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MONITORAGGIO - La "Rete ecologica" alla base del nuovo PRG di Roma

Risultati del progetto


Risultati in campo ambientale

Il nuovo PRG di Roma è articolato in tre componenti strutturali, cui il piano attribuisce un valore eminentemente prescrittivo: il Sistema storico-ambientale; il Sistema delle infrastrutture per la mobilità; il Sistema delle centralità di livello urbano e metropolitano.

Le tre scelte strutturanti costituiscono l’ossatura portante del disegno generale della città e rappresentano, rispettivamente, i limiti, le condizioni e il modello della trasformazione e della riqualificazione urbana.

Il Sistema ambientale, ovvero l’insieme dei parchi e dell’agro romano nel NPRG adottato ha una estensione territoriale di 87.800 ha, pari a circa il 68% dell’intero territorio comunale.

La Rete ecologica completa questo sistema , attraverso l’individuazione, in un apposito elaborato prescrittivo, delle specifiche componenti, articolate per livelli di naturalità, che si integrano e si intersecano con il sistema insediativo e il sistema dei servizi.

L’elaborato prescrittivo raffigurante la “Rete ecologica”, nell’ambito delle controdeduzioni, è stato ulteriormente migliorato, sulla base di studi e rilievi affidati alle Università, che hanno reso disponibili nuovi dati aggiornati, consentendo una più dettagliata ridefinizione della “rete”, con un ampliamento delle aree interessate (più 12%).

La nuova definizione della “Rete ecologica” perfeziona e migliora, la precedente versione contenuta nel PRG adottato nel 2003, confermandone i principi e la strategia ambientale. Il passaggio dalla scala di adozione (1:20.000) alla scala 1:10.000, la stessa dell’elaborato Sistemi e regole consente anche una lettura comparata con gli altri elaborati prescrittivi del NPRG, inoltre conferma il carattere strutturale della rete ecologica e rafforza la caratteristica di ossatura principale del sistema ambientale nei rapporti con la città costruita.

Obiettivi raggiunti
  • Tutela o ripristino degli ecosistemi
  • Riduzione del consumo di risorse naturali e promozione dell’uso di risorse rinnovabili
  • Riduzione dei fattori di pressione sul suolo


Risultati in campo economico

Non risulta possibile la descrizione dei risultati raggiunti in campo economico dalla “Rete Ecologica nel NPRG di Roma”.

Si può fare riferimento alla più complessa strategia collegata alla sostenibilità delle sviluppo urbano che si è voluto affermare con la  “rete ecologica” nel NPRG di Roma.

In particolare con la Rete Ecologica si è inteso sviluppare e prevedere uno strumento di pianificazione ambientale e territoriale finalizzato alla conservazione delle fondamentali risorse ambientali.

La rete ecologica vuole essere infatti uno strumento per rendere possibile la  rigenerazione delle risorse ambientali, ovvero la necessità che lo sviluppo economico e territoriale non eroda le stesse risorse.

Va peraltro rilevata una specifica strategia di valorizzazione e tutela delle aree agricole collegate alla rete ecologica.

L’intendimento è quello di creare in una parte delle aree costituenti la Rete Ecologica, Parchi agricoli comunali, all’interno dei quali sia assolutamente e senza limitazioni consentito l’esercizio dell’agricoltura, ma dove possano essere sviluppate anche attività economiche complementari compatibili

Obiettivi raggiunti
  • Miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia delle spese ambientali

Risultati in campo sociale

Per tale paragrafo vale quanto descritto nel paragrafo “risultati in campo economico”, va infatti sottolineato l’aspetto di sostenibilità delle sviluppo della “Rete Ecologica” e le ricadute nel campo sociale di uno sviluppo urbano sostenibile.

Obiettivi raggiunti
  • Tutela e riqualificazione del patrimonio culturale e degli spazi pubblici


Modalità di realizzazione


Creazione di partnership e collaborazioni

Per questo aspetto va rilevata la importante attività svolta a livello interdipartimentale tra Dipartimento del Territorio e Dipartimento Ambiente del Comune di Roma, nonché la realizzazione di uno specifico gruppo di lavoro costituito da Amministrazione Comunale ed Università, in particolare per  gli aspetti relativi all’ampliamento delle rete ecologica sulla base degli studi e delle ricerche effettuate.

Una memoria di Giunta Comunale prevede la istituzione di uno specifico Ufficio interdipartimentale per la gestione delle aree  e degli interventi ricadenti in rete ecologica, nonché di una Commissione Tecnico Scientifica per la valutazione ed il monitoraggio degli interventi.

Obiettivi raggiunti
  • Collaborazioni tra soggetti pubblici che esercitano competenze concorrenti o coordinate o di diversi livelli territoriali

Promozione dell'informazione alla comunità locale e della partecipazione dei destinatari

Il PRG di Roma, al cui interno è stato inserito l’elaborato prescrittivo “ Rete Ecologica”, è stato oggetto di ampia partecipazione, nelle procedure di tipo istituzionale (Municipi, fase delle osservazioni al piano regolatore, ecc..) e con altre iniziative.

Tutte le informazioni sono state inserite nel sito internet, inoltre sono stati realizzati specifici CD ROM da cui poter acquisire e scaricare i dati del progetto.

Ampia pubblicità e discussione  è stata fatta in Convegni, seminari e incontri.

Il Forum di Agenda 21 locale di Roma è stato coinvolto nell’ambito delle attività volte a diffondere il NPRG.

La rete ecologica è stata sottoposta e oggetto di discussione nell’ambito del tavolo verde di lavoro costituiti tra Amministrazione Comunale e associazioni ambientaliste.

Attività realizzate
  • Diffusione di informative alla comunità locale mediante affissione di manifesti, distribuzione di brochure o organizzazione di convegni
  • Consultazione della comunità locale e dei destinatari nella fase di progettazione degli interventi

Formazione delle unità operative

Il progetto è stato sviluppato all’interno degli Uffici del Dipartimento Politiche Ambientali ed Agricole, particolare rilevanza va data all’utilizzazione dei prodotti GIS e delle informazioni su cartografia automatizzata. In particolare il progetto si è avvalso della struttura del Sistema Informatico dell’Osservatorio Ambientale del Dipartimento X, questo ha permesso inoltre una diretta e facile connessione con le procedure  ed il SIT sviluppato per il NPRG di Roma da parte del Dipartimento VI Politiche del Territorio. Importante è pertanto il percorso lavorativo-formativo collegato all’utilizzazione di una strumentazione tecnologica innovativa ed avanzata, ugualmente importante è stata la crescita avvenuta nell’ambito delle collaborazioni e dei coordinamenti effettuati con l’Università , in particolare con i Dipartimenti di biologia dell’Università la Sapienza e Romatre, per quanto riguarda gli aspetti delle conoscenza delle caratteristiche delle reti ecologiche e del contesto ecologico e paesaggistico del territorio romano. Importante momento di formazione è avvenuto inoltre nell’ambito della collaborazione istituzionale tra Dipartimento del Territorio e Dipartimento Ambiente.

Attività realizzate
  • Produzione e distribuzione di documenti tecnici o manuali

Integrazione con altre attività e sviluppi futuri

La Rete ecologica è strumento di pianificazione da realizzare con un vero e proprio programma attuativo (come previsto nella Memoria di Giunta Comunale), nonché procedendo nelle fasi approvative di progetti e programmi ricadenti in tale ambito. Pertanto non si può valutare gli effetti prodotti ma prevedere le ricadute possibili nell’attuazione delle prescrizioni connesse alla Rete Ecologica.

Infatti con la Rete Ecologica si è inteso realizzare un atto di pianificazione ambientale volto e finalizzato al mantenimento, potenziamento e valorizzazione dell’ecosistema, garanzia fondamentale per la salvaguardia e la tutela del territorio e della sua capacità di risposta positiva ai cambiamenti.

In particolare a rete ecologica prevede una serie di effetti su altri settori e politiche, come ad esempio nelle aree agricole (sono previsti interventi finalizzati a garantire il mantenimento e la valorizzazione della qualità del paesaggio romano, la salvaguardia dei caratteri tradizionali del paesaggio e la valorizzazione della identità storico-ambientale dei luoghi, incentivando la trasformazione delle attività produttive in agricoltura biologica e la riconversione di complessi edilizi agricoli in complessi edilizi agrituristici, o di fattorie scuola, associata alla riconversione è consentita anche l’attività artigianale di qualità).

Le prescrizioni della rete ecologica sono finalizzate alla riqualificazione del territorio, mediante interventi di bonifica, delocalizzazione e riqualificazione ambientale, in particolare con interventi di riqualificazione ambientale volti a ripristinare almeno in parte l’equilibrio ecologico, nonché per rigenerare le aree trasformate o degradate a seguito di attività artigianali o industriali o di servizio a carattere inquinante. Sono anche previsti interventi per la rinaturalizzazione del reticolo idrografico e di  aree libere.

Attività realizzate
  • Integrazione della componente ambientale nelle altre politiche dell’ente
  • Miglioramento della coerenza delle politiche e delle azioni attuative
  • Modifica degli strumenti di pianificazione


Criticità


Criticità affrontate

Il progetto che ha portato alla approvazione nel NPRG di Roma dell’elaborato prescrittivo “Rete Ecologica” e della normativa tecnica collegata, ha incontrato una serie di problemi, connessi alla forte innovazione ed alla necessità di confronti tra diverse opportunità e visioni delle sviluppo del territorio romano. In particolare importante è stato il confronto tra l’esigenza di prevedere lo sviluppo edificatorio e produttivo del territorio, con la esigenza di conservazione, tutela e valorizzazione delle risorse ambientali e degli ecosististemi. Tale confronto dialettico  interno all’Amministrazione Comunale ha visto attivamente partecipare diverse e importanti realtà (associazioni ambientaliste, forze produttive, mondo della ricerca universitario, ecc..) ed ha portato ad una affermazione importante dei principi della sostenibilità nello sviluppo urbano del territorio romano.
Per gli aspetti maggiormente tecnici un livello di criticità, comunque superato positivamente, è stato dato dalla integrabilità dei Sistemi informatici territoriali (dati del Dipartimento Ambiente con i dati del Sistema Informatico gestito dalla STA per conto del Comune di Roma Ufficio PRG), con i necessari atti di conversione delle informazioni di progetto.

Tipologia criticità
  • Coordinamento con altri enti pubblici
  • Specifiche competenze interne
  • Risorse logistiche e tecniche
  • Risorse economico-finanziarie
  • Circolazione di dati ed informazioni


Trasferimento dell'esperienza


Elementi innovativi e attività per il trasferimento dell'esperienza

Le esperienze collegate alla realizzazione di reti ecologiche sono per loro stessa natura trasferibili e confrontabili con altre esperienze simili a livello territoriale. Per quanto riguarda la rete ecologica di Roma, va sottolineata la specificità dell’esperienza (introduzione nell’ambito del NPRG), nonché la necessità di collegarsi con le elaborazioni in atto (in particolare integrabilità con le attività e gli studi della Provincia di Roma).

Strumenti per il trasferimento dell'esperienza
  • Documentazione tecnica e manuali consultabili in loco
  • Presentazione del progetto a conferenze nazionali e internazionali
Navigazione
Convenzione di Aarhus per l'accesso all'informazione ambientale

La Task Force on Access to Information dell'UNECE ha inserito GELSO tra i case studies on Electronic Information Tools per l'attuazione dell'art.5 della Convenzione di Aarhus.

Contest "Making Global Goals Local Practice"

Il Contest per la raccolta di buone pratiche di attuazione a livello locale degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile per l’ambiente si è concluso con la votazione dei progetti vincitori durante la Settimana Europea per lo Sviluppo Sostenibile (European Sustainable Development Week - ESDW).

Banche dati sulle buone pratiche

Selezione delle principali banche dati europee e italiane dedicate allo scambio di informazioni su progetti e buone pratiche.