.  Si è, pertanto, realizzato un Parco che valorizzasse i segni degli Acquedotti, migliorando le strutture di mobilità per l'intero quartiere, studiando gli ingressi, gli assi di fruizione, gli assi prospettici, le masse arboree, le specie arboree, i percorsi, la rete ciclabile, le visite guidate, i luoghi d'interesse collettivo.   Il parco è strutturato sulla base della rete ecologica e, pertanto, ricostruisce un segmento della rete ecologica di Roma fra le aree del Parco dell'Appia Antica: Parco delle Tombe Latine e Parco degli Acquedotti.  Inoltre, per la sistemazione delle aree verdi, si è lavorato a valorizzare le morfologie, ritrovare i percorsi dell'acqua, le diverse sistemazioni agricole, per recuperare la memoria agricola dei luoghi, ma reinterpretandola in chiave paesaggistica quindi frutteti, piccoli vigneti, alternati a grandi prati e piccoli orti didattici.   Gli edifici agricoli esistenti, un piccolo casale e la stalla: un edificio più grande, per l'antica gestione agricola, ed un fienile più recente sono stati restaurati e sono state previste attente sistemazioni esterne paesaggistiche, per definire un paesaggio contemporaneo in grado di offrire suggestione e raccontare una storia antica e recente per i cittadini di Tor Fiscale e per tutta la città.  Gli edifici sono stati acquisiti e recuperati con un complesso restauro filologico per finalità pubbliche di gestione del Parco per la realizzazione di un progetto di gestione di "Verde dinamico" definito dagli stessi cittadini, che da vita a tali antichi edifici ed il parco con attività di servizio e culturali permanenti. L'intervento ha organizzato il Parco per la sua fruizione, prevedendo percorsi per il tempo libero, piste ciclabili, piccole zone attrezzate, spazi agricoli, siti didattici, nell'ottica perseguita di valorizzare le caratteristiche di questo singolare luogo, dove sette Acquedotti si incrociano associato a un forte intento didattico e divulgativo della storia di questo straordinario luogo e della sua nuova offerta in termini di fruizione, di visuali paesaggistiche e di attività culturali collegate.  Nell'insieme il progetto si basa sui principi della Convenzione Europea del Paesaggio sia rispetto agli obiettivi paesaggistici identitari, partecipati, individuati e vissuti dai cittadini, che per le scelte di sostenibilità, poiché è stato strutturato come segmento della rete ecologica in area periurbana, anche in chiave di riqualificazione dell'agricoltura con la valorizzazione degli aspetti identitari del paesaggio così significativi e peculiari di quest'area.

Progetto premiato per la Categoria B - opere realizzate - nell'ambito della III Edizione del Premio del Paesaggio
Area periferica
Oltre 1.000.000 abitanti
Comune
Strategie partecipate e integrate
01/01/94
48
€ 4.053.000
Fondi propri
Mirella Di Giovine
982_290.pdf — 2479 KB
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