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MONITORAGGIO - S.I.S.Te.R. – Sistema di Indicatori per la Sostenibilità del Territorio Reggiano

Risultati del progetto


Risultati in campo ambientale

Il progetto, realizzato con la consulenza della Sezione provinciale di Reggio Emilia dell’ARPA e dell’Osservatorio Città Sostenibili del Dipartimento Interateneo Territorio del Politecnico e dell’Università di Torino ha permesso di mettere a sistema e di aggregare, per la prima volta, tutta una serie d’informazioni ambientali, economiche e sociali per fare il punto su “come stiamo”, e “dove stiamo andando”, per poter giungere, infine, ad interrogarsi su due questioni centrali: “dove vogliamo andare” e “cosa siamo disposti a fare”. Il progetto S.I.S.Te.R. ha fornito agli amministratori locali e più in generale ai decisori politici, uno strumento per il governo dell’ambiente e del territorio per consegnare un futuro migliore alle generazioni che seguiranno.

Obiettivi raggiunti
  • Introduzione o miglioramento dei sistemi di gestione ambientale


Risultati in campo economico

La consapevolezza ormai forte che i problemi ambientali sono complessi perché investono contemporaneamente il sistema degli habitat, il patrimonio ambientale e le strategie economiche e sociali d’utilizzo delle risorse ambientali, ha costituito l’aspetto peculiare del progetto, che aveva l’ambizione di andare oltre la semplice raccolta di dati ambientali, integrando al suo interno anche indicatori sociali ed economici, al fine di rendere una lettura della condizione di sviluppo del territorio comunale il più possibile completa in ogni suo aspetto.

Con il progetto S.I.S.Te.R. si è voluti passare, quindi, dalla semplice predisposizione di un rapporto sullo stato dell’ambiente (quale analisi statica di dati puntuali sulla qualità ambientale) ad un Sistema d’indicatori dinamico, cioè ad uno strumento informativo di supporto alla gestione ambientale territoriale, realizzato mediante la selezione di un sistema d’indicatori organizzato secondo un modello d’analisi in grado di fornire strumenti di valutazione-stima del grado di sostenibilità dello sviluppo locale.

Obiettivi raggiunti
  • Miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia delle spese ambientali

Risultati in campo sociale

Il Sistema di Indicatori per la Sostenibilità del Territorio Reggiano, ha avuto la duplice l’ambizione di fornire agli amministratori locali uno strumento per il governo dell’ambiente e del territorio che consenta di consegnare un futuro migliore alle generazioni che seguiranno, e di “rendere conto” alla comunità locale su “come stiamo”, “dove stiamo andando” e sulle ricadute delle scelte politiche operate, mettendo a sistema e aggregando tutta una serie di informazioni settoriali contenute in numerosi documenti spesso difficilmente reperibili.

Obiettivi raggiunti
  • Aumento delle possibilità della comunità locale di influire sui processi decisionali locali
  • Sensibilizzazione dell'opionione pubblica in tema di sviluppo sostenibile


Modalità di realizzazione


Creazione di partnership e collaborazioni

Avendo analizzato un sistema territoriale con tutta la sua complessità ambientale, sociale ed economica, è stato necessario tessere una fitta rete di rapporti e flussi informativi con tutti gli Enti, Aziende, Associazioni di categoria che, a diverso titolo e per diverse competenze, operano nell’area in esame e sono detentori di informazioni più o meno strutturate.

Sono stati coinvolti pertanto i seguenti Enti esterni:

Sezione provinciale di Reggio Emilia dell’ARPA; ACT - Azienda Consorziale Trasporti – Reggio Emilia; AGAC – Reggio Emilia; Bonifica Parmigiana Moglia – Reggio Emilia; Camera di Commercio I.A.A. di Reggio Emilia; Provincia di Reggio Emilia; ENEL; ISSI; ISTAT; Osservatorio Provinciale Rifiuti - Reggio Emilia; Servizio Provinciale Difesa del Suolo (ex Genio Civile); Regione Emilia Romagna; Società Autostrade.

Obiettivi raggiunti
  • Creazione di collaborazioni tra soggetti pubblici e soggetti privati

Promozione dell'informazione alla comunità locale e della partecipazione dei destinatari

Per la diffusione del progetto sono stati realizzati:

una pubblicazione, uno specifico CD-ROM, un convegno dedicato, comunicati stampa diffusi sui quotidiani locali, pagine internet dedicate al progetto all’interno del sito Infoambiente del Comune di Reggio Emilia, invio del materiale (pubblicazione e CD-ROM) ad una molteplicità di soggetti.

Attività realizzate
  • Divulgazione delle attività attraverso siti internet

Formazione delle unità operative

Non è stato necessario fare formazione al personale interno, in quanto le altre unità e Servizi dell’Ente sono stati coinvolti solamente nella fase di raccolta dei dati. I Servizi interni all’Amministrazione Comunale che hanno attivamente collaborato alla fornitura dei dati/informazioni sono stati: Servizio Compatibilità Ambientale; Servizio Pianificazione; Servizio Informativo Territoriale; Servizio Traffico, Infrastrutture e Verde pubblico; Servizio Manutenzione, Sicurezza, Edilizia sociale e residenziale; Servizio Anagrafe; Osservatorio delle Famiglie; Ufficio Statistica e Toponomastica.

Per il personale coinvolto direttamente nella realizzazione del progetto S.I.S.Te.R., la formazione è avvenuta tramite l’analisi documentale di studi e rapporti analoghi realizzati da altri Enti e la stretta collaborazione con la Sezione provinciale di Reggio Emilia dell’ARPA.

Attività realizzate
  • Affiancamento di consulenti al personale interno

Integrazione con altre attività e sviluppi futuri

Il Comune di Reggio Emilia successivamente al progetto S.I.S.Te.R. ha realizzato un altro strumento per la gestione ambientale, la Contabilità Ambientale, che ha consentito di attuare l’ultimo passaggio fondamentale: il “rendicontare”. Dotarsi di questo ulteriore strumento ha significato assumersi l’impegno di “rendere conto” alla comunità – locale, nazionale, internazionale – delle scelte politiche operate, attraverso la produzione di documenti ufficiali, i Bilanci Ambientali, sui quali avviene annualmente a Preventivo ed a Consuntivo il confronto democratico, in analogia con quanto accade per i dati economici dello sviluppo.

Attività realizzate
  • Avvio di nuovi progetti d'implementazione
  • Adozione di nuovi sistemi di gestione integrati


Criticità


Criticità affrontate

La raccolta dei dati, molto copiosi e con serie storiche che evidenziano l’evoluzione dei processi, è stata una delle fasi più impegnative di tutto il progetto, e ciò proprio per la presenza di più soggetti che hanno sempre operato settorialmente, ognuno secondo le proprie esigenze. L’operazione più complessa è stata quella di mettere a sistema il contributo di tutti, di normalizzarlo (rendere, cioè, omogenee tutte le informazioni e tutti i dati raccolti) e di strutturarlo in una logica sistemica, portando valore aggiunto ai singoli contributi. E’ ovvio che in questa azione entrano in gioco, con un forte peso, le modalità organizzative dei vari Enti, la capacità di stabilire flussi informativi efficaci, i tempi di risposta di ognuno.

Tipologia criticità
  • Coordinamento con altri enti pubblici
  • Circolazione di dati ed informazioni


Trasferimento dell'esperienza


Elementi innovativi e attività per il trasferimento dell'esperienza

Il progetto nel suo complesso è pienamente trasferibile ed adattabile a qualunque contesto.

Per la diffusione del progetto sono stati realizzati:

una pubblicazione, uno specifico CD-ROM, un convegno dedicato, comunicati stampa diffusi sui quotidiani locali, pagine internet dedicate al progetto all’interno del sito Infoambiente del Comune di Reggio Emilia, invio del materiale (pubblicazione e CD-ROM) ad una molteplicità di soggetti.

Strumenti per il trasferimento dell'esperienza
  • Documentazione tecnica e manuali consultabili on line
  • Disponibilità a rispondere telefonicamente o via e-mail a quesiti specifici
Convenzione di Aarhus per l'accesso all'informazione ambientale

La Task Force on Access to Information dell'UNECE ha inserito GELSO tra i case studies on Electronic Information Tools per l'attuazione dell'art.5 della Convenzione di Aarhus.

Contest "Making Global Goals Local Practice"

Il Contest per la raccolta di buone pratiche di attuazione a livello locale degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile per l’ambiente si è concluso con la votazione dei progetti vincitori durante la Settimana Europea per lo Sviluppo Sostenibile (European Sustainable Development Week - ESDW).

Banche dati sulle buone pratiche

Selezione delle principali banche dati europee e italiane dedicate allo scambio di informazioni su progetti e buone pratiche.